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Formula E: Info, orari e record. Guida al Berlin E-Prix di Tempelhof, sul circuito doubleface





Questo fine settimana la Formula E farà tappa in Germania per il doppio appuntamento del Berlin E-Prix, sul circuito ricavato all’interno dell’ex aeroporto militare di Tempelhof. Andiamo alla scoperta di tutti i segreti del tracciato berlinese, che verrà usato in entrambi i sensi di marcia.

(Photo by Sam Bloxham / LAT Images)

Il circuito

Ai lati d’Italia. Ed Irene ride. Amo Roma. Queste tre frasi sono dei palindromi, cioè che possono essere lette in entrambi i sensi. Esattamente come il circuito del Tempelhof Airport, in cui questo weekend andrà in scena il Berlin E-Prix. Sarà infatti la capitale teutonica ad ospitare i round 7 e 8 della Season 8 della Formula E, giro di boa del campionato, su quello che probabilmente è l’unico circuito a doppio senso di marcia del mondo: lungo 2.355 km e composto da 10 curve, 5 a destra e 5 a sinistra (in entrambi i sensi, ovviamente), andrà affrontato al sabato in senso antiorario (sul circuito “Berlin”) e alla domenica in senso orario (sul circuito “Nilreb”). L’Attack Mode verrà posizionato nella curva 6/5. Questa alternanza, favorita dal fatto che la pista è costruita in un aeroporto, permettendo quindi ampio spazio per riposizionare le barriere, è stata introdotta nel 2020, quando, per recuperare le gare dopo la pausa dettata dalla pandemia, vennero organizzate sei corse a Berlino in nove giorni in tre layout diversi.

Per quanto riguarda i record, il primato ufficiale nel circuito antiorario Berlin del sabato è stato stabilito nel 2020 da Mitch Evans su Jaguar in 1:08.350, mentre il miglior tempo in assoluto è stato conquistato in qualifica da Jean Eric-Vergne su DS Techeetah, sempre nel 2020, in 1:06.107, valevole per la pole. Per il Nilreb orario, invece, il record in gara appartiene a Lucas Di Grassi, che ha girato con la sua Audi nel 2021 in 1:08.305, mentre in qualifica il giro più veloce è stato ottenuto da Antonio Felix Da Costa, che con la DS Techeetah in 1:06.442.

Albo d’oro

Il Berlin E-Prix è una vera classica della Formula E, poiché è l’unica gara sempre presente dalla prima stagione. Tra double header e il finalone del 2020, sono ben quattordici le gare disputate nella capitale tedesca, tredici nell’aeroporto di Tempelhof e uno, nel 2016, nel circuito cittadino costruito sulla Karl Marx Allee. L’albo d’oro segna due vittorie per Di Grassi, Buemi (di cui una sul circuito cittadino) e Da Costa, mentre ad un successo sono D’Ambrosio, Rosenqvist, Abt, Guenther, Vergne, Rowland, Vandoorne e Nato; tra i costruttori primeggiano la Audi ABT e la DS Techeetah con tre vittorie, segue poi la E-Dams a due, una conquistata sotto l’egida della Renault e una come Nissan, mentre ad una ci sono la Dragon, la Mahindra, la BMW Andretti, la Mercedes e la Venturi. Per quanto riguarda invece le pole, sono quattro per Vergne, due per Da Costa e Vandoorne e una per il nostro Jarno Trulli (la sua unica pole nella categoria), Di Grassi, Rosenqvist, Abt, Buemi e Rowland; tra i costruttori, sono ben cinque quelle della Techeetah, due quelle della Mercedes, della Audi e della Nissan e infine una per la Trulli, per la Mahindra e per la Virgin.

Da ricordare che nelle ultime due edizioni il Berlin E-Prix è stato fondamentale per l’assegnazione del titolo iridato: due anni fa Da Costa si impose in due delle sei gare, dando l’allungo decisivo per vincere il campionato, mentre lo scorso anno, in uno storico finale in cui arrivarono all’ultima gara ancora in lotta dodici piloti su ventiquattro, ad imporsi fu Nyck De Vries.

Situazione in classifica

A differenza degli ultimi anni, in questa stagione sembra essersi delineata una sorta di gerarchia in classifica. Dopo l’ultimo E-Prix di Monaco Vandoorne, vittorioso nel Principato, è salito al comando della classifica con 81 punti, seguito da Vergne a 75, Evans a 72 e Frijns a 71. Più staccati gli altri, con Mortara, quinto, a 49 punti. Tra i costruttori, la Mercedes è prima con 120 punti, davanti alla DS Techeetah a 105, la Jaguar a 94, la Envision a 87, la Venturi a 86 e la Porsche a 85. A proposito di costruttori, è notizia di pochi giorni fa che il prossimo anno tornerà nella categoria la ABT; il team tedesco, dopo essere stato in Formula E per le prime sette stagioni insieme ad Audi, non è riuscito ad iscriversi in questa stagione dopo che la casa di Inglostadt si è ritirata, ma per il prossimo anno sarà di ritorno nella lotta.

(Photo by Alastair Staley / LAT Images)

Orari

Le prove libere del Berlin E-Prix saranno visibili sui social della Formula E e su Sportmediaset.it; le qualifiche saranno sullo stesso sito di Mediaset e su Sky Sport Action; le gare saranno su Canale 20 e ancora su Sky Sport Action. Gli orari sono gli stessi per entrambi i giorni.

Sabato 14 & Domenica 15 maggio

  • FP1: 07.15 (30 minuti)
  • FP2: 09.00 (30 minuti)
  • Qualifiche: 10.40
  • Gara: 15.00 (45 minuti + 1 giro + eventuale recupero)




Tags : Berlin E-PrixFormula E
Alfredo Cirelli

The author Alfredo Cirelli

Classe 1999, sono cresciuto con la F1 commentata da Mazzoni, da cui ho assorbito un'enorme mole di statistiche non propriamente utili, che prima che Fuori Traiettoria mi desse la possibilità di tramutarle in articoli servivano soltanto per infastidire i miei amici non propriamente interessati. Per FT mi occupo di fornirvi aneddoti curiosi e dati statistici sul mondo della F1, ma copro anche la Formula E (categoria per cui sono accreditato FIA), la Formula 2 e la Formula 3