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SBK, Australia: Pirelli fa copia e incolla per Phillip Island





Per il debutto stagionale il World SBK fa tappa a Phillip Island, tracciato sempre difficile per i costruttori di pneumatici Pirelli inclusa. Dopo una lunga assenza causa Covid, la pista Australiana torna ad aprire il Mondiale.

A tre mesi dal Round di chiusura del Mondiale 2022, il Mondiale Superbike torna a Phillip Island per l’Australian Round, il primo della nuova stagione. La serie iridata per le derivate dalla serie riaccenderà i motori questo fine settimana, mentre la Formula E debutterà in Sudafrica per un fie settimana motorsportivo tutto australe. Intanto noi vi aspettiamo domani per un nuovo Fuoritraiettalking.

Phillip Island, con le sue lunghe curve in appoggio e accelerazione identiche da più di cinquant’anni, è davvero tosta per i produttori di pneumatici racing come Pirelli. “Questo è uno tra i tracciati più aggressivi e difficili per le gomme, per via del suo particolare layout old-style che lo rende unico nel suo genere” diceva Giorgio Barbier lo scorso novembre.


Su questa pista gli pneumatici vengono costantemente sottoposti sia a uno stress meccanico che a uno stress termico. Per affrontare Phillip Island, questa volta Pirelli si è fatta aiutare dai test ufficiali dei giorni scorsi. Incredibile ma vero, nonostante la diversa stagione alla fine la Casa della P-lunga ha deciso di riproporre le soluzioni di tre mesi fa, seppur con denominazioni differenti.


I piloti Superbike due opzioni anteriori di gamma, contro le tre opzioni “morbide” di novembre. Oltre alla nuova media di gamma, la SC1, per questo fine settimana a Phillip Island Pirelli ha deciso per la nuova dura di gamma, la SC2. Si tratta di due soluzioni al debutto, ma ben conosciute. Infatti questa SC1 di gamma corrisponde alla SC1 di sviluppo A0674 del 2022, gomma adorata da tutti, mentre la SC2 è la SC1 di sviluppo A0843 del 2022, che sfrutta la stessa struttura della soluzione A0674 accompagnata da una mescola più dura. Entrambe le versioni vennero portate per il Round di novembre. I piloti potranno quindi sfruttare 19 penumatici anteriori Pirelli slick misura 125/70, distribuiti come segue: n. 10 SC1 e n. 9 SC2.

Tre le opzioni messe a disposizione da Pirelli al posteriore. Oltre alla morbida SC0 di gamma come soluzione designata per Superpole e Superpole Race, sono presenti due SC1 di sviluppo: la A1126 (SC1A), che sfrutta la stessa mescola della SC1 di gamma ma presenta una struttura più robusta e corrisponde alla A1128 del 2022, e la B0152 (SC1B), che a sua volta utilizza la stessa mescola della SC1 di gamma ma rispetto alla A1128 presenta una struttura diversa ed è la B0625 del 2022. In tutto saranno 18 gli pneumatici Pirelli posteriori slick a disposizione dei piloti SBK: n. 9 SC1A, N. 5 SC1B e n. 4 SC0 tutti in misura 200/65.

Guardando ai piloti della Supersport, questi avranno SC1 e SC2 di gamma all’anteriore mentre al posteriore potranno scegliere tra due soluzioni di sviluppo in mescola media: la A1128 (SC1-A), che sfrutta la stessa mescola della SC1 di gamma ma presenta una struttura più robusta, e la B0625 (SC1-B), che utilizza la stessa mescola della SC1 di gamma ma rispetto alla A1128 presenta una struttura diversa. Anche in questo caso, Pirelli ha optato per un copia e incolla del 2022.





Tags : australian roundphillip islandPirelliSuperbike
Filippo Gardin

The author Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.