close
4 RuoteFormula ESu pista

Dennis e Di Grassi vincono nel London E-Prix. Vandoorne allunga nel mondiale. Bene Giovinazzi in qualifica





Nel weekend appena trascorso sono andati in scena le due gare del London E-Prix, penultimo appuntamento prima del doppio round di Seoul. A vincere sono stati Dennis e Di Grassi.

FIA Formula E

Gara 1

Il primo dei due round del weekend del London E-Prix è stato vinto da Jake Dennis su Andretti, che ha bissato il successo dello scorso anno, conquistando così la sua seconda vittoria in carriera nella categoria. L’inglese, acclamato da una folla numerosissima, ha dominato tutta al gara, non lasciando nessuna possibilità a Vandoorne di superarlo. Il belga però può dirsi soddisfatto in ottica iridata, perché tutti i suoi avversari in classifica sono finiti molto attardati dopo delle qualifiche molto complicate: Evans, partito quattordicesimo, è stato autore di una buona rimonta, chiudendo in quinta posizione e limitando i danni; Da Costa ha chiuso settimo; fuori dai punti gli altri, con Vergne quattordicesimo, Frijns sedicesimo e Mortara diciottesimo, ultimo classificato, quest’ultimo attardato da un incidente al via. Sul Dennis e Vandoorne sale Nick Cassidy, che da New York è entrato in un ottimo stato di forma, conquistando così il secondo podio in tre gare. Segue quindi in quarta posizione l’altra Andretti di Oliver Askew, sancendo una giornata incredibile per il team americano, che nella stessa giornata ha vinto anche in Indycar con Alexander Rossi ad Indianapolis. Dopo Evans chiude quindi in sesta posizione De Vries (giunto terzo ma penalizzato di cinque secondi), poi segue, come già detto, Da Costa, e a chiudere la zona punti, Gunther, Di Grassi e Wehrlein. Il giro veloce è stato realizzato dallo stesso Dennis. Menzione d’onore per Sergio Sette Camara; il brasiliano in qualifica aveva ottenuto una stupenda quarta posizione in qualifica, e nella prima parte di gara aveva mantenuto il passo dei primi, portandosi momentaneamente anche in terza posizione; tuttavia, per farlo ha stressato molto la sua piccola Dragon-Penske, consumando più energia dei suoi rivali (e la sua vettura soffre molto di questo problema), costringendolo ad alzare il piede facendosi sfilare. Quando però sembrava che potesse riuscire a conquistare i primi punti della stagione con un nono posto, la sua vettura si è fermata nel corso dell’ultimo giro senza energia, privandolo della gioia dei punti.

Gara 2

Nella seconda qualifica la musica non cambia, con Dennis che conquista la pole, davanti a Di Grassi; alle loro spalle c’è però un sorprendentemente terzo Antonio Giovinazzi con la Dragon-Penske, capace finalmente di far valere le sue abilità. Il leader del campionato Vandoorne è però solo tredicesimo in griglia, accanto a Evans, mentre Mortara è solo diciassettesimo. In gara però la situazione cambia, con Di Grassi che beffa Dennis grazie alla strategia, vincendo la sua tredicesima vittoria in carriera ed eguagliando Buemi in testa alla classifica dei più vincenti di sempre. Terzo è De Vries, che si rifà della penalità di gara 1 chiudendo sul podio, mentre quarto è il suo compagno Vandoorne, che può sorridere grazie all’ottima rimonta; il belga della Mercedes ha decisamente messo le mani sul campionato, grazie ai ritiri di Evans (per un guasto) e Vergne (per un contatto) e alla tredicesima posizione di Mortara. Quinto dietro Vandoorne è Da Costa, che salva un pochino l’onore della DS, mentre seguono Buemi, Frijns, Bird, Sette Camara e Wehrlein; ottima prestazione per il brasiliano, che si riscatta dopo la beffa di gara 1, conquistando i primi punti stagionali per sé e per il team. Il giro più veloce è stato fatto registrare da Nick Cassidy, ma, essendosi ritirato, il punto addizionale lo prende Dennis.

Ancora una delusione invece per Giovinazzi: il pilota italiano nei primi giri stava mantenendo il ritmo dei primi, ma dopo dopodiché un guasto l’ha portato a consumare più energia del dovuto, costringendolo così al ritiro. Comunque, si spera che la buona prestazione possa dargli l’iniezione di fiducia che gli serve per affrontare al meglio l’ultimo round di Seoul.

Analisi del campionato

A questo punto la classifica arride a Vandoorne, che con il terzo e il quarto posto conquistati nel London E-Prix si è portato a 185 punti. Il suo diretto inseguitore a questo punto è diventato Evans, che con 36 lunghezze di distacco (149) è l’unico che può ancora seriamente impensierire il belga della Mercedes. Infatti, con 58 punti ancora a disposizione, Mortara è ancora teoricamente in lotta con i suoi 144 punti, ma sarà complicatissimo, mentre per Vergne, a 57 lunghezze di distacco, è sostanzialmente tagliato fuori. Matematicamente fuori è invece Da Costa, quinto a 116 punti, mentre Di Grassi è salito al sesto posto in classifica con 111 punti. Tra i costruttori la Mercedes è ad un passo dal titolo, con 291 punti contro i 255 della Venturi e i 244 della DS Techeetah. Il prossimo appuntamento sarà tra due settimane a Seoul, con un doubleheader che chiuderà la stagione 2021/2022, l’ultima per le Gen 2.





Tags : Formula ELondon E-Prix
Alfredo Cirelli

The author Alfredo Cirelli

Classe 1999, sono cresciuto con la F1 commentata da Mazzoni, da cui ho assorbito un'enorme mole di statistiche non propriamente utili, che prima che Fuori Traiettoria mi desse la possibilità di tramutarle in articoli servivano soltanto per infastidire i miei amici non propriamente interessati. Per FT mi occupo di fornirvi aneddoti curiosi e dati statistici sul mondo della F1, ma copro anche la Formula E (categoria per cui sono accreditato FIA), la Formula 2 e la Formula 3