Il nome del Gran Premio è di quelli da ricordare almeno per un po’. C’è il Bahrain, luogo in cui si sarebbe dovuto correre diversi mesi fa, e c’è la Malesia, luogo in cui invece non si sarebbe dovuto correre affatto. A legare Sakhir e Sepang in un’inaspettata liaison è stata la crisi apertasi in Medio Oriente il 28 febbraio 2026: data l’impossibilità di gareggiare in Bahrain come originariamente previsto, Formula 1 e FIA sono infatti andate a rimestare nel cassetto delle alternative per tirar fuori un circuito con cui sostituire la tappa di Sakhir. Dalla cartelletta dei ricordi è sbucata fuori la Malesia, un Paese che ha perso il Circus nel 2017 nonostante la bellezza dell’impianto che sorge nei pressi della capitale Kuala Lumpur, e dunque eccoci qui alle prese con il Formula 1 Gulf Air Bahrain Grand Prix in Malaysia.
A fare da scenario al 16° appuntamento di questa stagione 2026, atto centrale di questo triplice back-to-back, sarà ovviamente uno tra i tilkodromi più riusciti al mondo: il Sepang International Circuit.
GP del Bahrain in Malesia: le info del Sepang International Circuit
Lungo 5,543 km e composto da 10 curve a destra e 5 curve a sinistra, il circuito malese è stato inaugurato nel 1999 e da quel momento è stato tappa fissa del calendario della Formula 1 fino al 2017.
Quattro saranno le zone di attivazione della Straight Line Mode, a disposizione dei piloti sull’allungo tra Curva 3 e Curva 4, sul rettilineo tra Curva 8 e Curva 9, sul dritto tra Curva 14 e Curva 15 e sul rettilineo di partenza e arrivo. Il Detection Point per l’attivazione della Overtake Mode sarà posizionato in percorrenza di Curva 15 e, al termine dei 56 giri previsti in gara, i piloti avranno macinato complessivamente 310,398 km.

Il record sul giro in gara appartiene a Sebastian Vettel – che nel 2017 ha fermato il cronometro sull’1’34”080 – mentre l’ultimo pilota a vincere un GP di F1 a Sepang è stato Max Verstappen: l’olandese ha trionfato nel 2017 chiudendo davanti a Lewis Hamilton e Daniel Ricciardo.
Le gomme scelte da Pirelli per il GP del Bahrain in Malesia 2026
Pirelli ha messo a disposizione di team e piloti le mescole intermedie della propria gamma, vale a dire Hard C2, Medium C3 e Soft C4. Il fornitore milanese, per sua stessa ammissione, ha optato per una selezione più aggressiva di quella che probabilmente sarebbe stato lecito aspettarsi viste le caratteristiche di asfalto e tracciato: “L’obiettivo” – si legge nel comunicato stampa pre-gara – “È offrire ai team un ventaglio strategico più ampio e creare le condizioni affinché la differenza di tempo tra la strategia a una e due soste sia ridotta”. In Malesia saranno presenti anche Intermedie e Full Wet che, a differenza di quanto accaduto nelle ultime uscite, potrebbero essere chiamate in causa in almeno una giornata. Al netto del fatto che il meteo di Sepang non sia famoso per la sua stabilità e che ci sia quindi la concreta possibilità che le previsioni cambino in modo drastico nei prossimi giorni, nel momento in cui viene scritto l’articolo è prevista pioggia solamente per la giornata di venerdì, mentre dovrebbe splendere il sole sia al sabato che alla domenica.

Gli orari TV del GP del Bahrain in Malesia 2026
Mandato in archivio il non-weekend di Baku, la Formula 1 in Bahlesia torna in pista nei giorni canonici. Il weekend sarà come sempre trasmesso integralmente in diretta esclusiva da Sky Sport F1 e NOW TV, con TV8 che proporrà invece in differita qualifiche e gara. Ecco tutti gli orari del fine settimana:
Venerdì 2 ottobre
- 06:30 – 07:30 -> FP1 | diretta su Sky Sport F1 e NOW TV
- 10:00 – 11:00 -> FP2 | diretta su Sky Sport F1 e NOW TV
Sabato 3 ottobre
- 06:30 –07:30 -> FP3 | diretta su Sky Sport F1 e NOW TV
- 10:00 -> Qualifiche | diretta su Sky Sport F1 e NOW TV, differita su TV8 a partire dalle 14:00
Domenica 4 ottobre
- 09:00 -> GP della Bahlesia | diretta su Sky Sport F1 e NOW TV, differita su TV8 a partire dalle 16:30
Lunedì 5 ottobre

