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Il punto su F2 e F3: errori al pit stop, nuove promesse e vecchie conferme.





Questo finesettimana si sono conclusi i primi round della F2 e della F3. Cerchiamo di analizzare i punti salienti del weekend del Bahrein.

Dutch Photo Agency
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Errori al pit stop.

Il primo dato rilevante che balza all’occhio è la quantità di errori ai box che ha colpito i piloti durante la Feature Race della Formula 2, alcuni dei quali sono stati penalizzati per questo. Il primo ad essere colpito dal problema è stato Juri Vips, che fino a quel momento era al comando con la sua Hitech. Il pilota estone ha poi concluso al terzo posto in rimonta, ma la sensazione è che sia sfumato qualcosa di importante. Ben più grave è però quanto successo nel corso del 28esimo passaggio, quando sia Calan Williams su Trident e Dennis Hauger su Prema sono rientrati ai box: contemporaneamente, entrambi hanno avuto un problema al cambio gomme, con l’anteriore sinistra di Hauger che si è staccata rimbalzando pericolosamente verso il muretto, miracolosamente senza colpire nessuno, ma riportandoci alla mente scene già vissute, come la ruota volante di Alboreto nel tragico GP di Imola 1994; Williams, invece, è ripartito senza che la pistola fosse stata svitata dalla gomma, distruggendo praticamente tutta la postazione e bloccandosi in mezzo alla pitlane. Curiosamente, tutti i problemi sono capitati alla stessa gomma, l’anteriore sinistra, e si spera che la FIA indaghi per risolvere eventuali problemi, anche perché in un campionato monomarca ci si aspetterebbe che a prevalere sia il confronto tra i piloti, lasciando che tutto il resto sia messo da parte.

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Nuove promesse e vecchie conferme.

Il weekend del Bahrain c’ha permesso di poter intravedere quali saranno i valori di forza per il resto della stagione, e, accanto a ragazzi già maturi, abbiamo potuto individuare nuovi piloti pronti a dare battaglia: in Formula 2 appartiene sicuramente alla prima categoria Theo Pourchaire, pilota maturo e pronto per vincere il titolo e per effettuare il grande salto, e in questo weekend ne ha dato piena dimostrazione: secondo in qualifica, in gara 1 stava risalendo bene, prima che un guasto meccanico lo fermasse; il francese non si è dato per vinto, e, nonostante una pessima partenza in gara 2, è riuscito a vincere la sua terza gara nella categoria, portandosi adesso al comando della classifica con 25 lunghezze. Lo segue ad un solo punto di distacco Liam Lawson, forse il migliore del weekend, che è riuscito a conquistare un terzo posto nella Sprint Race e un secondo posto nella Feature. Bene anche Vips, terzo, e Boschung, quarto, con il primo che può giustamente recriminare i problemi al cambio gomme, mentre il secondo è riuscito a mettere una pezza alla poca competitività della Campos con due partenze magistrali, anche se poi è arretrato in classifica. Tra i rookie, chi ha ben figurato, ma forse non pienamente convinto, è stato Jack Doohan (che rookie non è, avendo corso gli ultimi due round del 2021): il pilota australiano ha conquistato la pole al venerdì, ma in gara 1 non è riuscito a terminare a punti, risucchiato dal gruppo nella seconda parte di corsa (forse ha spremuto troppo le gomme), mentre in gara 2 era in lotta per la vittoria, prima che una toccata con Pourchaire all’uscita dai box lo costringesse a rientrare di nuovo per sostituire l’ala. Il figlio di Mick ha chiuso solo decimo, sfruttando i ritiri davanti a lui. Chi invece ha avuto un weekend opposto (male in qualifica, bene in gara) è sicuramente Ayumu Iwasa; il nipponico prima della tappa bahrenita era un oggetto misterioso, e in qualifica non era riuscito ad andare oltre l’ultima posizione, senza aver effettuato neanche un giro cronometrato, ma in gara è diventato un vero e proprio animale, rimontando in entrambe le corse con sorpassi incredibili: nella prima corsa ha chiuso all’ottavo posto, conquistando un punto, mentre in gara 2, dopo essere stato anche al comando per la girandola dei pit stop, era comodamente in zona punti, prima che alla ripartenza all’ultimo giro si girasse (forse per un contatto), finendo sedicesimo. Il giovane pilota della Red Bull ha comunque fatto una prestazione sontuosa, e adesso lo attendiamo a Jeddah per vedere se si confermerà. Chi invece per ora è rimandato è Dennis Hauger, il campione uscente della F3, mai veramente in palla sia in qualifica che in gara, al di là del ritiro sopracitato. Il norvegese della Red Bull (ma a proposito, quante livree Red Bull ci sono? Uno come fa a distinguere i piloti?) ha tutte le qualità per emergere, e ci aspettiamo che sia lui, sia la Prema (questo weekend stranamente sottotono) possano risalire la china. Da segnalare, infine, la vittoria di Richard Verschoor in gara 1, con l’olandese che ha portato alla Trident la prima vittoria nella categoria da quando Luca Ghiotto si impose a Sepang nel 2016.

