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Felix Rosenqvist vince l’ePrix di Marrakesh! Ma il ritiro di Di Grassi non scioglie i dubbi…





Nemmeno l’ePrix di Marrakesh ha risolto i dubbi che aleggiano sulla nuova stagione di Formula E. Felix Rosenqvist ha piegato Sebastien Buemi e si è impossessato della vittoria. La gara, molto tranquilla, non ha però offerto un verdetto attendibile sui rapporti di forza di quest’anno. Ed è stata velata dalla grande débâcle dell’Audi.

Felix Rosenqvist vince l'ePrix di Marrakesh! Ma il ritiro di Di Grassi non scioglie i dubbi...

Eh sì: convitato di pietra sul podio è stata proprio la Scuderia tedesca, quest’anno discesa in grande stile nel Circus elettrico. Nelle primissime battute di gara i teutonici hanno dovuto rinunciare alla loro punta di diamante, Lucas Di Grassi. Il brasiliano ha avuto un problema all’autovettura che lo ha costretto prima a effettuare il pit-stop in largo anticipo e poi a dare forfait. Anche Daniel Abt ha deluso le aspettative. Il figlio d’arte infatti ha speronato Alex Lynn poco dopo la partenza e la sua gara è stata perciò condizionata da un drive-through, concludendo 12°.

Felix Rosenqvist ha perfezionato la sua rimonta nei confronti di Sam Bird e Sebastian Buemi attorno a metà gara. Mentre le prime fasi sono state caratterizzate da un Sam Bird appiccicato agli scarichi di Buemi, al giro 16 lo svedese campione F3 ha infilato il rivale d’Oltremanica e inquadrato nel mirino il Campione del mondo 2015/16.

La gara ha avuto una partenza ordinata e uno svolgimento tranquillo, amplificato dai distacchi che hanno sgranato il gruppo in tanti piccoli isolotti. A togliere pepe nella lotta per la vittoria ci ha pensato proprio Di Grassi, che con la sua défaillance al giro 9 ha segato le gambe a Lopez, Piquet e gli altri inseguitori. Da quel momento in poi il confronto per il primo posto è diventato un affar privato tra Buemi, Bird e Rosenqvist.

Felix Rosenqvist a Hong Kong

Nulla da segnalare nemmeno in fase di pit-stop – a parte un meccanico quasi centrato in pieno da Heidfeld – perché Lotterer, andando fuori pista, ha provocato l’entrata in scenna della FCY. Nella seconda parte di gara anche Sam Bird, stabile al 3° posto, ha perso contatto dal duo Buemi-Rosenqvist.

Lo svedese si è guadagnato la vittoria al 29° giro su 33, quando ha sorpassato Buemi alla curva 6. La manovra, ben studiata, si basava sulla conformazione della pista: alla curva 7 lo svizzero non aveva lo spazio per rispondere e ha dovuto aspettare. Un’attesa fatale, perché nonostante il FanBoost non è riuscito a recuperare la prima posizione. Da quel momento in poi Rosenqvist ha guidato la corsa indisturbato.

Pessimo appuntamento per i piloti italiani, sia Mortara sia Filippi. Edo aveva perfezionato un’ottima rimonta ma ha poi provocato un incidente col compagno di squadra Maro Engel che ha coinvolto anche Nick Heidfeld: a quel punto non si è più ripreso. Filippi è stato anche accompagnato alla porta dal connazionale, e ha subito il terribile mix di una cattiva qualifica con una cattiva partenza. Mortara si è ritirato, Filippi ha finito 16°.





Tags : Felix RosenqvistMarrakesh ePrix
Marco Di Geronimo

The author Marco Di Geronimo

Nato a Potenza nel 1997, sono appassionato di motori fin da bambino, ma guido soltanto macchinine giocattolo e una Fiat 600 ormai sgangherata. Scrivo da quando ho realizzato che so disegnare solo scarabocchi. Su Fuori Traiettoria mi occupo, ogni tanto, di qualcosa.