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Alpine – Piastri, è caos! L’australiano smentisce il team: “Non correrò per loro”





Quella che in linea teorica avrebbe dovuto essere una operazione di mercato semplice e indolore rischia, per Alpine, di trasformarsi nel primo episodio di una lunga telenovela dal finale incerto. Oscar Piastri, il talento australiano che la casa francese coccola ormai da diversi anni e che proprio oggi pomeriggio è stato annunciato come pilota della scuderia a partire dal 2023, con una Instagram Story pubblicata pochi minuti fa sul proprio profilo ufficiale ha letteralmente smentito – dalla A alla Z – quanto scritto dalla Alpine.

piastri
© Alpine Media Center

Per capire fino in fondo la vicenda occorre però compiere qualche passo indietro, tornando al momento in cui Fernando Alonso non sembrava affatto intenzionato a passare alla corte di Aston Martin: il prolungamento del contratto del #14, al quale Alpine aveva proposto un ulteriore anno di contratto più un’opzione per il secondo, pareva una formalità. Messo di fronte a questo scenario Piastri, che di rimanere all’ombra della Losanga nelle vesti di pilota di riserva per almeno un’altra annata non deve avere avuto più tanta voglia, ha messo in moto il suo manager dandogli il compito di guardarsi intorno.

Mark Webber – sì, proprio quel Mark Webber – ha obbedito al diktat, e ha dunque iniziato a sondare il terreno in altri team. Uno di essi, con sede a Woking e non particolarmente entusiasta delle prestazioni dell’australiano attualmente presente in squadra, avrebbe risposto positivamente alle sollecitazioni dell’ex porta colori Red Bull. McLaren, in sostanza, si è seduta al tavolo con Oscar Piastri (formalmente ancora sotto contratto con Alpine) gettando le basi per una possibile collaborazione futura che avrebbe dovuto portare l’australiano classe 2001 al fianco di Lando Norris. Di firme per ora non se ne ha traccia ma, a quanto si dice nel web, parrebbe che tra la scuderia inglese e Piastri ci sia già qualcosa di più impegnativo e vincolante di un semplice “Ti faremo sapere”. 

In Alpine, non appena sono iniziate a circolare queste voci, deve essersi scatenato il panico. Dopo essere stati all’improvviso lasciati a piedi da Alonso, scoprire di essersi fatti sfuggire da sotto il naso un talento sul quale così tanto è stato investito e di doversi dunque tuffare a capofitto nel mercato piloti alla frenetica ricerca di un eventuale sostituto non deve essere stato piacevole per gli uomini della scuderia francese. E dunque, per mettere nero su bianco il fatto che Oscar Piastri abbia ancora un contratto in essere con loro, hanno giocato d’anticipo: senza comunicare nulla al pilota, nel pomeriggio di oggi hanno ufficializzato il suo ingaggio al fianco di Esteban Ocon a partire dalla stagione 2023. 

I sospetti che qualcosa non tornasse ci sono stati sin dall’inizio. È parso strano un po’ a tutti che il comunicato della Alpine non fosse né accompagnato dalle solite dichiarazioni rilasciate dai piloti in queste situazioni né tantomeno corredato dai post social che spesso fanno da cornice a questi annunci e, puntuale come un orologio svizzero, la conferma del fatto che non tutto in Alpine e dintorni stia filando liscio è arrivata proprio per bocca di Oscar Piastri. “Sono stato avvisato che, senza il mio consenso, la Alpine ha pubblicato un comunicato stampa questo pomeriggio con cui ufficializza il fatto che io guiderò per loro l’anno prossimo” – si legge infatti sulla IG Story postata dall’australiano – “Questa è una informazione sbagliata e non ho firmato alcun contratto con Alpine per il 2023. Non guiderò per la Alpine il prossimo anno”. Mic drop. 

Per le due – anzi, tre – parti coinvolte si preannuncia ora un agosto rovente. Alpine ha già fatto sapere che sarebbe disposta a ricorrere a vie legali per garantirsi le prestazioni di Piastri, ma quest’ultimo in maniera perentoria ha detto che non sarà un pilota della scuderia francese nel 2023 facendo quindi pensare che ci sia già un accordo in essere con McLaren. A questo punto, fossi io nell’ormai appiedato Daniel Ricciardo, un curriculum dalle parti di Enstone farei in modo di mandarlo...





Stefano Nicoli

The author Stefano Nicoli

Innamorato dal 1993 di tutto quello che è veloce e che fa rumore. Admin e fondatore di "Andare a pesca con un'Audi R18", sono Editor e Contributor di RedBull.com, voce nel podcast "Terruzzi racconta la F1", Social Media Editor dell'Autodromo Nazionale Monza e collaboro con Tsunami RT nel Porsche Carrera Cup Italia. Ho collaborato con Motorsport.com, sono stato addetto stampa di EF Racing, di Honda HRC nei GP di Misano '16 e Mugello '17 e di Force India nel GP di Monza '15 dopo aver vinto il 1° #JoinTheTeam e sono accreditato F1, WEC, WRC e FE. Ho fondato FuoriTraiettoria.com mentre ero impegnato a laurearmi in giurisprudenza e su Instagram sono @natalishow