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Al Museo Enzo Ferrari di Modena è stata presentata poco fa la livrea 2026 della già leggendaria Ferrari 499P, la Hypercar del Cavallino che cercherà il bis Mondiale lungo la sua 4a stagione nel WEC.

ferrari 499P
© Ferrari Media Center

Non ci sono storie: la Hypercar italiana rimane una delle più eleganti e accattivanti dell’intera griglia del World Endurance Championship. La nuova veste grafica della 499P mantiene il suo profondo legame storico, continuando a celebrare la leggendaria 312P che fu protagonista assoluta nel mondo dell’endurance fino al 1973, anno dell’ultima apparizione di Ferrari nella classe regina prima del grande – e vincente – rientro avvenuto nel 2023.

Il design, curato dal Centro Stile Ferrari, è dominato dall’inconfondibile Rosso Scuderia. La grande novità di quest’anno risiede nella finitura, che abbandona l’opaco per abbracciare un trattamento lucido riprendendo esattamente lo stesso colore e la stessa texture scelti per la SF-26 di Formula 1.

Dal punto di vista puramente stilistico c’è qualche variazione rispetto alle versioni passate. Le caratteristiche linee diagonali gialle che compongono il motivo a freccia, ormai un vero e proprio marchio di fabbrica fin dal debutto del 2023, invertono la loro rotta. La punta della freccia non è più orientata verso il senso di marcia, bensì verso l’ala posteriore.

Per Ferrari, che a differenza di Porsche e Alpine ha rinnovato il suo impegno nella Classe Hypercar del World Endurance Championship almeno fino al 2029, quella in arrivo sarà la prima stagione iniziata da Campione in carica; lo strabiliante 2025, conclusosi con la conquista del (Pier Guidi/Calado/Giovinazzi), del(Ye/Hanson/Kubica) e del (Fuoco/Molina/Nielsen) posto nel Mondiale Piloti nonché con la vittoria di quello Costruttori, ha rappresentato l’anno della consacrazione per il progetto LMH annunciato nell’ormai lontano febbraio 2021.

Sotto i veli, la vettura Made in Maranello/Fiorano – vincitrice delle ultime 3 edizioni della 24 Ore di Le Mansè rimasta la stessa. Nessun Evo Joker speso nel corso dell’inverno, la spinta rimane dal caratteristico V6 biturbo da 2.992 cc (che condivide con la 296 GT3) e, a livello dinamico, la 499P continua sfruttare il sistema di trazione integrale semi-permanente caratterizzato dal motore elettrico posizionato sull’asse anteriore – in grado di fornire 200 kW (272 CV) di potenza dai 190 km/h in su – alimentato da un pacco batterie da 900 V realizzato su misura e studiato per essere costantemente ricaricato durante la marcia grazie all’ERS (Energy Recovery System) sviluppato direttamente da Ferrari.

Il team Ferrari AF Corse porterà in pista la 499P in Qatar già il 22-23 marzo per il Prologo ufficiale, mentre il 28 marzo sarà al via della gara inaugurale del WEC 2026 sulla stessa pista di Lusail con le due vetture “ufficiali” (#50 e #51) e con quella “privata” della stessa AF Corse (#83). Data l’uscita di scena di Porsche, Ferrari sarà dunque l’unico costruttore impegnato nel WEC con più di 2 vetture.





Tags : 499pferrariHypercarwecwec 2026world endurance championship
Lorenzo Mangano

The author Lorenzo Mangano

Classe '97, seguo il motorsport dal 2004. Con la tastiera scrivo di F1 ma anche di WEC, GT World Challenge e Formula E per i quali sono accreditato. Con il microfono commento eventi come European Le Mans Series, DTM, Macau Grand Prix e Intercontinental GT Challenge, oltre ai principali campionati ESport italiani. Sui social sono @lory.mangano