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L’onboard del primo giro di Kimi Raikkonen è la cosa più bella del GP del Portogallo 2020

Quando al termine del primo giro del GP del Portogallo 2020 ho visto la Ferrari di Charles Leclerc venire affiancata a tutta velocità da una monoposto bianca e rossa, lo confesso, ho temuto che il momento di mettere a referto la prima, vera allucinazione della mia vita fosse infine arrivato. Come poteva un’Alfa Romeo Racing, una…

25 Ottobre 2020
2 min read
Raikkonen

Quando al termine del primo giro del GP del Portogallo 2020 ho visto la Ferrari di Charles Leclerc venire affiancata a tutta velocità da una monoposto bianca e rossa, lo confesso, ho temuto che il momento di mettere a referto la prima, vera allucinazione della mia vita fosse infine arrivato. Come poteva un’Alfa Romeo Racing, una vettura che nella migliore delle ipotesi occupava la 16^ posizione in griglia, essere in lotta per l’accesso nella Top 5 dopo neanche 5 km di gara?

Raikkonen
© Antonin Vincent / DPPI

Merito del maggiore grip offerto dalle Pirelli Soft in quelle condizioni di scarsa aderenza che hanno caratterizzato le primissime fasi della corsa, questo è certo. Ma è anche – e forse soprattutto – merito del pilota che, a bordo della C39 con il #7 stampato sulla carena, sembrava essersi improvvisamente scrollato di dosso una ventina d’anni per poi presentarsi nella bagarre di centro gruppo con il furore della gioventù. Il primo giro del GP del Portogallo 2020 di Kimi Raikkonen sarà sulla bocca di numerosissimi appassionati per molto tempo a venire: 10 posizioni guadagnate rispetto alla propria casella di partenza, addirittura 11 nel momento in cui si vadano a conteggiare i sorpassi dall’istante in cui la vettura gemella di Antonio Giovinazzi affianca e sopravanza leggermente la C39 di Iceman. Una partenza da incorniciare, vanificata purtroppo dai limiti congeniti di una monoposto che ha faticato sin dall’inizio della stagione 2020 e che ha costretto il finlandese ad accontentarsi della 11^ posizione.

Non ricordate più nei dettagli l’impresa di Iceman? Non temete, ecco qui il video del suo onboard.

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Stefano Nicoli

Giornalista pubblicista, innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con una LMP1" e dell'agenzia di comunicazione FT Communication, sono EXT Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi Racconta", EXT Social Media Manager dell'Autodromo Nazionale Monza e Digital Manager di VT8 Agency. Ho collaborato con team e piloti del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo, con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow.

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