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La FIA non concede la deroga alla Ferrari: Sainz sconterà una penalità per la batteria





Non c’è pace per Carlos Sainz: la Scuderia Ferrari si è vista negare dalla FIA una deroga per poter sostituire senza incappare nella penalità prevista dal Regolamento Sportivo gli elementi danneggiati nell’impatto con il tombino avvenuto nel corso delle FP1 del GP di Las Vegas di F1.

las vegas sainz f1
© Relevo

Illogico. Di primo acchito verrebbe da definire così quanto deciso dalla Federazione Internazionale dell’Automobile in merito alla richiesta fatta dalla Scuderia Ferrari al termine della prima sessione di prove libere del Gran Premio di Las Vegas di Formula 1. Il team di Maranello, dopo avere effettuato la conta dei danni procurati alla SF-23 dal coperchio del tombino incolpevolmente sollevato da Carlos Sainz durante la prima sessione di libere del weekend, aveva avanzato una proposta alla FIA: dato che l’incidente, fortuito e in alcun modo causato da azioni di Sainz e/o della Ferrari, ha danneggiato alcune componenti numericamente vincolate da Regolamento Tecnico, il Cavallino Rampante aveva chiesto alla Federazione di potere ottenere una deroga per poter sostituire gli elementi rovinati senza incorrere nelle sanzioni ordinariamente previste. La risposta della FIA? È presto detta.

“Avendo ricevuto un rapporto dal Delegato Tecnico della FIA relativo alla vettura #55 in cui si afferma che che la cellula di sopravvivenza, il motore a combustione interna, la batteria e la centralina sono stati danneggiati in modo irreparabile a seguito di un impatto con un oggetto estraneo” – si legge nel documento pubblicato dalla Federazione – “Avendo inoltre ricevuto una richiesta da parte del concorrente che chiede una deroga al Regolamento Sportivo al fine di consentire la sostituzione della batteria senza penalità; avendo ascoltato il Rappresentante della Squadra, il Direttore del Dipartimento Monoposto della FIA, avendo visto le prove video ed esaminato la dichiarazione della Squadra, i Commissari Sportivi stabiliscono che, nonostante il fatto che il danno sia stato causato da circostanze esterne altamente insolite, l’articolo 2.1 del Regolamento Sportivo della F1 obbliga tutti gli ufficiali di gara, compresi i Commissari Sportivi, ad applicare i regolamenti così come sono scritti”.

“Di conseguenza” – prosegue il comunicato – “deve essere applicata la penalità obbligatoria prevista dall’Articolo 28.3 del Regolamento Sportivo. I Commissari Sportivi osservano che, se avessero l’autorità di concedere una deroga a ciò che considerano in questo caso circostanze attenuanti, insolite e sfortunate, lo avrebbero fatto, ma il regolamento non consente una simile operazione”. A Carlos Sainz e alla Scuderia Ferrari, per quanto assurdo possa sembrare, non resta quindi che ingoiare un enorme rospo e proseguire in un weekend i cui contorni iniziano a sfumare sempre più nel ridicolo: lo spagnolo, che per tornare in pista sarà costretto a utilizzare la terza batteria della sua stagione, dovrà scontare 10 posizioni di penalità sulla griglia di partenza del GP di Las Vegas per i danni generati da un incidente causato… dal circuito.





Tags : f1ferrarifiaformula 1gp las vegassainz
Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1", sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Sono accreditato FIA per F1, WRC, WEC e Formula E e ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow