Storia della gara e albo d’oro
Delle quattro 24 ore più importanti al mondo (Le Mans, Daytona e Nurburgring), quella di Spa è l’ultima in ordine cronologico a disputarsi nel corso dell’anno, due settimane dopo quella di Le Mans. È però anche la seconda più antica, essendo stata inaugurata nel 1924, a un anno di distanza dalla classica della Sarthe e a imitazione proprio della stessa, sull’allora circuito di 14 km che venne accorciato solo nel 1978 alla metà della distanza originaria. La configurazione attuale di 7004 metri risale invece al 2007, quando venne modificata la chicane Bus Stop.

Negli anni la corsa ha fatto parte di diversi campionati: nel 1953 e nel 1981 è stata valida per il Mondiale Sportprototipi, anche se solitamente questa serie a Spa correva una gara da 1000 km o da 6 ore, così come la gara del Nurburgring. La 24 ore, dedicata principalmente alle vetture turismo, è entrata nel calendario del GT World Challenge Europe (allora Blancpain Series) nel 2016, così come in quello dell’Intercontinental GT Challenge.
Le caratteristiche principali della 24 ore di Spa rispetto alle altre tre classiche sono due: la prima è che la gara non è multiclasse, ma le vetture iscritte sono tutte GT3. Questo significa non solo che potenzialmente potrebbero vincere tutti, ma anche che, in caso una vettura del novero dei favoriti dovesse sbagliare la qualifica, potrebbe finire davvero tanto indietro allo schieramento, con difficoltà nel recuperare su vetture che hanno più o meno lo stesso ritmo. La seconda è che le vetture sono davvero tante, ben 70: meno della metà delle 161 presenti al Nurburgring, certo, ma su una pista che è lunga meno di un terzo saranno ben più raggruppate, con una media di una GT3 ogni 100 metri.
Il pilota più vincente della 24 ore di Spa è il belga Eric Van De Poele con cinque successi, mentre tra i piloti che correranno quest’anno solo Jules Gounon (Mercedes #3 Verstappen Racing) e Markus Winkhelock (Audi #84 Eastalent Racing) hanno vinto la corsa più di una volta, entrambi due (di cui una in coppia nel 2017). Tra i marchi, BMW vanta ben 25 successi, di cui l’ultimo nel 2023. Lo scorso anno a vincere fu invece Lamborghini, che qui conquistò con la Huracan #63 del Grasser Racing Team guidata da Mirko Bortolotti, Luca Engstler e Jordan Pepper il successo più importante della storia sportiva del marchio bolognese. E a proposito di marchi emiliani: Ferrari qui ha vinto quattro volte come marchio indipendente (l’ultima nel 2021), ma la 24 ore di Spa segna un momento importante della sua storia, poiché qui, nel 1932, sulle Alfa Romeo 8C gestite proprio dalla Scuderia Ferrari debuttò per la prima volta il simbolo del Cavallino Rampante, donato nove anni prima dalla madre di Francesco Baracca a Enzo Ferrari. Il risultato fu il successo con Antonio Brivio e Eugenio Siena, e questo convinse Ferrari a tenere il logo per sempre.

