Q1: Audi out, Antonelli a muro!
La prima sessione delle qualifiche del GP di Azerbaijan ha regalato il primo colpo di scena di giornata. Un regalo che i tifosi italiani avrebbero rifiutato volentieri dal momento che il protagonista è stato il leader del mondiale Antonelli. Il pilota della Mercedes ha colpito il muro all’interno di curva 1 con l’anteriore sinistra danneggiando gomma, ruota, sospensioni e tirante dello sterzo. L’italiano ha provato a rientrare ai box, ma dal team gli è stato detto di fermarsi perché non sarebbero riusciti a riparare la macchina entro la fine delle qualifiche. Nonostante questo il #12 è riuscito a qualificarsi per il Q2, al quale però non ha potuto prendere parte. A sorpresa invece non sono passate le due Audi di Bortoleto e Hulkenberg, che hanno chiuso rispettivamente in diciassettesima e diciottesima posizione a causa di una bandiera gialla presa nel loro ultimo tentativo. Gli altri eliminati sono stati, come prevedibile, i 4 piloti di Cadillac e Aston Martin. In questa occasione Alonso è riuscito a precedere Perez e Bottas mentre Stroll, autore anche di diverse uscite di pista nelle vie di fuga, si è dovuto accontentare dell’ultimo posto.

Q2: un incredibile Sainz passa in Q3!
Nella seconda parte di qualifica diversi piloti sono riusciti a fare tutta la sessione senza fermarsi per fare rifornimento. Alla fine gli eliminati, oltre ad Antonelli la cui macchina era nella via di fuga, sono stati Bearman, Lawson, Albon, Ocon e Lindblad. Per la Haas la delusione è arrivata proprio alla fine perché Colapinto è riuscito a sopravanzare Bearman proprio all’ultimo tentativo, quando ormai il pilota inglese già si trovava ai box. Degna di nota invece la prestazione di Sainz, che è andato in Q3 per la prima volta in questo 2026

Russell conquista la pole nelle qualifiche del GP di Azerbaijan
Nell’ultima sessione di qualifica i team hanno utilizzato strategie diverse per i loro tentativi: Russell per esempio ha fatto 3 tentativi senza fare rifornimento, le Ferrari e le Alpine hanno fatto due tentativi con la stessa gomma senza rientrare per fare benzina mentre le due McLaren hanno fatto due tentativi con gomma nuova fermandosi a metà sessione. Alla fine un Russell straordinario ha disintegrato gli avversari con un tempo di 1:42.526. l #63 è stato pù di 8 decimi più veloce del primo degli inseguitori: Charles Leclerc. Oscar Piastri si è invece dovuto accontentare della terza posizione, a solo un millesimo dalla Ferrari davanti a lui. In gara di fianco all’australiano partirà un ottimo Isack Hadjar, tornato dall’infortunio al polso con un quarto tempo. La terza fila della griglia di partenza sarà invece tutta britannica, con Norris davanti a Hamilton. Il campione del mondo in carica ha commesso un errore nel suo ultimo tentativo, non riuscendo quindi a migliorarsi. Dietro ai due inglesi scatteranno Pierre Gasly e Max Verstappen, solo ottavo dopo le buone prestazioni mostrate nelle FP3. Le ultime due posizioni in top ten sono invece state occupate dalla Williams di Carlos Sainz e dalla Alpine di Franco Colapinto. L’argentino ha fatto segnare come unico tempo cronometrato un giro di riscaldamento perché nel suo giro veloce è andato lungo in curva 15 spiattellando la gomma.


