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Martin, KO a Jerez: “È stato un errore mio, devo migliorare”





Termina con un ritiro nella gara lunga il GP di Spagna per Martin, che ha commesso un errore in frenata alla curva Dry Sac di Jerez. Caduta strana, che lo spagnolo non si riesce a spiegare: “Ero abbastanza dritto, non è un punto dove mi aspettavo di cadere.” Il #89 resta leader iridato nonostante questo ‘zero’, ma ora alle sue spalle in classifica c’è Bagnaia.

© Gold & Goose

A Jerez è terminata dopo 10 giri e cinque curve la gara del GP di Spagna per Jorge Martin. Il pilota del team Pramac è caduto nel corso dell’undicesimo giro, per una chiusura di sterzo mentre terminava la staccata approcciando la Dry Sac, mentre aveva Bagnaia alle calcagna. “Mi dispiace perché mi sentivo forte, forse più di ieri” dice Martin con rammarico al termine del GP di Spagna. “Avevo Pecco dietro che stava spingendo, io ho provato a essere costante tenendo quel passo sul 37”8-38”0 che era quello che serviva ma poi c’è stata questa caduta un po’ strana. Ero abbastanza dritto, non è un punto dove mi aspettavo di cadere. Però le gare sono anche queste. Sono contento perché rispetto all’anno scorso mi sono migliorato tanto qui a Jerez. Meglio cadere da primo che lottando indietro.

Martin non riesce a spiegarsi la caduta per ora, assumendosi però tutte le responsabilità per il ritiro. “Guardando i dati, ho frenato più o meno allo stesso punto, forse neanche un metro più avanti ma a quella velocità un metro non fa niente. Allora è strano perché la velocità era quella solita ma ho perso aderenza a moto dritta” dice Jorge ai microfoni di Sky Sport MotoGP. “Dopo guarderò meglio i dati perché non è una caduta che succede spesso in quel momento della frenata. Per noi piloti è importante capire per non rifare certi errori. Alla fine è un errore mio e devo prendere spunto per migliorare.

Jerez non va comunque in archivio, Martin e tutti gli altri piloti della MotoGP saranno nuovamente in pista domani per la prima giornata di test collettivi dell’anno. Un’occasione per capire subito cosa non ha funzionato nel corso dell’undicesimo giro di gara: “Domani abbiamo una buona giornata di test per capire e migliorare“. Per Jorge comunque le sensazioni restano positive, per quanto riguarda il rapporto con la Desmosedici GP24: “Penso che in frenata comunque ero messo bene, perché Pecco faceva più fatica del solito a superarmi anche se la frenata non è il mio punto forte. Stiamo sempre facendo passi avanti e sono contento del lavoro che stiamo facendo“.
Jorge Martin resta comunque in testa alla classifica iridata, anche se ora con 17 punti di vantaggio su Francesco Bagnaia.





Tags : gp spagnaJerezmartinmotogp
Filippo Gardin

The author Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.