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Mattia Binotto – Ferrari, è finita: il Cavallino accetta le dimissioni del suo Team Principal





Siamo giunti ai titoli di coda. Dopo settimane di indiscrezioni, di voci che si rincorrevano dentro e fuori dal paddock e di evitabili polemiche social ed editoriali, la Ferrari e Mattia Binotto hanno ammesso che nel loro rapporto qualcosa si è rotto in modo irrimediabile. E che, da ora in avanti e dopo 28 anni trascorsi insieme, le strade del Cavallino Rampante e dell’ingegnere italiano saranno separate.

binotto
© Scuderia Ferrari Press Office

A dare conferma delle ipotesi riportate a più riprese dalla stampa sportiva nazionale ed estera ha provveduto, pochi minuti fa, un comunicato della Ferrari, atteso da diversi giorni soprattutto dopo l’ipotesi delle dimissioni dello stesso Binotto avanzata dal Corriere Della Sera agli inizi della scorsa settimana. A porre fine alla collaborazione, stando a quanto riportato dal comunicato del Cavallino Rampante, sarebbe stata proprio la volontà dell’attuale Team Principal della Scuderia: è stata Ferrari, si legge, ad accettare infatti le dimissioni di Binotto. Desidero ringraziare Mattia per i suoi numerosi e fondamentali contributi nei 28 anni passati in Ferrari, e in particolare per la sua guida che ha portato il team ad essere di nuovo competitivo nella scorsa stagione” – dice Benedetto Vigna, evanescente Amministratore Delegato della Ferrari – “Grazie a questo, siamo in una posizione di forza per rinnovare il nostro impegno, in primo luogo per i nostri incredibili fan in tutto il mondo, per vincere il più importante trofeo nel motorsport. Tutti noi della Scuderia e nella più vasta comunità Ferrari auguriamo a Mattia tutto il meglio per il futuro”.

Con il dispiacere che ciò comporta, ho deciso di concludere la mia collaborazione con Ferrari. Lascio un’azienda che amo, della quale faccio parte da 28 anni, con la serenità che viene dalla convinzione di aver compiuto ogni sforzo per raggiungere gli obiettivi prefissati” – dichiara invece Mattia Binotto, che lascerà il ruolo di Team Principal e l’intera azienda il 31 dicembre 2022“Lascio una squadra unita e in crescita. Una squadra forte, pronta, ne sono certo, per ottenere i massimi traguardi, alla quale auguro ogni bene per il futuro. Credo sia giusto compiere questo passo, per quanto sia stata per me una decisione difficile. Ringrazio tutte le persone della Gestione Sportiva che hanno condiviso con me questo percorso, fatto di difficoltà ma anche di grandi soddisfazioni”.

Ora, in un momento molto importante dello sviluppo della monoposto che verrà, in seno alla Scuderia Ferrari si apre un vuoto di potere – e di competenze – che non sarà facile colmare. Al sostituto di Mattia Binotto, che sarà annunciato a 2023 già iniziato, spetterà un compito molto più complesso e delicato di quanto non si creda.





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Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", sono Channel Coordinator e Motorsport Chief Editor di Red Bull Italia, voce nel podcast "Terruzzi racconta" e Digital Manager di VT8 Agency. Sono accreditato FIA per F1, WRC, WEC e Formula E, ho lavorato con l'Autodromo Nazionale Monza, team del Porsche Carrera Cup Italia e del Lamborghini SuperTrofeo e ho collaborato in dei weekend di gara con Honda HRC e con il Sahara Force India F1 Team. Ho fondato Fuori Traiettoria mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow