La terza tappa del Campionato Italiano ACI Esport Formula 4 ha visto una gara più incentrata sulla gestione rispetto alle altre, anche se non sono mancate lotte ed emozioni. Alla fine Edoardo Leo è riuscito a portare a casa la vittoria davanti a Matteo Aurucci nonostante una penalità inflittagli proprio per un contatto con il rivale giunto secondo. Un ottimo Cristian Biasatti ha invece conquistato il terzo gradino del podio. Tra gli AM la vittoria è andata a Dalledonne, coinvolto anche in un contatto con il leader Pandola nei primi giri della corsa. Vediamo cosa è successo nel dettaglio terzo round della stagione nel campionato organizzato da SimRacingLeague su iRacing.

Come si arrivava alla terza tappa del Campionato Italiano ACI Esport Formula
I piloti sono giunti in Messico con l’intenzione di scalzare Matteo Aurucci dalla vetta delle classifiche Overall e Pro. Il pilota di Tatum Res-Tech arrivava infatti nella terra dell’almeno due volte campione del mondo del Mondiale pit stop Sergio Perez con ben 20 punti di vantaggio su Edoardo Leo e 22 su Andrea Muscolino nella classifica gobale. Andrea Bristot invece è praticamente tagliato fuori dalla lotta per il titolo dal momento che non ha partecipato alla tappa in Messico per impegni lavorativi: secondo zero in classifica per lui dopo ritiro della scorsa gara. Tra gli AM invece Giuseppe Pandola poteva contare su un vantaggio di 10 punti su Alessandro Ricciardiello e di 15 su Simone Bianco. Vediamo quindi cosa è successo nella gara commentata in live dalle soavi voci di Marco Gabriele Nesi e Antonio Fedele.
Nelle qualifiche è sempre Aurucci: 3 su 3 nel 2026
La pole meno ambita della stagione è stata conquistata ancora una volta da Aurucci grazie a un giro completato in 1:44.265. Il pilota di Tatum Res-Tech è riuscito a battere Edoardo Leo di 49 millesimi e Biasatti di 107. Il primo degli AM invece è stato Pandola, tredicesimo nella classifica generale.
Leo beffa Aurucci con la strategia. Dalladonna vince tra gli AM
In partenza Aurucci è riuscito a scattare come se avesse montato un booster a propellente solido sulla sua vettura, impedendo così ai suoi rivali di sfruttargli la scia nel lunghissimo rettilineo che porta verso curva 1. Subito dietro invece Biasatti è stato bravo a sfruttare un’incertezza di Leo in partenza per saltare in seconda posizione. Leo però non si è perso d’animo e ha riscavalcato l’avversario al termine del primo giro. Poco più indietro Muscolino ha ricevuto uno slow-down nell’allungo verso curva 4 per aver tagliato curva 2. La monoposto che procedeva lentamente ha forse tratto in inganno Ugolotti, arrivato al contatto proprio con Muscolino alla staccata di curva 4. A centro gruppo invece un contatto all’ultima curva tra Dalledonne e Pandola ha posto fine alla gara del leader di classifica AM dopo appena due giri. Il povero Ferri, che giungeva subito dietro, si è ritrovato le monoposto di trasverso davanti a lui ed è finito in testacoda per evitarle, azione che lo ha fatto scalare in fondo alla classifica.

Leo ha subito fatto capire qual era la sua strategia: attaccarsi al retro Aurucci come se guidasse una BMW in autostrada e fare tantissimo lift and coast per risparmiare benzina. Nonostante questo il duo di testa ha tenuto un passo incredibilmente rapido, scavando un gap importante su Biasatti. Ancora più staccato invece il gruppo dal quarto al settimo, composto da Isetta, Muscolino, Zappalà e Spiezio.

Trasformare il passo in un sorpasso non è così scontato
Marco Gabriele Nesi, ore 22:14 del 26/03/2026
Le soste dei piloti di testa sono iniziate al giro 23 con Aurucci e Muscolino, quasi 40 minuti dopo l’inizio della gara. Biasatti, Isetta, Zappalà e Spiezio sono riusciti a fare un giro in più mentre Leo, dopo aver fatto tutta la prima parte di gara in scia ad Aurucci, è riuscito a completare ben 2 giri in più. Questo gli ha consentito di effettuare con successo l’overcut sul rivale, che si è così ritrovato dietro all’alfiere del Team Powderflex con circa un secondo di distacco. Un pilota che invece ha perso molto tempo durante la sosta è stato Spiezio, il quale ha trascorso circa 8 secondi più degli altri ai box per cambiare l’ala anteriore.
Nell’ultimo giro della gara Aurucci ha provato a riprendersi tutt’ chell che è ‘o suio attaccando Leo sul rettilineo principale. La risposta del rivale non si è fatta attendere e, con un incrocio tra curva 1 e curva 2, il pilota del Team Powderflex è tornato in testa. I due poi si sono lanciati fianco a fianco verso curva 4 dove è accaduto l’impensabile: un contatto tra l’anteriore destra di Leo e la posteriore sinistra di Aurucci ha spedito il pilota di Tatum Res-Tech in testacoda.

L’ampio margine che i due avevano su Biasatti, terzo, ha però permesso ad Aurucci di chiudere la gara al secondo posto dietro al vincitore Edoardo Leo. La direzione gara ha investigato sul contatto e nel post gara ha comminato una penalità di 5 secondi a Leo, che comunque non è stata sufficiente a scalzarlo dalla prima posizione. La classifica finale ha quindi visto Leo davanti ad Aurucci e Biasatti. Dietro il trio di testa è arrivato il trio Tatum composto da Muscolino, Zappalà e Isetta. Le altre posizioni in top ten sono state occupate da Spiezio, Tocu, Leonardi e Ugolotti.


Tra gli AM invece Dalledonne ha vinto con un gap di ben 11 secondi sul secondo classificato Bono e di 18 sul terzo De Marco. La classifica è stata in parte scombussolata nel finale per via di un contatto tra Bianco e Riva nella zona dello stadio all’ultimo giro. Dopo l’incidente i due piloti hanno completato le ultime due curve con le monoposto visibilmente danneggiate scatenando il caos tra i piloti che sopraggiungevano. Alla fine i piloti in top ten in AM, oltre ai primi 3 già citati, sono stati Ricciardiello, Lotti, Pennacchia, Donsì, Binaschi, Sapuppo e Ucussich.

Classifiche campionato dopo il terzo round dell’ACI Esport Formula 4 2026
Grazie a questa vittoria Edoardo Leo accorcia il suo distacco in classifica sul leader Matteo Aurucci e si porta a -16 in classifica Overall e -7 in quella Pro. Più staccati tutti gli altri, a partire da Muscolino, terzo a 31 punti dalla vetta.


Molto pù interessante invece la classifica AM, nella quale Alessandro Dalledonne è riuscito a portarsi in testa con un punto di vantaggio su Alessandro Ricciardiello e 3 sul compagno di squadra Giuseppe Pandola.

Tra i team invece prosegue il dominio Tatum, ora a +39 su Powderflex e +93 su Dinamic E-Motorsport.


