Nell’unica sessione di prove libere del GP di Miami (estesa a 90 minuti per permettere a tutte le squadre di provare le numerose novità regolamentari introdotte nella pausa forzata) è Charles Leclerc a prendersi il miglior tempo. Il pilota monegasco, al volante di una Ferrari ricca di aggiornamenti, ha fermato il cronometro con un tempo di 1:29.310, più di 2.1 secondi più lento del miglior tempo nelle libere dello scorso anno di Oscar Piastri, ma sufficienti per mettersi davanti al resto del gruppo.
Leclerc ha infatti preceduto Max Verstappen su una apparentemente rediviva Red Bull (dotata anch’essa, come la Ferrari, di una nuova ala “Macarena”), staccato però di 297 millesimi dal #16. Chiude il podio virtuale il vincitore del GP di Miami 2025, Oscar Piastri su McLaren, a 448 millesimi di ritardo e davanti di 19 rispetto alla seconda Ferrari, quella di Lewis Hamilton.
Quinta e sesta le due Mercedes, con i leader del mondiale che hanno avuto una sessione non esattamente lineare: Andrea Kimi Antonelli, quinto, non ha effettuato la simulazione di qualifica a causa di un problemino nel finale di sessione (forse alla batteria) che gli ha impedito di scendere in pista per l’ultimo run; peggio è andata al suo compagno di squadra, George Russell, che chiude la sessione a quasi otto decimi dalla Ferrari di Leclerc pur avendo effettuato lui la prova con le gomme soft. L’inglese si è lamentato più volte del setup della macchina, ed è sembrato meno a suo agio rispetto al capoclassifica del mondiale sulla pista di Miami. Da segnalare che, rispetto agli altri team di vertice, Mercedes è quella che ha portato meno aggiornamenti.
Solo settimo Lando Norris, che non è però riuscito a effettuare un giro valido con le soft avendo trovato nella simulazione di qualifica l’ostacolo involontario della Williams di Alex Albon (dodicesimo). Chiudono la top 10 un buon Pierre Gasly su Alpine, “primo degli altri”, Isack Hadjar con la seconda Red Bull, a più di un secondo dal compagno di squadra, e la Williams di Carlos Sainz.

Per quanto riguarda il passo gara, Ferrari con le gomme dure ha realizzato uno stint molto simile a quello fatto vedere da Mercedes, soprattutto con Leclerc, capace di girare costantemente intorno all’1:33 netto come le Frecce d’Argento. Bene anche McLaren, tanto da prospettare una lotta a tre per il prosieguo del weekend. Lavoro differenziato per Red Bull, che ha invece provato la gomma media, forse più in previsione della Sprint Race che della gara vera e propria (scelta che potrebbe essere sensata in virtù delle condizioni meteo piovigginose previste per domenica): Verstappen ha realizzato tempi simili a quelli di Mercedes e Ferrari, mentre, così come nella simulazione di qualifica, è rimasto più attardato Hadjar.
Seguirà alle 22.30 la Sprint Qualifying, che assegnerà le posizioni della griglia di partenza per la Sprint Race, in programma domani alle ore 18.00.

