La casa d’aste francese Aguttes organizza un incanto legato al Tour Auto 2026 di Peter Auto. Un evento straordinario richiede un’asta straordinaria, no? E così Aguttes schiera una “formazione” da paura, comprendendo anche un mito della Moto GP.
Andrà in scena il prossimo Lunedì 4 Maggio un’asta caratterizzata da pochi lotti ma molto ben assortiti e notevoli. Stiamo parlando infatti dell’incanto ufficiale organizzato da Aguttes in concomitanza con il “Tour Auto 2026” di Peter Auto. Per chi non lo sapesse si tratta della rievocazione storica di una delle gare più antiche del mondo, con la prima edizione che ha avuto luogo nel 1899. La gara vera e propria si è tenuta sino al 1986, con una pausa di sei anni che ne ha visto il ritorno attraverso le modalità di una competizione di regolarità per auto d’epoca. E così la casa d’aste francese ritorna sul luogo del delitto, quella Parigi dove ha stupito tutti grazie alla vendita record della Renault 5 ritrovata in un fienile e con appena 12km, battuta all’asta a 53.711€ a fronte di una stima massima di 10.000€. Il catalogo non è molto ampio, appena 50 lotti con solamente 9 vetture all’asta, ma vanta una selezione decisamente interessante. Si spazia dal Ford Bronco appartenuto a Gilles Villeneuve per arrivare a una Lancia Stratos Stradale, passando per una Renault 5 Turbo Gruppo 4 Calberson. Insomma nelle botti piccole c’è il vino buono e così, sfogliando il catalogo, abbiamo trovato una vettura a dir poco intrigante, visto che è stata guidata da un certo nove campione del mondo sulle due ruote: Valentino Rossi!
Ford Fiesta RS WRC: eterna incompiuta
La Fiesta RS WRC nasce in risposta al cambio regolamentare sbarcato nel Mondiale a partire dal 2011. La Focus WRC, dopo anni e anni di onorato servizio, va in pensione lasciando spazio alla piccola di casa Ford. La base è quella della Super2000 ma il propulsore, proprio in virtù del cambio regolamentare, diviene un 1.6 litri turbocompresso. Sviluppata da M-Sport, vive le prime stagioni in maniera quasi trionfale, regalando due secondi e un terzo posto nel mondiale costruttori alla casa dell’ovale blu. La storia, come si ripete ormai ciclicamente quando si tratta di Ford e M-Sport, subisce un brusco arresto quando la casa americana ritira il proprio supporto ufficiale alla scuderia inglese, che però continua a lottare col coltello tra i denti. Il problema è che, mancando i fondi, spesso ci si affida a piloti giovani, magari con qualche munifico sponsor o con richieste economiche da poco.

E così la parabola della Fiesta WRC, dopo aver visto talenti del calibro di Latvala, Solberg padre e Hirvonen affiancati a giovani di belle speranze quali Neuville, Evans e Tanak, si chiude mestamente col debutto delle WRC+ a fine 2016. Special guest: quel talento senza confini chiamato Robert Kubica, al volante della Fiesta nelle stagioni 2014 e 2015. Insomma, un progetto potenzialmente vincente in cui non si è creduto abbastanza, un leit motiv che ritorna ciclicamente quando si parla dell’impegno della Ford nei rally. L’unica consolazione è che la “Fiestina” ha fatto debuttare la maggior parte dei piloti che attualmente sono protagonisti del Mondiale, confermando Malcolm Wilson come scopritore di talenti. Qui non abbiamo un esemplare qualsiasi, bensì una ex vettura ufficiale che poi ha continuato la sua carriera con un logo abbastanza vistoso: VR46!

VR46 e WRC: ed è subito Fiesta!
La vettura protagonista dell’incanto parigino viene prodotta nel 2014 da M-Sport, con chassis “M-Sports #43”. Il suo contributo porta punti preziosi nella seconda metà della stagione 2014, quando nelle mani di Hirvonen gli permette di chiudere la stagione al quarto posto della classifica piloti.

Nel 2015 invece la #43 viene affidata a Evans, con cui condivide la prima parte della stagione, chiusa al settimo posto nel mondiale dal pilota gallese. La storia “ufficiale” della #43 finisce così con un bottino di tre piazzamenti a podio e otto piazzamenti tra i primi cinque. Ma un incontro, di quelli che ti cambiano la vita, la Fiesta lo fa già al termine del 2014 quando viene affidata ad un certo Valentino Rossi che vi corre il rally di Monza. Sarà secondo posto finale, a testimonianza di un feeling ottimale sin dal primo momento.

Ma non finisce qui, perché proprio Rossi decide di comprarla al termine dell’impiego ufficiale. I due fanno coppia nuovamente al Rally di Monza del 2016 e stavolta arriva una vittoria a sancire la bontà di questa accoppiata. Oggi la troviamo proposta in livrea VR46 anche se, per dirla tutta, le strade della #43 e di Valentino si dividono nel 2017. Da allora ancora due stagioni di corse in Francia e Italia, per poi chiudere nel 2019 la propria attività agonistica. Adesso la troviamo con un motore nuovo, tanti ricambi e reduce da una revisione completa. E, per la cronaca, il propulsore è stato ricostruito da Pipo Moteurs, ovvero da chi lo aveva progettato e creato da zero per correre nel WRC. Insomma adesso ha solo bisogno di scatenarsi tra le curve, quello per cui è nata!

Dove, quando e soprattutto… Quanto?
L’asta di Aguttes si svolgerà Lunedì 4 Maggio al Grand Palais di Parigi, con inizio programmato alle 16. La Ford Fiesta RS WRC di cui vi abbiamo parlato andrà all’asta col lotto numero 32, forte di una stima che oscilla tra 350.000 e 450.000€. Per chi volesse avere un’anteprima dei lotti, preferendo toccare con mano, questo sarà possibile Domenica 3 Maggio dalle 16 alle 22 e Lunedì 4 Maggio dalle 9:30 all’inizio dell’incanto. Per quanto riguarda gli articoli in pelle e gli orologi all’asta vi sarà una ulteriore anteprima dal 27 al 30 Aprile, presso la sede della casa d’aste. Questa è situata in Avenue Charles de Gaulle 164 bis a Neilly sur Seine con apertura prevista dalle 10 alle 18 nei giorni indicati. Per chi volesse farci una capatina, sappiate che questa si trova ad appena 20 minuti dal Grand Palais muovendosi in con la metropolitana o con un taxi.

Ma veniamo a noi, facendo due considerazioni sulla Fiesta di cui sopra. Una vettura decisamente intrigante, degna dell’interesse che le gravita intorno. Il motore completamente rifatto la rende molto appetibile per competizioni quali il Rally Legend o simili, mentre la scelta di proporla in livrea VR46 sembra decisamente volta a sfruttare la popolarità del pilota italiano. Detto questo, per chi potesse e volesse, la Fiesta rappresenta un bel bocconcino… Starà al nuovo proprietario decidere se tenerla con questa livrea o riportarla in livrea originale. Non ce ne voglia il leggendario “Dottore”, ma crediamo che sarebbe tutta un’altra cosa a livello storico!

