Il weekend dell’Italian Round al Cremona Circuit non sembra essere iniziato nel migliore dei modi per Nicolò Bulega: contrariamente a quanto ci abbia abituato nel corso della stagione 2026, il #11 è parso, per la prima volta, in leggero svantaggio rispetto al compagno di squadra Iker Lecuona, al comando di entrambi i turni di prove libere del venerdì. Bulega, in maniera alquanto atipica, è finito in ghiaia in entrambe le sessioni, ma non sembra essere sfiduciato o frustrato ed anzi, è molto motivato a trovare al più presto le soluzioni: “È stato un venerdì strano, ma può succedere: forse abbiamo capito che cosa ha causato le nostre difficoltà, per cui non sono troppo preoccupato. È inusuale vedermi fare due cadute nel corso delle prove libere, ma lavoreremo per trovare le dovute soluzioni nel corso delle FP3 domattina”.
Bulega ha lamentato delle strane sensazioni al posteriore della sua Panigale V4R, subito riportate ai tecnici nel rientro ai box dopo le cadute: “La moto saltellava molto al posteriore e non capivo come mai, è un comportamento che la moto non ha mai avuto nel corso del campionato: può succedere che non si cominci un weekend al 100%, sono abituato a non avere il feeling perfetto al venerdì per poi trovarlo durante le prove del sabato”. Specialmente la sessione del venerdì pomeriggio è stata costellata di scivolate, e Bulega individua le motivazioni nell’innalzamento della temperatura e l’abbassamento del livello di aderenza del tracciato: “Rispetto ad altre piste, quando la temperatura dell’asfalto si alza, il cambiamento del grip si sente molto di più, di conseguenza diventa più facile perdere aderenza”.
In previsione delle gare al Cremona Circuit, Bulega non si tirerà indietro: seppure abbia un mondiale da coronare, idealmente proprio a Cremona, il ducatista punta alla vittoria, fiducioso della sua condizione fisica e nonostante il vantaggio iniziale del compagno di squadra: “Iker al momento è più forte di me, se dovessi arrivare secondo per portarmi a casa il mondiale, non sarebbe un risultato da buttare via. Farò comunque di tutto per provare a vincere, anche perché fisicamente mi sento a posto, la spalla non mi ha mai dato problemi”.
Dopo una stagione 2026 nettamente dominata, l’epilogo potrebbe essere scritto nella gara di casa: interrogato sulle preparazioni per i festeggiamenti del titolo, la sola richiesta di Bulega è l’effetto sorpresa: “L’unica richiesta che ho fatto è quella di non farmi sapere niente, quindi non so proprio nulla!”. Vedremo allora se il sabato di corse al Cremona Circuit sarà teatro delle celebrazioni, per ora “top-secret”, del titolo piloti del mondiale delle derivate di serie.

