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Formula 1

F1 | FP1 GP Gran Bretagna: le due Red Bull precedono un sorprendente Albon





Dopo soli 4 giorni di pausa la F1 torna subito in pista per le FP1 del GP di Gran Bretagna. Max Verstappen ricomincia da dove aveva lasciato, ovvero dominando la sessione. Secondo posto per Perez. Terzo posto per Alon… Ah no, questa volta Albon. Mercedes non tenta la simulazione di qualifica con gomma soft.

fp1 gran bretagna
© Dan Mullan/Getty Images/ Red Bull Content Pool

La F1 aveva lasciato l’Austria tra le polemiche a seguito della pioggia di penalità per track limits che ha bagnato team e piloti nel corso di tutto il weekend e si è trascinata fino a 5 ore dopo la bandiera a scacchi. Le note rilasciate dal direttore di gara prima delle FP1 del GP di Gran Bretagna lasciano intendere che anche questo weekend i track limits verranno attentamente monitorati e nel caso in cui un pilota vada largo in uscita dall’ultima curva gli verrà cancellato anche il giro successivo. Il GP di Gran Bretagna sarà anche la prima gara in cui verranno utilizzati gli pneumatici Pirelli con la costruzione più rigida per far fronte ai notevoli livelli di carico aerodinamico raggiunti dalle monoposto già a metà anno. A causa di questa modifica tutti i piloti si sono lamentati di mancanza di grip in uscita dalle curve lente nel corso della sessione.

Nel corso delle FP1 del GP di Gran Bretagna i team hanno effettuato prove aerodinamiche per testare le novità, prove di setup, long run e giri lanciati con gomme hard, medie e soft. Aston Martin e Red Bull hanno montato vistosi rastrelli aerodinamici sulle monoposto di Alonso e Perez per studiare i flussi attorno alle monoposto. Ferrari e Alpine sono stati i due team di testa che hanno effettuato prima le simulazioni con gomma soft. In questi run iniziali Leclerc è riuscito a precedere di 39 millesimi Ocon grazie a un 1:29.280 e di 77 millesimi il compagno di squadra Sainz, salvo poi essere ovviamente battuto dalle due Red Bull una volta che i due piloti del team austriaco hanno montato a loro volta le gomme a mescola più morbida.

La classifica finale ha visto quindi le due Red Bull di Verstappen e Perez precedere ancora una volta tutti gli altri. Max Verstappen ha chiuso il suo miglior giro in 1:28.600, ben 448 millesimi più veloce del suo compagno di squadra. Al terzo posto un sorprendente Alexander Albon, staccato di 489 millesimi all’olandese. La Williams si è confermata una delle monoposto più veloci in rettilineo nel corso della sessione.

Alcune delle livree speciali di questo weekend

Quarto posto per Fernando Alonso a 668 millesimi dalla vetta. Lo spagnolo è stato uno dei piloti ad effettuare meno giri nel corso delle FP1 del GP di Gran Bretagna a causa del tempo perso ai box mentre i suoi meccanici smontavano i rastrelli aerodinamici dalla vettura. Le due Ferrari di Leclerc e Sainz hanno occupato la quinta e settima posizione staccati rispettivamente di 680 e 757 millesimi da Verstappen. I due piloti della rossa hanno effettuato le simulazioni di qualifica prima dei colleghi che li han preceduti per poi concentrarsi su un breve run con più benzina nel finale di sessione. Un run con gomma soft che ha visto i tempi salire vertiginosamente di oltre 1.5 secondi nel corso di pochi giri a causa del graining. Esteban Ocon ha chiuso la sessione tra le due Ferrari staccato di 719 millesimi da Max Verstappen. La top ten è stata completata dalle due McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri in ottava e decima posizione e dall’Aston Martin di Stroll in nona.

Subito fuori dalla top ten De Vries, che ha chiuso undicesimo a 1.091 secondi dal primo. Le due Mercedes di Hamilton e Russell hanno chiuso in dodicesima e quattordicesima piazza intervallate da Gasly, ma la posizione in classifica non deve spaventare i tifosi delle frecce d’argento. Il team di Stoccarda infatti non ha usato le gomme soft per effettuare i giri veloci e con le medie Hamilton sembrava abbastanza competitivo da poter occupare le posizioni subito dietro le Red Bull. Qualche difficoltà in più invece per George Russell che è stato costretto ad usare le vie di fuga in asfalto del tracciato inglese in più di un’occasione: probabilmente ci sarà un po’ di lavoro da fare per trovare un assetto giusto per il #63. Indietro le Alfa Romeo di Bottas e Zhou, che hanno chiuso in quindicesima e diciottesima posizione. Tra loro si sono inseriti Tsunoda e Sargeant. Il pilota statunitense ha chiuso ancora lontanissimo dal compagno di squadra. Le ultime due posizioni sono state occupate dalle due Haas di Magnussen e Hulkenberg che hanno anche perso alcuni pezzi in pista verso la fine della sessione.

In basso la classifica completa delle FP1 del GP di Gran Bretagna.

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© F1 / FOM




Tags : albonf1ferrariFP1gran bretagnared bullsilverstone
Fabio Catalano

The author Fabio Catalano

Appassionato di motorsport e dinosauri, motivo per cui provo a inserire riferimenti a questi ultimi negli articoli di Formula 1. D’altronde se lo fa AO Racing posso farlo anche io