L’ultima sessione di prove libere del GP del Bahrain in Malesia di F1 si chiude lasciando più interrogativi di quanti ce ne fossero prima di questo sabato. La Mercedes, dopo un venerdì piuttosto in sordina, torna davanti a tutti con Andrea Kimi Antonelli, che ha preceduto Max Verstappen di 278 millesimi con un tempo di 1:36.302, decisamente migliore di quelli fatti segnare ieri, ma comunque quasi cinque secondi più alto del crono fatto registrare nelle FP3 del 2017 dalla Ferrari di Kimi Raikkonen.
In generale, non è parsa una sessione comunque particolarmente indicativa nei tempi: l’incognita principale riguarda la gestione degli pneumatici in gara, che dovrebbero soffrire di surriscaldamento facendo propendere per le due soste. Per questo, le squadre hanno fatto lavori differenziati, provando tutte le mescole di gomme e cercando di salvare almeno un set di gomme dure. Il tutto, ovviamente, sempre che non piova, cosa che potrebbe essere estremamente probabile visti i precedenti in Malesia (sebbene sia il GP del Bahrain). Per le qualifiche sembra quindi tutto molto aperto, più di quanto i distacchi sembrino indicare.
La Red Bull si conferma molto in forma, perché Isack Hadjar chiude al terzo posto, a 558 millesimi da Antonelli. Il pilota francese sarà comunque penalizzato di cinque posizioni in griglia per la sostituzione di alcuni componenti della power unit, quindi non sarà della lotta per la pole. L’altra Mercedes, quella di George Russell, è quarta a sei decimi da quella del compagno di squadra.
Le Ferrari seguono in quinta e in sesta posizione, a sette decimi dalla vetta e con Charles Leclerc davanti a Lewis Hamilton. Il monegasco è stato però l’unico dei piloti di testa a effettuare un mini long run con gomme dure usate, in una sessione in cui i primi hanno effettuato pochi giri rispetto al solito.
In tandem anche le due McLaren, ma non sembra che abbiano mostrato tutto il loro potenziale: Lando Norris, settimo, ha usato le gomme medie per fare il tempo, e sia lui che Oscar Piastri hanno fatto comunque segnare i loro crono in anticipo rispetto agli altri. Chiudono la top 10 Franco Colapinto (lui che sarà penalizzato di ben quindici posizioni, cinque per l’incidente di Baku e dieci per la sostituzione di un componente del motore), e Arvid Lindblad con la VCARB. Da evidenziare il dodicesimo posto dell’Aston Martin di Fernando Alonso, sebbene lo spagnolo sia staccato di quasi due secondi dalla vetta della classifica. Di seguito, i tempi della FP3 del GP del Bahrain in Malesia di F1; le qualifiche saranno alle ore 10.


