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Moto2, le verità del GP del Qatar: Lowes in fuga, Di Giannantonio commuove





Nel primo weekend qatariota, la Moto2 ci mostra un Sam Lowes in ottima forma dominare l’intero weekend. Fabio Di Giannantonio, terzo sotto la bandiera a scacchi, commuove dedicando il suo podio a Fausto Gresini.

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Lowes in fuga

Sam Lowes riparte nel modo in cui aveva lasciato l’anno scorso a Portimao, dominando un GP dal venerdì fino al passaggio sotto la bandiera a scacchi di domenica. Nei turni importanti – quelli in cui la temperatura risultava ottimale per simulare il passo gara e provare un time-attack – il #22 si è imposto senza alcun rivale: nelle FP2 di venerdì sera Sam ha stampato un 1’58.959, che è stato poi ribadito in un 1’58.726 durante la Q2 di sabato. Il copione che sembrava già scritto è stato poi effettivamente rispettato anche la domenica: il britannico si è involato a partire dalle prime fasi di gara con un passo indiavolato, risultando imprendibile per Marco Bezzecchi, Remy Gardner e Raul Fernandez, che avevano tentato di tenergli testa nelle sessioni del fine settimana. Con questa prima vittoria stagionale, il vice-campione del mondo 2020 si afferma come il contendente principale al titolo 2021: il lavoro svolto soprattutto nella seconda parte della seconda stagione con la Kalex del team Elf Marc VdS Racing Team sembra avere posto il pilota in uno stato ideale per puntare al titolo. Il vecchio Sam – si sa – è sempre stato fino al 2020 estremamente veloce ma troppo spesso incostante o sprecone. Il nuovo Sam sembra non commettere più errori banali ma – anzi – appare sereno, sicuro e consapevole delle proprie capacità. Staremo a vedere che cosa accadrà.

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Nel segno di Fausto

Il motociclismo – ancora una volta – si dimostra uno di quei pochi sport che a volte ti fa pensare che forse, sotto sotto, tutto abbia una logica incomprensibile al singolo ma comprensibile nella sua totalità. Questa domenica il dio del motociclismo – o chiunque vi piaccia pensare – ci ha regalato uno di quei momenti così forti ed emozionanti quasi come un pugno nello stomaco. Così, accade che Fabio Di Giannantonio, dopo un buon weekend – partiva 7° (qualificato 8°) ma non sembrava avere il passo gara per stare nei primi – regala il primo podio stagionale alla Kalex del team Federal Oil Gresini Moto2 con un sorpasso da urlo su Marco Bezzecchi nelle fasi finali di gara. Il #21 si invola verso la bandiera a scacchi sospinto dalla volontà personale e del team di fare vedere a Fausto che – in fondo – tutti i suoi sforzi di una vita avevano avuto un senso e avrebbero avuto un seguito, un futuro e una speranza. In certi momenti c’è qualcosa che trascende il mero – seppur importante – risultato motociclistico-sportivo per andare ad ambire ad un qualcosa di più emotivo, soffuso ed umano. Questo momento è stato uno di questi e noi non possiamo che ringraziare il dio del motociclismo.

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Tags : LosailMoto2Qatar
Luca Castoldi

The author Luca Castoldi

Brianzolo, classe 1996. Nato e cresciuto a 100 metri dall'Autodromo di Monza, non potevo non appassionarmi al mondo del motorsport.