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Formula 1

Le 10 cose che nessuno vi ha mai detto sul GP del Bahrain





La Formula 1 approda in medio oriente per le ultime tre gare stagionali. Oggi è il turno della prima di due gare sul circuito del Shakir, impianto a pochi kilometri da Manama, capitale del Bahrein. Scopriamone allora assieme 10 cose a riguardo!

10 cose
© Zak Mauger / LAT Images

Prima gara da sette volte campione del mondo per Lewis Hamilton. Non c’è molto altro da aggiungere, se non un messaggio di ammirazione per il trionfo nella pazza gara della Turchia.
Il rivale per il titolo Valtteri Bottas pareva invece essere ispirato, durante tutto il weekend turco, da una famosa canzone di Franco Battiato: pensando che si riferisse a quell’abilità tipica dei piloti che non temono i cordoli, il finnico si è lasciato trascinare dalle note di “Voglio vederti danzare”; purtroppo, per un malfunzionamento della sua radio, la canzone si è bloccata in loop sulla frase “E gira tutt’intorno…” non lasciando scampo all’ascoltatore che ha eseguito letteralmente le indicazioni. Bottas è quindi apparso in Turchia ancora mentalmente acerbo, non riuscendo a gestire le pressioni di continui cambiamenti e senza trovare un bilanciamento per le proprie emozioni: sempre a causa dei problemi in cuffia, il povero Valtteri ha pensato di aver trovato la soluzione quando ha sentito un’altra canzone del cantautore siciliano che gli suggeriva di cercare un “centro di gravità per la mente”.

A parte tutti questi problemi musicali, quello che è certo è che Bottas sia stato ancora una volta Battiat… ehm, battuto, dal proprio compagno di scuderia. Nell’afosa notte del Bahrain, però, potrebbe essere un’altra storia. Delle due gare che si disputeranno in notturna, Bottas dovrebbe provare, per orgoglio, a vincere almeno luna o l’altra. A fronte di queste affermazioni, non resta da capire in che contesto si svolgeranno le gare di questo e del prossimo weekend, e per farlo abbiamo preparato un elenco di “10 cose che nessuno vi ha mai detto” sul Gran Premio del Bahrain. Leggiamolo assieme!

  1. Spesso i piloti che gareggiano in Bahrein esprimono il proprio risentimento verso i colleghi mostrando un dito in particolare che indica di andare proprio in uno dei paesi limitrofi: il famoso medio-oriente;
  2. Dal 2014 si tiene in notturna; la Ferrari, ancora alle prese con la corretta messa a punto, ha portato le mani avanti dichiarando “Domenica correremo al buio”;
  3. Il pilota francese della AlphaTauri dovrà stare molto attento nel corso del weekend; è risaputo infatti che gli imprenditori locali azionino le trivelle non appena, scandagliando la zona alla ricerca di fonti di energia sotterranee, trovino Gas ly;
  4. Viste le temperature molto elevate, molti piloti soffrono l’arsura ed hanno miraggi riguardanti cose impossibili da ottenere di cui hanno estremamente bisogno; alcuni drivers immaginano una bibita ghiacciata, i piloti Ferrari un piazzamento in Q3;
  5. Se pensate che la Ferrari possa riprendere in mano le redini della lotta mondiale proprio nell’afoso Bahrain beh, allora state freschi;
  6. Su questo tracciato la Mercedes riesce ogni volta a superare le difficoltà tecniche dovute alle perpetue ed altissime temperature; insomma, c’è l’afa sempre;
  7. Il moderno impianto sportivo di Sakhir, realizzato nei pressi della Capitale del Bahrain ed inizialmente costituito solo da pista e paddock, è andato ampliandosi Manamano che gli anni passavano;
  8. La noiosissima edizione 2010 si è tenuta su una configurazione allungata del tracciato, dimostrando così una volta per tutte che la lunghezza non è l’unica cosa che conta;
  9. Durante le prove libere è entrato un cane in pista: Bauhrain;
  10. La prossima settimana si terrà un nuovo GP sul circuito del Shakir utilizzato però in una differente configurazione che, sulla carta, potrebbe sembrare più simile ad un circuito americano che ad uno classico. Resta da capire se ne ovale la pena.




Tags : 10 cosef1f1 2020formula 1gp bahrain
Lorenzo Mangano

The author Lorenzo Mangano

Nato nel '97, sono fanatico di motorsport ed umorismo almeno dal '96. Tento di vivere, raccontare e trasmettere la mia passione in una chiave diversa dal solito.