Dopo i risultati altalenanti dell’asta legata al Tour Auto 2026, Aguttes rilancia la propria azione con una nuova vendita all’incanto denominata “Fine Classic & Racing Cars – La vente d’été”. Il 21 Giugno si terrà perciò una nuova asta, proprio in concomitanza col solstizio d’estate. Lo scenario? Ma ovviamente la magnifica capitale francese e quell’Espace Champerret che tante gioie ha dato ospitando la vendita del 15 Marzo scorso, caratterizzata dal boom della Renault 5 TL “barn find”. La casa d’aste francese propone così un catalogo sostanzioso, composto da 94 lotti interessanti, in grado di spaziare da un Solex del 1967 fino a supercar di elevato valore. In questo contesto siamo stati affascinati da tre vetture, decisamente diverse tra loro, ma contraddistinte dal giusto mix per questo evento. Ci ha convinto l’insieme di eleganza e eccellenza racing, decisamente in tema con la selezione curata dalla casa d’aste situata alle porte di Parigi. E qualcuna potrebbe rappresentare una scommessa per Aguttes, dimostrando che magari è arrivato il momento giusto per “piazzare” certi modelli a cifre rincorse da anni.
Lancia Flaminia Sport Zagato: la scommessa
Il primo lotto da segnalare riguarda una splendida Lancia Flaminia Sport Zagato 2.5 del 1961. Nata per accontentare la clientela più sportiva, riesce a coniugare la linea studiata da Ercole Spada con un propulsore potenziato, perfetto per i lancisti più propensi a dare del gran gas. Si tratta dell’esemplare con chassis “824001515”, uno dei soli 99 prodotti con i caratteristici fari carenati in plexiglas. Immatricolata per la prima volta nel Novembre 1961, la scheda della casa d’aste non ci dice molto della sua storia. Ci basti sapere che ha passato gli ultimi anni nella collezione di un appassionato francese, non prima di essere sottoposta a un restauro completo effettuato dagli esperti di KCA Italia.

Attualmente la vettura monta un propulsore da 2.8 litri alimentato da tre carburatori, installato appositamente per preservare l‘unità originale. Il 2.5 originale viene infatti fornito insieme alla vettura, lasciando al nuovo proprietario la soddisfazione di poterla riportare allo stato di “Matching Numbers”. La Flaminia in questione andrà all’asta col lotto 41, accreditata di una stima che oscilla tra 220.000 e 280.000€. La scommessa di Aguttes sta nel fatto che, negli ultimi anni, tutte le Flaminia Sport Zagato valutate attorno a queste cifre sono rimaste invendute. Sarà questa la volta buona? Di certo l’esemplare all’incanto farà girare la testa a molti e potrebbe essere quello giusto!

Una Pantera da record
La successiva vettura ad attirare le nostre attenzioni ha le giunoniche forme di una De Tomaso Pantera che, già di per sé, è tutto fuorché normale. Qui però andiamo oltre: questo esemplare del 1971 è decisamente unico e potremmo definirla una delle Pantera più veloci di sempre. La sua storia inizia come esemplare stradale venduto negli Stati Uniti, col consueto mix formato dal telaio costruito da Dallara e il V8 preso direttamente dalla Ford Mustang. Nel 1980 arriva la grande svolta: una coppia di fratelli che la trasforma in una racer con un obiettivo inatteso. La nostra beniamina riceve una preparazione al motore e una rapportatura del cambio allungata per ben figurare a… Bonneville! Nel mitologico scenario delle Bonneville Salt Flats, la Pantera raggiunge 183 mph al primo tentativo, per poi sfondare la barriera delle 200 mph nel 1981. Nello specifico la rilevazione ufficiale riporta 201,2 mph: record assoluto!

Dopo questo exploit la Pantera viene venduta in Svezia nel 2003 per poi finire in Danimarca. Qui riceve una preparazione Gruppo IV curata da Aquila Racing Cars, che vede il V8 Cleveland ricevere testate in alluminio che ne riducono il peso aumentando il rapporto di compressione. La ricetta prevede anche quattro carburatori Weber e scarichi ispirati alla GT40, per una potenza complessiva che sfiora i 500 cv. Da allora la Pantera inizia una nuova vita nelle corse storiche, facendosi conoscere in tutta Europa. Nel 2016 trova un nuovo acquirente che la fa restaurare completamente da TDS Racing, diventando una delle star del Tour Auto 2018. Il passaporto tecnico viene rinnovato nel 2022, con un tagliando eseguito pochi mesi fa che vede un controllo dei carburatori con annesso cambio olio. In sintesi una vettura decisamente interessante, che necessita soltanto di sedili e cinture nuove per tornare in pista. La troviamo quindi in catalogo col lotto 57, con una stima compresa tra 200.000 e 300.000€.

Il fascino intramontabile della M3 E30
L’ultima vettura che vi segnaliamo è una bellissima Bmw M3 E30 del 1987, in versione Gruppo A. Oggi si tende a ricordare la serie lunghissima di trionfi della M3 ottenuti tra DTM e campionati turismo nazionali, quasi dimenticando che la berlina di Monaco di Baviera ha fatto incetta di vittorie anche nei rally. Questo esemplare, nello specifico, è legato a uno dei piloti più famosi nei rally transalpini: Hugues Delage. Il duo Delage-M3 ha ottenuto quasi duecento vittorie assolute, con il driver che ha mostrato un grandissimo talento anche come preparatore. Questa vettura è stata usata nella stagione 1994 ed è accreditata di 290 cv per un peso di soli 1065 kg. Delage l’ha soprannominata “La Pesante” perché sprovvista di servosterzo, sacrificato sull’altare di stabilità e precisione di guida .

Il debutto avviene nel Marzo 1994, dando il via a una serie straordinaria di vittorie nei Rally des Géants, Lyon-Charbonnières, Pays du Gier, Vins Mâcon, Jeanne d’Arc, Lozère e Dordogne, oltre alla prestigiosa finale della Coppa di Francia Rally del 1994. Anche dopo il ritiro dalle attività ufficiali, la vettura continua a vincere rally regionali e nazionali in Francia per oltre un decennio, confermandosi un’arma assoluta nelle giuste mani. La miglior testimonianza di ciò arriva dal passaporto tecnico FFSA originale e da quello aggiornato, mentre il Passaporto Tecnico Storico HTP è valido sino al 2030. Riportata in livrea originale “Gam”, risulta aver perso alcune delle sue peculiarità, quali il cambio sviluppato da Delage, rivelandosi comunque un ottimo investimento per chi cerca una vettura fedele alle specifiche del periodo. In Francia questa M3 sia una vera star, con la sua targa “4505 VK 51″ in grado di rievocare traversi clamorosi. La troviamo all’asta col lotto 65, accreditata di una stima tra 200.000 e 250.000€.

Dove e quando
Detto dei lotti che vi abbiamo evidenziato, veniamo alle informazioni più spiccatamente pratiche. Nello specifico l’asta si terrà all’Espace Champerret di Parigi, famoso centro convegni della capitale francese situato nel XVII Arrondissement, a poca distanza dall’Arc du Triomphe. La vendita all’incanto inizierà alle 15 di Domenica 21 Giugno. Per chi lo desiderasse, sarà possibile ammirare i lotti prima della vendita. Nello specifico, l’anteprima è in programma Venerdì 19 e Sabato 20 Giugno dalle 10 alle 18, con un’ultima opportunità tra le 9 e le 12 di Domenica 21 Giugno per i ritardatari. Noi vi abbiamo detto tutto, ora sta a voi decidere da che parte stare quando il martelletto sancirà l’aggiudicazione dei lotti!