FIA

In Formula 3 invece, hanno colpito molto Franco Colapinto, Oliver Bearman, Gregoire Saucy e Zane Maloney. Il primo al venerdì ha fatto registrare una buona pole, anche se in gara deve ancora migliorare del tutto; l’inglese è invece stato autore di un’ottima gara 1, rischiando anche di vincere, anche se per una penalità è stato costretto a chiudere secondo; Saucy è stato bravo soprattutto nella Feature, in cui ha chiuso terzo; infine Maloney ha conquistato un buon quarto posto in gara 1, e probabilmente avrebbe lottato di nuovo per le posizioni di vertice in gara 2, se un guasto non lo avesse fermato sin da subito. Tra le conferme, invece, ci sono Martins e Leclerc, che al momento si trovano primo e secondo con rispettivamente 25 e 24 punti: Il primo è stato autore di una buona vittoria in gara 2, grazie anche ad un miglior gestione delle gomme rispetto a Colapinto, mentre il monegasco, dopo una brutta qualifica, è stato in grado di mettere una pezza in entrambe le gare, chiudendo quinto e secondo. Un buon weekend quindi per la famiglia Leclerc, ma Arthur, a differenza di Charles, deve decisamente migliorare in qualifica, suo storico punto debole, perché non sempre i sorpassi riescono, e a volte a partire dal gruppo si rischiano contatti pericolosi. Infine, è da fare una menzione d’onore per Juan Manuel Correa, lo sfortunato pilota statunitense coinvolto nel 2019 nel terribile incidente di Spa che si portò via Anthoine Hubert. Il pilota della ART ha conquistato nel weekend ben 14 punti, quattro in più di quanti ne avesse fatti in tutta la scorsa stagione, ed è al momento quinto in classifica. E non possiamo che essere felicissimi per lui.

Per quanto riguarda gli italiani, non è stata felice la trasferta bahrenita. Sia Pizzi che Trulli sono infatti rimasti nelle retrovie per tutto il weekend di gara, con il miglior risultato raggiunto dal primo, che in gara 1 ha chiuso 19esimo. Tuttavia, in gara 2 è stato costretto al ritiro per un incidente con Maloney, un po’ troppo arrembante nel tornare ai box dopo la rottura del motore. Ci aspettiamo che entrambi possano risalire la classifica in breve tempo.

Le classifiche

FIA
FIA
FIA
FIA
Classifica piloti F2
Theo Pourchaire25
Liam Lawson24
Juri Vips18
Ralph Boschung17
Felipe Drugovich12
Richard Verschoor10
Marcus Armstrong10
Logan Sargeant9
Jehan Daruvala8
Roy Nissany4
Jack Doohan3
Jake Hughes2
Ayumu Iwasa1
Dennis Hauger0
Enzo Fittipadi0
Marino Sato0
Amaury Cordeel0
Frederik Vesti0
Cem Bolukbasi0
Calan Williams0
Ollie Caldwell0
Clement Novalak0
Classifica team F2
Carlin33
Hitech Grand Prix28
ART Grand Prix25
Campos Racing17
MP Motorsport12
Trident10
Prema Racing8
DAMS5
Virtuosi Racing3
Van Amersfoort Racing3
Charouz Racing System2
Classifica piloti F3
Victor Martins25
Arthur Leclerc24
Oliver Bearman17
Gregoire Saucy15
Juan Manuel Correa14
Franco Colapinto13
Isack Hadjar10
Alex Smolyar8
Zane Maloney8
Jak Crawford6
Zak O’Sullivan5
David Vidales5
Caio Collet4
Kaylen Friedrick4
William Alatalo2
Johnny Edgar0
Rafael Villagomez0
Reece Ushijima0
Pepe Marti0
Ido Cohen0
Hunter Yeany0
Kush Maini0
Niko Kari0
Nazin Azman0
Ayrton Simmonds0
Francesco Pizzi 0
Enzo Trulli0
Ben Benavides0
Lazlo Toth0
Roman Stanek0
Classifica team F3
ART Grand Prix54
Prema Powerteam 47
Hitech Grand Prix14
Van Amersfoort Racing13
MP Motorsport12
Trident8
Carlin5
Campos Racing5
Jenzer Motorsport2
Charouz Racing System0




Tags : f2f3Formula 2Formula 3gp bahrain
Alfredo Cirelli

The author Alfredo Cirelli

Classe 1999, sono cresciuto con la F1 commentata da Mazzoni, da cui ho assorbito un'enorme mole di statistiche non propriamente utili, che prima che Fuori Traiettoria mi desse la possibilità di tramutarle in articoli servivano soltanto per infastidire i miei amici non propriamente interessati. Per FT mi occupo di fornirvi aneddoti curiosi e dati statistici sul mondo della F1, ma copro anche la Formula E (categoria per cui sono accreditato FIA), la Formula 2, la Formula 3, talvolta anche la Indycar e, se ho tempo, anche tutte le varie formule minori in giro per il mondo.