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Incidente Russell: 20″ di penalità ad Alonso per guida “potenzialmente pericolosa”





Sfuma a diverse ore dallo sventolare della bandiera a scacchi la 6ª posizione con cui Fernando Alonso ha chiuso il GP d’Australia 2024 di Formula 1. Lo spagnolo è stato infatti penalizzato di 20” per avere guidato in modo “potenzialmente pericoloso” contribuendo a causare l’incidente che ha messo fuori gioco George Russell nel corso del penultimo giro della gara di Melbourne.

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© Sam Bagnall / LAT Images

Colpevole. Così è stato giudicato Fernando Alonso dagli Steward del Gran Premio d’Australia di F1, chiamati in causa per giudicare quanto successo durante il 57° dei 58 giri previsti per il GP dell’Albert Park. Sotto la lente d’ingrandimento dei Commissari è finito l’incidente che ha visto coinvolto George Russell, finito contro le barriere all’esterno di Curva 6 dopo avere perso il controllo della propria Mercedes W15 in inserimento. A mettere fuori gioco la Freccia d’Argento, secondo gli Steward, non è stato uno sbaglio dell’inglese bensì un’infrazione commessa da Fernando Alonso: lo spagnolo avrebbe infatti guidato in modo “potenzialmente pericoloso” inducendo così Russell all’errore.

“Russell era alle spalle di Alonso staccato di circa mezzo secondo quando le auto si sono avvicinate all’ingresso di Curva 6” – si legge nel documento ufficiale pubblicato dalla FIA – “Alonso ha spiegato agli Steward di avere voluto impostare Curva 6 in modo differente, alzando prima il piede dall’acceleratore e portando quindi una minore velocità in curva, per avere una migliore uscita. Russell a sua volta ha spiegato che, dal suo punto di vista, la manovra di Alonso è stata improvvisa, lo ha colto di sorpresa e ha fatto sì che si avvicinasse troppo in fretta alla Aston Martin, perdendo così carico aerodinamico a centro curva e facendogli perdere il controllo dell’auto”. “La telemetria ha mostrato che Alonso ha alzato il piede dall’acceleratore oltre 100 m in anticipo rispetto a quanto fatto da lui nell’arco di tutta la gara” – prosegue la Federazione – “Ha anche frenato, seppure molto leggermente e in modo che non fosse questa frenata il motivo principale del rallentamento della macchina, in un punto in cui non aveva frenato abitualmente, scalando marcia in un punto in cui non l’aveva mai fatto fino a quel momento”.

“A quel punto ha innestato di nuovo una marcia superiore e ha accelerato prima dell’ingresso in curva, per poi alzare di nuovo il piede per inserirsi” – scrive la FIA –  “Alonso ha spiegato che sebbene il suo piano fosse quello di frenare in anticipo, ha commesso alcuni errori di valutazione che lo hanno costretto a effettuare delle rapide correzioni per non perdere troppa velocità. Ciononostante, questa manovra ha fatto sì che le due auto si avvicinassero considerevolmente e a velocità inusuale. Nell’esaminare la questione, i commissari sportivi si sono concentrati esclusivamente sulla lettera dell’articolo 33.4 del regolamento, che recita: ‘In nessun momento una vettura può essere guidata inutilmente lentamente, in modo erratico o in un modo che possa essere considerato potenzialmente pericoloso per gli altri piloti o per qualsiasi altra persona’”.

“I commissari sportivi non hanno considerato le conseguenze dell’incidente. Inoltre, i commissari hanno ritenuto di non avere informazioni sufficienti per stabilire se la manovra di Alonso fosse finalizzata a causare problemi a Russell o se, come ha dichiarato ai commissari, stesse semplicemente cercando di ottenere un’uscita migliore. Alonso avrebbe dovuto avere il diritto di provare un approccio diverso alla curva? Sì. Alonso dovrebbe essere responsabile dell’aria sporca che ha causato l’incidente? No – afferma ancora la Federazione – “Tuttavia e a prescindere dal suo intento, lo spagnolo ha scelto di fare qualcosa che è stato fuori dall’ordinario, cioè sollevare il piede dall’acceleratore, frenare, scalare le marce e tutti gli altri elementi della manovra oltre 100 metri prima di quanto fatto in precedenza, e molto più di quanto fosse necessario per rallentare semplicemente prima per la curva? Sì, secondo il suo stesso resoconto dell’incidente lo ha fatto, e secondo i commissari sportivi così facendo facendo ha guidato in un modo che era per lo meno ‘potenzialmente pericoloso’, data la natura di quel punto della pista”.

“In questa stagione, le linee guida della FIA per le penalità di Formula 1 sono state modificate. Inoltre, in presenza di circostanze aggravanti, si può decidere di comminare un Drive Through. In questo caso, riteniamo che la scelta di Alonso di eseguire una manovra insolita in quel punto della pista rappresenti una circostanza aggravante e non un semplice errore. I commissari sportivi comminano quindi un Drive Through, che sarà convertito in una penalità di 20” da aggiungere al tempo complessivo di gara, oltre a tre punti di penalità sulla Superlicenza”, conclude infine il documento della FIA. Grazie a quest’ultimo a sorridere sono dunque Lance Stroll e Yuki Tsunoda, entrambi… omaggiati di una posizione in classifica proprio per via della penalità data a Fernando Alonso. Che a sua volta, dopo avere accettato sicuramente di buon grado e con serenità la decisione degli Steward, è invece ufficialmente scalato dal 6° all’8° posto nell’ordine d’arrivo del GP d’Australia. 





Tags : f1f1 2024formula 1gp australiapenalità alonsorussell
Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1", sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Sono accreditato FIA per F1, WRC, WEC e Formula E e ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow