, ,

Russell e Alonso avrebbero preferito battagliare “con chiunque altro”, ma non tra loro

La doppia trasferta austriaca sembrava poter essere di buon auspicio per George Russell, ma gli Dei della Formula 1 lo hanno ancora una volta privato del tanto agognato arrivo a punti. “Speravo di non avere proprio lui davanti”, ha commentato Alonso. Dopo l’amaro ritiro per problema tecnico al GP di Stiria, mentre si trovava saldamente…

4 Luglio 2021
3 min read

La doppia trasferta austriaca sembrava poter essere di buon auspicio per George Russell, ma gli Dei della Formula 1 lo hanno ancora una volta privato del tanto agognato arrivo a punti. “Speravo di non avere proprio lui davanti”, ha commentato Alonso.

@F1.com
@F1.com

Dopo l’amaro ritiro per problema tecnico al GP di Stiria, mentre si trovava saldamente in zona punti, George Russell si era detto pronto a riscattarsi questo fine settimana, nel secondo appuntamento al Red Bull Ring. Il weekend sembrava promettere molto bene con un insperato ingresso nel Q3, per di più su gomma media, per la Williams targata #63. Nonostante le due stagioni e mezzo trascorse al volante della scuderia di Sir Frank, infatti, Russell è riuscito a conquistare punti solo nell’unica apparizione in Mercedes, in un Gran Premio di Sakhir che lo avrebbe dovuto addirittura incoronare vincitore. In Williams, invece, sfortune ed errori lo hanno sempre privato di quella che sembra star diventando un’ossessione.

Sin da prima che i semafori si spegnessero, il primo campanello d’allarme: “Qualcosa non va al posteriore”, avvisava Russell in radio durante i giri di installazione. Fortunatamente la sua gara non ne ha risentito, ma lo spavento è stato grosso: “È stato molto preoccupante in partenza. Sentivo di avere un problema, ma ancora dobbiamo investigare bene. Avendo un’idea di cosa potesse essere stato, sono riuscito a partire bene, ma sfortunatamente Tsunoda ha inchiodato davanti a me per evitare un grosso incidente con Gasly. Lì la mia uscita [da curva 3] è stata compromessa e ho perso diverse posizioni. Ma in ogni caso, non è stato questo a decidere il risultato“.

Grazie alla strategia fornita dalla partenza su gomme medie, George Russell era infatti riuscito a recuperare fino alla zona punti, scavalcando piloti come Tsunoda, Stroll e Vettel che erano partiti sul compound più morbido. Mentre la corsa volgeva al termine, tuttavia, gli specchietti della Williams si sono colorati di blu elettrico: Fernando Alonso, probabilmente ancora frustrato da quanto accaduto il sabato, era più determinato che mai a dare un senso al proprio weekend. “Se potessi scegliere, tra tutti i piloti, qualcuno da avere alle spalle in quel momento, non sceglieresti mai Alonso”, ha dichiarato Russell. “Avevamo scelto la strategia migliore, ho dato tutto quello che avevo, ma in prova Alonso aveva il passo per stare nei primi cinque. Tenere dietro uno come lui è pressoché impossibile, ma c’ho provato lo stesso. Alla fine ci siamo andati ancora una volta vicinissimi, ma non abbastanza [ai punti]”.

“Dal Gran Premio d’Austria, di positivo, mi porto sicuramente a casa l’ingresso in Q3, comunque l’undicesimo posto -vicinissimo alla top 10- e una delle mie prime vere battaglie in Formula 1. Credo tra l’altro di aver detto la mia senza fare errori grossolani. Sono ormai tre anni che corro in F1, ma i primi due anni li ho spesi gareggiando in solitaria. Quindi ora è bello lottare un po’, ancor di più contro uno come Fernando“.


Leggi anche: Verstappen: “Niente burnout per festeggiare? Allora backflip con la macchina”


Amareggiato ma molto rispettoso Alonso, che dal canto suo ha dichiarato: “Speravo ci fosse chiunque ma non Russell in decima posizione”, quasi sentendosi in colpa per avergli tolto l’ultimo punto. “Avevo gomme fresche e molta più trazione, così sono riuscito a passare. Sono un po’ triste per lui perché ha fatto un weekend incredibile, ma in futuro avrà sicuramente altre occasioni, anche per conquistare podi e vittorie“.

@Alpine Racing
@Alpine Racing
ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Carlo Ferraro

Classe tanta e '96, comincio a seguire la Formula 1 all'età di sette anni. Da lì la passione per le corse non smette di crescere, fino a far diventare il motorsport parte integrante della mia quotidianità.
Ad oggi, tramite FuoriTraiettoria, sono accreditato Formula 1 e Formula 2.

Articoli che possono interessarti

F Read More
La F50 all'asta vista dalla 3/4 anteriore

Aste22 Ottobre 2026

Ferrari F50: a Las Vegas una vendita record?

Andrà all’asta a Las Vegas una Ferrari F50 destinata a spostare ancora più in alto l’asticella per un modello leggendario dalla nascita. Una F1 travestita da supercar, in questo caso col bonus di una percorrenza di appena 106 miglia in 29 anni… Praticamente una km0 multimilionaria!

B Read More
aci esport hypergt

Gaming22 Ottobre 2026

Bernier domina anche il terzo round dell’ACI Esport HyperGT Theway 2026. Reppucci vince in LMGT3

Il francese domina a Sebring e fa 3 su 3 in questo inizio di stagione! In LMGT3 invece Reppucci sfrutta al meglio l’assenza di Olivieri e vince davanti a un ottimo Rosone

I Read More
orari stati uniti f1

4 Ruote19 Ottobre 2026

Info, orari e dove vederlo in TV: guida al GP degli Stati Uniti 2026 di F1

Il Circus torna ad accendere i propri motori: ecco le info e gli orari delle dirette TV del GP degli Stati Uniti 2026 di F1

L Read More
6 ore barcellona

4 Ruote18 Ottobre 2026

La riconquista del trono: Toyota fa doppietta a Barcellona e vince il Mondiale Costruttori 2026

Là dove si era già seduta per ben 4 volte nell’era Hypercar, vi torna per una 5° volta. Toyota Racing trionfa alla 6 Ore di Barcellona e conquista il Mondiale Costruttori WEC 2026. Come ha fatto?