Max Verstappen chiude davanti a tutti la sessione di qualifiche per a Sprint Race del GP di Singapore di F1. Il quattro volte campione del mondo era stato anche messo sotto investigazione per un sorpasso effettuato nei confronti di Lewis Hamilton durante la SQ1 in regime di bandiera gialla, ma alla fine non è stato penalizzato. Il pilota olandese ha fatto registrare un tempo di 1:31.156, battendo di 120 millesimi la Mercedes di George Russell.
Il pilota britannico, che partirà dal fondo della griglia nel Gran Premio, potrà però godersi la partenza dalla prima file nella Sprint. Terza è la Ferrari di Charles Leclerc, apparsa comunque abbastanza competitiva, che precede le McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris e il compagno di squadra Lewis Hamilton.
Settimo, a circa sette decimi dalla vetta e a mezzo secondo dal compagno di squadra, è Andrea Kimi Antonelli: il leader del mondiale questo weekend monta sulla sua Mercedes la nuova configurazione aerodinamica al contrario di Russell, che utilizza invece la vecchia usata fino a Baku. Al momento sembra che le prove comparative diano ragione al pilota britannico.
Ottava posizione per un ottimo Liam Lawson con la VCARB, che precede “il cugino” Isack Hadjar sulla Red Bull, mentre chiude l’elenco dei piloti entrati nella SQ3 Pierre Gasly con l’Alpine.
Fuori dalla top 10 partirà Franco Colapinto con la seconda Alpine, eliminato per 94 millesimi dal compagno di squadra Gasly. L’argentino partirà al fianco dell’Audi di Nico Hulkenberg in sesta fila, davanti alla Haas di Oliver Bearman e alla seconda Audi di Gabriel Bortoleto in settima. Ottava fila invece per l’Aston Martin di Fernando Alonso e per la seconda Haas di Esteban Ocon.
Nona fila per la seconda VCARB, quella di Arvid Lindblad, eliminato nella SQ1 di appena 81 millesimi rispetto a Colapinto. Il britannico partirà al fianco dell’Aston Martin di Lance Stroll, mentre seguono la Williams di Alex Albon, le due Cadillac di Sergio Perez (che ha causato la bandiera gialla nella SQ1 che ha causato il casus tra Verstappen e Hamilton perdendo l’ala anteriore in pista, poi tramutata in rossa) e Valtteri Bottas, e l’altra Williams di Carlos Sainz. Gli eliminati in SQ1 avranno però da recriminare a causa di alcuni errori della FIA che hanno portato alcune macchine ad avere l’overtake mode disponibile e altre no. La sessione è stata anche caratterizzata da diversi problemi al sistema di cronometraggio che hanno anche causato dei ritardi nell’azione in pista. Nonostante tutto, la Sprint Race scatterà domani alle 11, speriamo tutto fili liscio almeno lì.

