Ennesimo secondo posto indigesto per Iker Lecuona: Gara 1 a Misano si conclude sul gradino di mezzo del podio, a ben 6 secondi di distanza dalla Panigale V4R gemella. Lo spagnolo ammette di aver chiuso il gas dopo poche tornate, realizzando la netta superiorità di Bulega, ancora una volta dominatore incontrastato in gara. Lecuona appare frustrato ai microfoni della stampa, per niente a suo agio nel non riuscire a spiegare la differenza di prestazioni tra sé ed il compagno di squadra: “Dopo aver fatto i primi quattro giri in 1’32.8 e aver visto che Nicolò aveva ancora altri due-tre decimi di margine, nei giri successivi ho deciso di rallentare, perché avevo già capito che non avrei potuto fare nulla contro Nicolò oggi. Onestamente, sono molto frustrato con me stesso, perché penso che sia giunto il momento di fare lo step in avanti per vincere, ma mi sento bloccato: mi manca l’ultimo dettaglio per poter competere con Bulega, ma non l’ho ancora trovato. Devo assolutamente trovarlo, lavorerò duramente con la squadra per arrivare ad una soluzione per smuovermi da questa situazione di stallo”. Mantenere la seconda piazza è diventato, quindi, l’obiettivo primario per Lecuona: “Ho fatto un errore in Curva 13, perché gli unici settori del tracciato in cui riuscivo quasi a stare sul ritmo di Bulega erano i settori 2 e 3. Il mio obiettivo per questa gara, dopo aver visto sparire Nicolò, è stato mantenere il distacco da Yari Montella, che ha fatto un ottimo lavoro”.
Per Iker e la sua squadra si prospetta una lunga serata a base di analisi dei dati, per capire dove Bulega faccia la differenza. Lecuona è consapevole che il distacco non è insormontabile, ma la difficoltà è capire come agire: “La cosa peggiore è che la differenza è minima in sole tre curve, ma in questo momento non riesco a capire cosa potrei fare per colmare questo gap. Oggi non mi sono sentito di guidare al limite in ogni giro, ho preferito tenermi del margine, finire la gara e portare a casa 20 punti ed estendere il vantaggio in classifica piloti dal terzo”.
La Superpole Race del round di Aragon è stata teatro di una bella gara per Lecuona, arrivato a stretto contatto con il compagno di squadra. Iker non crede, però, che il finale dello scorso appuntamento possa ripetersi a Misano: “Ad Aragon i miei tempi sul giro erano simili a quelli di Nicolò, e l’obiettivo finale era compattare il gruppo, perché Bulega stava correndo con la gomma da gara, mentre noi montavamo la gomma da qualifica. Qui credo che non sarà possibile, nonostante la mia ottima partenza sono stato superato immediatamente e molto facilmente: anche in staccata non ho potuto replicare, perché il feeling non era dei migliori. Sarà dura battere Bulega, ma anche se non vincerò, spero di poter competere al suo ritmo”.

