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Formula E: Resoconto delle giornate di test a Valencia





Scende la notte sul circuito Ricardo Tormo di Valencia e terminano i test pre stagionali della Formula E. Dopo l’incidente avvenuto nella giornata di Martedì, l’attività in pista è tornata ufficialmente Giovedi pomeriggio con conseguente allungamento della ultima sessione arrivando a 10 ore di prove senza alcuna pausa. I piloti complessivamente hanno completato 4.960 giri e 16.745 chilometri, affrontando nell’ultima mattinata la simulazione di gara di 26 giri conclusasi con la vittoria di Robins Frinjs della Envision, gli attuali detentori del titolo costruttori. Per quanto riguarda la classifica generale, Mitch Evans detiene il giro più veloce in assoluto dei tre giorni di 1:24.474.

Formula E Testi 2023-2024: Valencia Pre-Season
Le monoposto di Formula E in pista per i test | ©️Simon Galloway / LAT Images

Martedì 24 ottobre, l’inizio dei test della Formula E

La giornata inaugurale è stata dominata da Mitch Evans che ha fatto subito registrare il miglior tempo dei test. In questa sessione hanno partecipato molti dei rookie in programma come Taylor Barnard in McLaren, Maloney in Andretti, Sheldon van der Linde in Jaguar , Luca Ghiotto in Nissan e Robert Shwartzman in DS Penske, che ha fatto causare la prima bandiera rossa dei test.

Si nota subito come tutta la griglia sia molto competitiva, guardando i distacchi dei primi dieci che non superano i 5 decimi. Il secondo tempo è stato registrato da Da Costa che è rimasto a un decimo al pilota della Jaguar e Buemi a soli pochi millesimi dalla Porsche. Mortara è stato quarto, anche lui con un tempo ‘in extremis’.

Tra le novità di quest’anno c’è l’introduzione dell’ “Attack Charge” nel regolamento che nessuno ha realmente provato nelle prime libere ma ci sono state delle simulazioni di pit stop per abituare i piloti e gli ingegneri alla ripartenza. Questo strumento permette una ricarica veloce di 30 secondi che sarà introdotta in specifici E-Prix per testarne la efficacia.

L’incendio divampato nei garage della WAE che ha causato molti problemi anche nel garage affianco ovvero quello della Mahindra, ha costretto ad interrompere la sessione del pomeriggio e impedito la ripresa il giorno successivo. La batteria che ha causato l’incendio era stata rimossa dalla monoposto DS Penske guidata Shwartzman e stata trasportata nel box di WAE per delle verifiche.

Giovedi 26 ottobre: il ritorno

Un ritorno a metà mattinata permette i team fermi da due giorni di ricominciare a testare le loro vetture. Le vetture in pista però sono solo 21 in quanto la Mahindra, la squadra più danneggiata dall’incendio dei giorni precedenti è costretta a portare in pista solo una vettura, quella di Edo Mortara. Questo ha impedito a Nyck de Vries di partecipare alla sessione dopo essere stato l’ultimo della lista nella sessione di martedì, i suoi primi giri in pista con la vettura Gen3 di Mahindra.

Leader della sessione è nuovamente la Jaguar con Mitch Evans distaccato da soli 0.023s da Antonio Felix da Costa di Porsche. È’ il primo giorno con il suo nuovo team anche per Sam Bird in NEOM McLaren e Oliver Rowland in Nissan. Quest’ultimo è sembrato adattarsi molto velocemente alla nuova monoposto concludendo al settimo posto la sessione.

Tutti i team hanno deciso di non far scendere nuovamente in pista i Rookie ad eccezione della Porsche che ha dato l’opportunità a Gabriela Jílková, loro risorsa preziosa al simulatore, di provare un’ora al posto di Da Costa.

Siamo stati felici di vederla per la prima volta al volante. La ragione di questa decisione è che avevamo programmato sessioni per debuttanti e gli altri team li avevano già fatto correre nella prima sessione. Abbiamo voluto dimostrare come affrontiamo le discussioni in background, quindi l’abbiamo inserita. Volevamo anche valutare come si comporta nella nostra auto elettrica, poiché ci ha supportato l’anno scorso su un simulatore.” il commento di Florian Modlinger, team principal di TAG Heuer Porsche Formula E Team. Così Gabriela Jílková diventa la prima donna a guidare una monoposto GEN3 completando 46 giri.

Pascal Wehrlein di Porsche è finito quinto con un tempo di 1:25.004, ma si è fermato in pista negli ultimi minuti, il che ha provocato una bandiera rossa e la fine anticipata della sessione.

Venerdì 27 ottobre: Ultime 10 ore in pista

Durante la simulazione di gara di un’ora, i piloti sono usciti in pista dietro la safety car dando il via alla gara con una partenza lanciata. La novità della giornata è stata la sostituzione di Nyck de Vries al posto di Edo Mortara per il team Mahindra a causa dei danni dell’incendio.

Durante la simulazione di gara, ci sono stati cambiamenti di posizione tra i piloti, ma non si sono fatte prove dell’Attack Charge come previsto. La simulazione poi è stata interrotta dalla bandiera rossa a causa di un’uscita di pista di Oliver Rowland. La Nissan in questa prima parte di test ha riportato qualche problema anche con la vettura di Sacha Fenestraz che è stato costretto ad abbandonare la gara ai primi giri per poi riprendersi nel finale.

Dopo la simulazione, i test della Formula E sono continuati con i piloti che cercavano di ottenere tempi più veloci. Nick Cassidy ha registrato il tempo più veloce, seguito da Mitch Evan e Maximilian Günther con Maserati MSG.

Le impressioni generali delle giornate di test della Formula E a Valencia

Come ci si sarebbe aspettato, i motorizzati Jaguar mantengono gli alti livelli che hanno mostrato nella stagione 9 e Frinjs sembra essersi adattato velocemente alla sua nuova vettura.

Iniziando con la Envision Sylvain Filippi, team principal della scuderia, commenta così la vittoria e l’adattamento di Frinjs: “Sì, i test sono stati turbolenti, proprio come per gli altri team, ma sono felice che siamo tornati in pista. Ho fatto una scommessa con Robin: gli stiamo stampando un mini trofeo in 3D da parte nostra. È un modo divertente per affrontare la situazione. Tuttavia, prima di entrare qui, abbiamo avuto alcuni problemi, come il problema sulla macchina di Robin, che ha comportato la perdita di tempo in pista, ma queste cose possono capitare. Ma finora tutto sembra andare per il meglio.

Dal team cliente al produttore, la Jaguar TCS Racing ha sicuramente convinto con i due piloti che hanno brillato di più in questi test di Formula E. Nonostante ciò James Barclay, team principal di Jaguar TCS Racing, ha dichiarato che è presto per trarre conclusioni definitive ma il team ha dimostrato di avere un buon passo e un buon inizio di stagione.

Una delle novità del team è Nick Cassidy, che proviene da Envision Racing. Barclay ha elogiato la capacità di Cassidy di adattarsi rapidamente al nuovo team, grazie alla sua comprensione del powertrain. Questo ha permesso al pilota di mettersi subito in sintonia con il team e dimostrare un notevole potenziale. “Abbiamo avuto abbastanza contatti con Nick l’anno scorso, ma ovviamente vedere lui seduto nella nostra macchina è interessante. I nostri ingegneri sono entusiasti e sta lavorando davvero bene con il team.”

Per quanto riguarda il team Andretti, team del campione attuale di stagione 9 Jake Dennis, nonostante un momento iniziale in cui entrambi i piloti sono finiti fuori pista durante i test, Griffiths è ottimista riguardo al progresso del team. Norman Nato, il nuovo pilota, è attualmente impegnato nell’adattamento alla monoposto e nel consolidamento della sua relazione con l’ingegnere di gara e il team meccanico.

“Con Andretti, non siamo un costruttore, quindi abbiamo limiti di tempo in pista. Dobbiamo sfruttare al massimo il poco tempo a disposizione prima del Messico. So che non sarò al massimo delle mie prestazioni all’inizio della stagione, ma ho un pacchetto solido e un bravo compagno di squadra. Devo mettermi al passo il più velocemente possibile.“ dichiara il pilota monegasco consapevole del lungo lavoro che lo aspetterà.

D’altra parte, il campione in carica Jake Dennis sta affrontando la sfida di difendere il suo titolo, in mezzo all’attenzione dei media e alle aspettative crescenti. Il team Andretti Formula E aspira a competere sia per il titolo piloti che per quello a squadre, portando avanti la tradizione di successo del team nella Formula E. Penso che Jake sappia come affrontare la pressione. È stato qui in passato in altre competizioni, quindi sono sicuro che se la caverà bene.” Commenta il team principal.





Tags : Formula EtestValencia
Imma Aurino

The author Imma Aurino

Classe '97, la passione per i motori mi accompagna fin da bambina grazie a mio padre. Studio comunicazione a Torino dopo tante scelte sbagliate, ma almeno questa sembra essere quella giusta.