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FE: Evans imperatore di Roma. Seconda vittoria in due gare.





Mitch Evans domina anche la seconda gara del Rome E-Prix. Il pilota della Jaguar, scattato quarto, ha vinto grazie ad una migliore strategia nell’uso dell’Attack Mode. Con lui sul podio anche Vergne e Frijns.

Sam Bagnall

Al via Lotterer, terzo, affianca Dennis all’esterno provando subito il sorpasso, ma l’inglese è bravo a difendere. Già al quarto passaggio però il tedesco attacca la Andretti, passandolo all’interno. Più veloce di entrambi è però Evans, che in un paio di passaggi si sbarazza di entrambi i piloti. Intanto, a centro gruppo, Da Costa stringe a muro Mortara, facendo volare un mezzo di muso della Venturi. Per questa manovra il pilota della Techeetah verrà penalizzato di cinque secondi a fine gara. Il pilota italosvizzero sembra poter proseguire, ma dopo un paio di tornate tocca di nuovo il muretto, ritirandosi. Nello stesso momento, anche Giovinazzi si pianta in mezzo alla pista. I due ritiri costringono la Direzione Gara a chiamare in pista la vettura di sicurezza, che resta in pista per un giro.

Alla ripartenza Evans sorpassa Vergne e si porta al comando, mentre dietro Dennis inizia a perdere sempre più posizioni. Al dodicesimo giro Frijns è il primo che utilizza l’Attack Mode (in questa gara disponibile una sola volta per otto minuti), seguito da Bird, mentre nel giro successivo è Lotterer ad usare la potenza extra. Nella parte centrale di gara il tedesco sembra il più in palla, e si porta al comando iniziando anche a guadagnare, ma nel corso del diciottesimo giro viene richiamata la Safety Car per il ritiro di Sims. Per queste due Safety viene aumentato il tempo di gara di cinque minuti e quindici secondi. Al ventesimo giro si riparte, e Evans decide di sfruttare subito l’Attack Mode, essendo rimasto l’unico. Il neozelandese è formidabile, e in due giri sorpassa sia Vergne che Frijns che Lotterer, portandosi al comando e iniziando a guadagnare secondi. Sembra fatta, ma al 25esimo passaggio Bird spinge Cassidy a muro. Entra quindi la terza Safety Car, che esce giusto in tempo per l’ultimo giro. Nella tornata finale non succede più nulla, e Evans vince la seconda gara in due giorni, la quarta della carriera e la terza a Roma, davanti a Vergne e a Frijns, anche lui al doppio podio.

Sam Bloxham

Chiudono a punti anche Lotterer, Vandoorne, Wehrlein, Turvey (partito 22esimo), Di Grassi (penalizzato di cinque secondi per un contatto con Dennis), Buemi e Askew. Il punto del giro veloce lo prende Frijns. In classifica piloti Vergne si porta al comando con 60 punti, davanti a Frijns a 58, Vandoorne a 56, Evans a 51 (di cui 50 conquistati tra ieri e oggi) e Mortara a 49. In classifica costruttori la Mercedes comanda con 94 lunghezze, davanti alla Porsche ad 85 e la Teechetah ad 80. Prossimo appuntamento a Monaco l’8 maggio.





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Alfredo Cirelli

The author Alfredo Cirelli

Classe 1999, sono cresciuto con la F1 commentata da Mazzoni, da cui ho assorbito un'enorme mole di statistiche non propriamente utili, che prima che Fuori Traiettoria mi desse la possibilità di tramutarle in articoli servivano soltanto per infastidire i miei amici non propriamente interessati. Per FT mi occupo di fornirvi aneddoti curiosi e dati statistici sul mondo della F1, ma copro anche la Formula E (categoria per cui sono accreditato FIA), la Formula 2, la Formula 3, talvolta anche la Indycar e, se ho tempo, anche tutte le varie formule minori in giro per il mondo.