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Ma che bravo che è Bearman! Il punto sulla F2 e sulla F3 a Spa

La tappa di Spa per la F2 e la F3 è appena trascorsa, ed è il caso di tirare le somme: cosa ci resta dell’appuntamento belga?

30 Agosto 2022
5 min read

La tappa di Spa per la F2 e la F3 è appena trascorsa, ed è il caso di tirare le somme: cosa ci resta dell’appuntamento belga?

Scuderia Ferrari Press Office

Formula 3

Dovete perdonarmi il titolo. Qualcuno potrà accusarmi di essere fazioso. Ma la verità è che io ho un debole per Oliver Bearman, sin da quando lo scorso anno mi è capitato di vederlo in Formula 4. L’inglese mi ha stregato dall’inizio, e l’ottima stagione disputata finora non ha fatto altro che confermare ciò che credevo di lui. Prima della tappa di Spa, il giovanissimo pilota della FDA (classe 2005) era quinto in classifica con 80 lunghezze, un po’ staccato dai primi tre, per quella che era comunque un’ottima stagione; in Belgio, invece, approfittando dei guai di Hadjar, Martins e Leclerc in qualifica (bagnata e quindi ricca di sorprese), Bearman ha tirato fuori gli artigli, vincendo la Sprint Race e chiudendo terzo nella Feature Race, due piazzamenti pesantissimi che gli hanno permesso di salire al secondo posto della classifica piloti. Classifica piloti tiratissima, che a due round, Zandvoort e Monza, dalla fine, vede cinque piloti in undici punti: Isack Hadjar comanda con 106 punti, davanti appunto ad Oliver Bearman a 105, a Victor Martins 104 (rimasto a secco in terra belga), ad Arthur Leclerc a 101 e a Roman Stanek a 96. Volendo, ci sarebbero pure Crawford (80), Maloney (74) e Smolyar (73), ma dovrebbe davvero accadere un suicidio collettivo di quelli davanti, e quindi ci fermiamo a Stanek. Fare un pronostico è davvero molto complicato: forse, per la velocità, Leclerc è quello che ne ha di più, e se non fa errori (soprattutto in qualifica) può farcela a vincere tra i Paesi Bassi e l’Italia; ma il monegasco non è un cavallo particolarmente domo, e quindi Martins e Hadjar da questo punto di vista sembrano più papabili; adesso c’è però anche questo Bearman, che dopo una vittoria scippata già nella prima gara in Bahrain per una penalità, sembrava destinato ad una stagione, seppur molto buona, di apprendistato, ma che adesso potrebbe essersi sbloccato. Se a Zandvoort e Monza corresse come ha fatto a Spa, potrebbe essere il serio candidato al titolo. E, devo dirlo, la cosa non mi dispiacerebbe per niente. E infine c’è Stanek, forse il meno quotato del quintetto, però è ancora lì, e quindi mai dire mai. C’aspetta una volata finale entusiasmante, e chiunque vincerà l’avrà fatto con assoluto merito.

Ovviamente, non è stato solo Bearman il protagonista del weekend. Due piloti che hanno lasciato il segno, sia in positivo che in negativo, sono Maloney e Goethe; i due, infatti, al sabato sono venuti a contatto in un terrificante incidente al Blanchimont. Fortunatamente non ci sono state conseguenze, nonostante la dinamica dell’impatto, ma il botto è stato tale da causare una bandiera rossa di mezz’ora. Alla domenica, invece, il pilota delle Barbados è stato impeccabile e, partito secondo, ha vinto alla grande, divenendo il primo della sua nazione a trionfare in una gara di Formula 3 internazionale. Domenica positiva anche per il danese con licenza monegasca, che, dopo il buon esordio a Budapest, ha conquistato un buon quarto posto, che con una Campos non al top è davvero un buon risultato. Goethe sta decisamente stupendo in positivo, e non credo passerà molto prima che qualche team (di prima fascia nella categoria, ma anche di F1) si accorga di lui.

Infine, è doveroso segnalare la buona prestazione di Francesco Pizzi in qualifica. Il giovane pilota italiano, infatti, è riuscito ad issarsi addirittura al terzo posto, sfruttando perfettamente il timing per effettuare il suo giro di qualifica In gara, però, il pilota Charouz è stato protagonista di un contatto con Maini alla Bus Stop, che l’ha costretto al ritiro già al primo giro. Un’occasione sprecata per far bene, ma il nostro connazionale ha ancora due gare per concludere la stagione in bellezza con un qualche risultato positivo.

Formula 2

Bisogna parlare anche dei ragazzi più grandi. Nella nostra preview avevamo detto che Doohan, forte delle vittorie dello scorso anno in F3, avrebbe potuto ripetersi: e così effettivamente è stato. L’australiano nella Feature Race ha prima scalzato due vetture al via, e poi ha passato Drugovich al pit stop grazie all’undercut, ottenendo così un’ottima vittoria, che si aggiunge al secondo posto ottenuto nella Sprint Race del sabato. Il brasiliano può però essere contento lo stesso: se nella Sprint Race aveva guadagnato qualche punto su Pourchaire, grazie ad una scellerata quanto geniale strategia di cambiare le gomme sotto Safety Car (recuperando otto posizioni in quattro giri), nella gara domenicale è stato addirittura graziato dalla rottura del propulsore della ART del rivale. Questi due colpi, sommati alla pole del venerdì, hanno consentito al brasiliano di tornare ad avere un vantaggio di 43 punti (205 a 162) sul rivale, dopo che questo era pericolosamente sceso dopo Budapest. Non un distacco abissale, ma con tre round (oltre a Zandvoort e Monza la F2 correrà anche ad Abu Dhabi) e quindi sei gare il pilota della MP Motorsport può iniziare a gestire, lasciando a Pourchaire l’onere di doversi svenare per rimontare.

Weekend da incornicare anche per Lawson, con il neozelandese che ha vinto in gara 1 e ha chiuso al terzo posto in gara 2. Un doppio podio sicuramente di grande prestigio, in un finesettimana condito anche dalle FP1 disputate con l’Alpha Tauri in F1, le prime della sua vita. Sì potrebbe avere di meglio dalla vita? (E qui ci starebbe un noto marchio di amaro, come diceva una pubblicità di qualche anno fa).

Classifiche

Il prossimo appuntamento, con entrambe le categorie, sarà già questo weekend, sul circuito di Zandvoort.

FIA
FIA
FIA
FIA
Classifica Piloti F2
Felipe Drugovich205
Theo Pourchaire162
Logan Sargeant129
Jack Doohan121
Liam Lawson114
Enzo Fittipaldi101
Ayumu Iwasa96
Jehan Daruvala94
Frederik Vesti21
Juri Vips 89
Classifica Piloti F3
Isack Hadjar106
Oliver Bearman105
Victor Martins104
Arthur Leclerc101
Roman Stanek96
Jak Crawford80
Zane Maloney74
Alexander Smolyar73
Caio Collet63
Franco Colapinto51
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Alfredo Cirelli

Classe 1999, scrivo su Fuori Traiettoria dal 2019 e non ho ancora imparato se si scrive tutto attaccato o meno. Su questo sito ho trattato di tutto, dalla F1 alla Formula 4 cinese, ma mi occupo principalmente di formule minori, Formula E e GT. Sono accreditato FIA e SRO, e considero la mia domenica ideale andare in pista o guardare le corse in televisione

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