La pioggia caduta prima della Sprint Race del GP di Singapore ha bagnato metà circuito, lasciando asciutto il secondo settore. Queste condizioni hanno obbligato tutti a partire con gomme intermedie. Dopo due giri di formazione dietro la Safety Car la direzione gara ha optato per la partenza da fermi. In partenza, nonostante la pista bagnata nel primo settore, tutto è filato liscio. Russell è stato bravo a sorprendere il poleman Max Verstappen per portarsi al comando davanti all’olandese e a un incredibile Lewis Hamilton, che è riuscito a passare da sesto a terzo. Dietro di loro Leclerc, Piastri, Norris e Antonelli. La gara è proseguita in maniera lineare per quasi un giro. Alla fine del primo passaggio, infatti, Russell ha toccato la linea bianca all’esterno dell’ultima curva ed è finito in testacoda contro il muro che delimita la pista dalla pit lane. Nel frattempo, verso il fondo della griglia, Perez ha investito Stroll alla terzultima curva costringendo entrambi al ritiro. Questi due incidenti contemporanei hanno costretto la direzione gara a far entrare la Safety Car. Durante la neutralizzazione i problemi sono proseguiti: Hadjar e Colapinto hanno avuto problemi al motore e si sono ritirati mentre Lindblad ha fatto un testacoda, ma è riuscito a ripartire.
Alla ripartenza tutto è andato bene nelle posizioni di testa mentre al fondo Albon ha tamponato Bortoleto ed è stato a sua volta tamponato da Bottas. Ciò ha portato questi ultimi due al ritiro e costretto Albon a una sosta per cambiare l’ala, per poi ritirarsi al giro 15. La gara è proseguita in modo lineare fino all’ultimo giro, quando Norris ha provato ad attaccare il compagno di squadra Oscar Piastri in curva 5. L’attacco però non è andato a buon fine e i due compagni di squadra sono venuti al contatto. A seguito del contatto Piastri si è ritirato mentre Norris è riuscito a ripartire chiudendo ottavo.
I risultati della Sprint Race del GP di Singapore
La vittoria della Sprint Race del GP di Singapore è andata così a Max Verstappen davanti a un ottimo Lewis Hamilton. Il terzo posto è stato conquistato da Leclerc che, nonostante le gomme ormai distrutte negli ultimi giri che lo costringevano a girare 2 o 3 secondi più lento del compagno di squadra, è riuscito a contenere le McLaren fino al loro incidente e a chiudere davanti a Antonelli, quarto. La quinta posizione è stata conquistata da un ottimo Lawson davanti a un altrettanto ottimo Bearman e a Hulkenberg. L’ultima posizione in zona punti è stata conquistata da Norris: vedremo però se ci saranno sanzioni per l’inglese dopo il contatto che ha messo fine alla gara del suo compagno di squadra. Fuori dalla zona punti sono giunti, nell’ordine, Gasly, Ocon, Alonso, Sainz e Lindblad mentre non hanno concluso la gara Piastri, Albon, Bortoleto, Bottas, Colapinto, Hadjar, Russell, Perez e Stroll.

