, ,

Shakedown con il botto per RedBull: Daniel Ricciardo è andato a muro con la RB14

Quando lunedì pomeriggio, al termine del breve shakedown effettuato durante il filming day, RedBull ha fatto sapere di non aver sfruttato tutti i 100 km extra-test che la FIA mette a disposizione delle scuderie di F1 per la realizzazione di clip commerciali, si era semplicemente pensato ad una scelta ponderata da parte degli uomini di Milton…

21 Febbraio 2018
3 min read

Quando lunedì pomeriggio, al termine del breve shakedown effettuato durante il filming day, RedBull ha fatto sapere di non aver sfruttato tutti i 100 km extra-test che la FIA mette a disposizione delle scuderie di F1 per la realizzazione di clip commerciali, si era semplicemente pensato ad una scelta ponderata da parte degli uomini di Milton Keynes. Si era infatti ipotizzato che il team di Christian Horner avesse in programma un secondo filming day nei prossimi giorni, e che quindi avesse preferito conservare un po’ di quel kilometraggio per raccogliere qualche altra immagine in un secondo fire-up della nuova RB14. Invece, stando a quanto trapelato dal paddock di Silverstone, la causa dello shakedown più breve del previsto sarebbe completamente diversa.

© Getty Images / RedBull Content Pool
© Getty Images / RedBull Content Pool

Daniel Ricciardo, semplicemente, sarebbe andato a sbattere con la nuova nata di Adrian Newey contro le barriere del tracciato inglese. Il #3 della RedBull, sceso in pista per un breve check della vettura – che si è accesa con qualche difficoltà a causa di un problema con il pescaggio della benzina, che ha addirittura costretto gli uomini RB a smontare il fondo piatto della monoposto – pare sia stato tratto in inganno dall’asfalto bagnato di Silverstone, finendo a muro con la sua RB14 dopo aver attraversato una pozza d’acqua. L’australiano, vista anche la bassa velocità a cui è accaduto l’incidente, non ha riportato alcuna conseguenza fisica, mentre un po’ peggio è andata alla sua nuova monoposto: l’ultima nata di Casa RedBull ha sbattuto di muso contro le barriere, ed è quindi tornata ai box con ala anteriore, sospensione e parecchi elementi aerodinamici dell’avantreno (come turning vanes e bargeboard) danneggiati. 

© Getty Images / RedBull Content Pool
© Getty Images / RedBull Content Pool

L’incidente sarebbe avvenuto all’inizio di un tentativo di long run da parte di Ricciardo, che fino a quel momento si era limitato ad effettuare degli installation lap di modo tale da far simulare anche dei Pit Stop ai suoi meccanici, ed avrebbe costretto i ragazzi di Milton Keynes a lasciare il circuito di Silverstone decisamente prima del previsto. Incidente e difficoltà di accensione a parte, sembra comunque che la RB14 abbia dato dei primi riscontri positivi ai tecnici RedBull: Daniel Ricciardo si è detto soddisfatto del primo impatto avuto – pessima scelta di parole Daniel, pessima scelta di parole – e sembra che anche la nuova Power Unit Renault abbia fornito al team inglese le indicazioni che si aspettavano.

Ora, dopo aver dovuto accelerare la produzione di pezzi di ricambio a causa di questo piccolo inconveniente, la scuderia di Horner e Newey si sta preparando per trasferirsi in Spagna, dove tra 5 giorni si accenderà il primo semaforo verde della sessione di test pre-stagionali della F1. Inutile dire però che se il buongiorno si vede dal mattino, in RedBull stanno davvero sperando che la stagione 2018 finisca ancora prima di cominciare.

 

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

Articoli che possono interessarti

F Read More
F1 1985

4 Ruote11 Agosto 2026

F1 1985: l’ultima volta di un italiano in lotta per il mondiale

Prima di Antonelli erano più di quarant’anni che un italiano non lottava per il mondiale di F1: l’ultimo era stato Michele Alboreto, che nel 1985 si giocò il campionato con la McLaren di Alain Prost.

L Read More
Formula E E-Prix Londra

4 Ruote11 Agosto 2026

La Formula E non vuole saperne di assegnare il titolo: info dell’E-Prix di Londra, con 9 piloti ancora in lotta!

Ancora tutto da decidere in Formula E prima dell’E-Prix di Londra: ben 9 sono i piloti ancora in lotta per il titolo, nell’ultimo weekend della storia della Gen 3 Evo.

R Read More
La Corvette RED/NART in griglia di partenza alla 24h di Le Mans 1972, notare il vistoso rattoppo al frontale - Immagine RMSotheby's

4 Ruote10 Agosto 2026

RMSotheby’s Monterey Auction 2026: la Corvette col cavallino rampante

Col ritorno della Monterey Car Week ritorna anche l’incanto californiano organizzato da RMSotheby’s. Tra una quantità di lotti imbarazzante ci siamo soffermati su di una strana Corvette… Col Cavallino Rampante sulla fiancata! Seguiteci, andiamo alla scoperta di questo incredibile unicum!

T Read More

4 Ruote6 Agosto 2026

The Quail Auction 2026: Broad Arrow nel segno di Michèle Mouton

Broad Arrow riprende la sua ascesa nell’Olimpo delle grandi case d’aste con un nuovo incanto. “The Quail Auction 2026” vede un catalogo immenso con lotti dai valori stratosferici, ma noi abbiamo posato lo sguardo su di una Fiat 131 Abarth Gruppo 4 dalla storia decisamente succosa…