Entry list
Come detto, saranno settanta le vetture iscritte, tutte GT3. Alle canoniche quattro classi presenti nel campionato GT World Challenge, Pro (diciotto auto), Gold (nove), Silver (sedici) e Bronze (diciannove), si aggiungerà anche la classe Pro-Am, con otto auto. Le vetture di classe Pro correranno con equipaggi di tre piloti (in gran parte gli stessi iscritti all’intero campionato), mentre nelle altre classi ne correranno quattro per macchina.
| Marchi | Tot | Pro | Gold | Silver | Bronze | Pro-Am |
|---|---|---|---|---|---|---|
| Porsche | 16 | 3 | 1 | 2 | 7 | 3 |
| Mercedes | 11 | 3 | / | 2 | 4 | 2 |
| BMW | 8 | 3 | 2 | 1 | 2 | / |
| Ferrari | 8 | 2 | 1 | 2 | 2 | 1 |
| McLaren | 8 | 1 | 3 | 4 | / | / |
| Aston Martin | 7 | 2 | / | 2 | 2 | 1 |
| Audi | 6 | 1 | 1 | 2 | 1 | 1 |
| Corvette | 2 | / | 1 | / | 1 | / |
| Lamborghini | 2 | 2 | / | / | / | / |
| Ford | 2 | 1 | / | 1 | / | / |
| TOTALE | 70 | 18 | 9 | 16 | 19 | 8 |
I marchi iscritti saranno dieci, i soliti iscritti al campionato. Quello più rappresentato sarà Porsche, con sedici vetture, tre in classe Pro: la Boutsen VDS #2 di Boccolacci/Picariello/Schuring, la Schumacher CLRT #22 di Campbell/Guven/Heinrich e la Lionspeed GP #80 di Buus/Feller/Preining.
Mercedes schiererà undici macchine, ma sempre tre in classe Pro: la Verstappen Racing #3 di Gounon/Lulham/Juncadella, la GetSpeed #17 di Gotz/Martin/Schiller e la Winward Racing #48 di Engel/Stolz/Auer. Otto auto invece rispettivamente per BMW, McLaren Ferrari: il marchio bavarese punterà alla vittoria con le due WRT, la #32 di Pepper/K. Van Der Linde/Weerts e la #46 di Rossi/Harper/Hesse, e con la Rowe Racing #99 di Marciello/Farfus/Dennis. McLaren avrà una sola vettura in classe Pro, la Garage 59 #59 di Kirchhofer/Loake/Macdonald.
Per Ferrari ci saranno in classe Pro le due AF Corse, la #50 di Gelael/Leclerc/Wadoux e la #51 di Mosca/Nielsen/Rovera. Due invece le vetture per Lamborghini, entrambe in classe Pro, che proverà a difendere il titolo con la Grasser Racing #63 di Bortolotti/Paul/Perera e la Rutronik Racing #96 di Engstler/Mapelli/Niederhauser.
Aston Martin porterà tre macchine, due in Pro: la Comtoyou #007 di Drudi/Thiim/Sorensen e la Walkenhorst Motorsport #34 di Chaves/Day/Krognes. Infine, sei auto per Audi, con solo la Eastalent Racing #84 di Haase/Reicher/Winkelhock nella classe principale; due Ford Mustang, di cui la HRT #64 di Maini/Drouet/Scherer che lotterà per la vittoria; e due Corvette, nessuna delle quali in classe Pro. Clicca qui per leggere la entry list completa della 24 ore di Spa 2026.
Classifiche e sistemi di punteggio
La 24 ore di Spa sarà il quarto appuntamento del GT World Challenge Europe 2026, il terzo della Endurance Cup dopo quelli del Paul Ricard e di Monza. Ai primi dieci classificati assoluti, oltre che di ogni classe, saranno assegnati punti secondo il classico punteggio FIA. Verranno assegnati anche dei punti a dei traguardi intermedi, dopo 6 e 12 ore, e in qualifica, ai primi tre classificati della Superpole, anche se questi sono per i primi tre assoluti.
| Pos. | 1° | 2° | 3° | 4° | 5° | 6° | 7° | 8° | 9° | 10° |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Quali* | 1 | |||||||||
| Quali** | 3 | 2 | 1 | |||||||
| Dopo 6/12 ore | 12 | 9 | 7 | 6 | 5 | 4 | 3 | 2 | 1 | |
| Dopo 24 ore | 25 | 18 | 15 | 12 | 10 | 8 | 6 | 4 | 2 | 1 |
Dopo due round la Endurance Cup vede al comando la #48 di Winward con 43 punti, grazie ai due secondi posti di Le Castellet e Monza. Segue la Comtoyou #007, vincitrice in Francia ma ritirata in Italia, e quindi con 33 punti. Terza è la sorprendente Audi #66 di Tresor Attempto Racing del trio Mazzola/Levi/Ogaard con 25 punti, autori della clamorosa vittoria di Monza in cui sono diventati il primo equipaggio Silver a vincere una gara SRO. Qui è possibile trovare le classifiche complete.
La gara sarà valida anche per l’Intercontinetal GT Challenge, terzo round dopo quelli di Bathurst e del Nurburgring, con punti solo per i primi 10 classificati assoluti. La classifica qui è comandata da Maro Engel e da Maxime Martin a 50 punti, vincitori in coppia in entrambe le gare, ma che correranno separati in questa corsa. Segue Luca Stolz a 33, vincitore al Nurburgring, e che correrà a Spa con Engel, davanti a Max Hesse a 30. Qui è possibile trovare le classifiche complete.

Format di gara, orari e come seguirla in TV
Il weekend della 24 ore di Spa 2026 inizierà già il martedì, con le prime sessioni di test, ma sarà giovedì, dopo la parata del mercoledì, che si comincerà a fare sul serio con le prove libere e le qualifiche.
Queste saranno divise in quattro sessioni, una per ogni pilota dell’equipaggio (chiaramente i Pro scenderanno in pista solo nelle ultime tre), e saranno a loro volta divise in gruppi da 10 minuti con le classi che scenderanno in pista scaglionate per evitare il troppo traffico. Alla fine delle quattro sessioni verrà stilata una classifica basata sui tempi medi di ogni equipaggio, e i primi trentadue classificati assoluti si giocheranno la Superpole il venerdì.
Il venerdì ci saranno poi quattro sessioni che scremeranno man mano il gruppo: dopo la prima da 10 minuti, in cui passeranno i primi 32, ce ne saranno altre due da 7, in cui si passerà a 16 e poi a 8, prima dell’ultima manche in cui si sfideranno i primi quattro con un giro lanciato, e in cui verranno assegnati anche i punti. La gara sarà invece, ovviamente, della durata di 24 ore (chi l’avrebbe mai detto?).
Le FP2, le qualifiche, la Night Practice, la Superpole e il warmup del venerdì, oltre ovviamente alla gara, saranno trasmessi sul canale YouTube GTWorld, con commento anche in italiano di Marco Gabriele Nesi e Ivan Nesta. I due commenteranno anche su Sky Sport, dove verranno trasmesse qualifiche e gara.
Martedì 23 giugno
- 14.40 – 16.40 -> Paid Test Session (no live TV)
- 16.55 – 17.55 -> Bronze Test (no live TV)
Giovedì 25 giugno
- 10.10 – 11.40 -> Prove Libere 1 (no live TV)
- 16.10 – 17.10 -> Prove Libere 2
- 19.45 – 21.35 -> Qualifiche
- 21.55 – 23.25 -> Night Practice
Venerdì 26 giugno
- 15.05 – 15.55 -> Superpole
- 19.20 – 19.50 -> Warmup
Sabato 27 giugno
- 16.30 -> 24 ore di Spa 2026, partenza
Domenica 28 giugno
- 16.30 -> 24 ore di Spa 2026, arrivo

