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WEC, Ferrari #50 in pole per la 6 ore di Spa. Sarah Bovy padrona di casa in LMGT3





Dopo quella di Imola Antonio Fuoco conquista la pole position anche in Belgio. La Ferrari #50 è davanti a tutti nelle qualifiche per la 6 Ore di Spa 2024, con un tempo di 2’02″600 che vale 5 decimi di vantaggio sulla Porsche Penske #5 di Matt Campbell e la Cadillac V-Series.R di Alex Lynn. Più attardate la Porsche #6 (protagonista sul Santerno) e le due Toyota, con la #7 vicitrice nella 6 Ore di Imola addirittura esclusa dalla Hyperpole assieme alla Ferrari #51 di James Calado. In LMGT3 è Sarah Bovy a dettare legge, con una prestazione strepitosa che le vale la pole position nella gara di casa con la Lamborghini (alla prima pole nel WEC) di Iron Dames.

qualifiche 6 ore spa 2024
© Fabrizio Boldoni / Fuori Traiettoria

Una Spa non piovosa ma solo nuvolosa accoglie in pista le LMGT3 e le Hypercar per la terza qualifica dell’anno del World Endurance Championship, l’ultima prima di quella della 92a edizione della 24 Ore di Le Mans. 29,8°C sulla pista, 20,2°C nell’aria determinano ciò che in quelle zone viene definita così: “eccezione“. Ecco come sono andate le cose in Classe LMGT3 e Hypercar:

6 Ore di Spa 2024: nelle qualifiche brillano Sarah Bovy e Lamborghini, brutto incidente per Malykhin

qualifiche 6 ore spa 2024
© Fabrizio Boldoni / Fuori Traiettoria

Il pomeriggio belga si apre con le qualifiche della Classe LMGT3, con una prima fase (che vede tutte le 18 vetture in pista) caratterizzate da 15′ tutto sommato puliti, con l’accesso alla Hyperpole messo al sicuro da parte di Sarah Bovy sulla Lamborghini Huracan LMGT3 Evo2 #85 di Iron Dames; nella prima parte della sessione dedicata esclusivamente ai piloti FIA Bronze, la veloce belga ha firmato un 2’20″527 che vale ben 706 millesimi di vantaggio su Ahmad Al Harty (BMW M4 #46 del Team WRT) e 732 su Yasser Shain alla guida della Porsche 911 #91 di Manthey EMA. Assieme a loro, le vetture qualificate sono anche l’Aston Martin #27, la Porsche #92, la Corvette #81, le McLaren #95 e 59 di United Autosport, la Ferrari di Vista AF Corse #54 e la Lexus #78 di Akkodis ASP. Una sbavatura prima di Stavelot e il giro di Ian James su Aston Martin #27 relegano il nostro Giorgio Roda (su Ford Mustang #77 di Proton Competition) in 11a posizione e fuori dalla Hyperpole per 1,5 decimi. Hyperpole nella quale non parteciperà anche la vincitrice di Classe LMGT3 della 6 Ore di Imola, ossia la BMW M4 #31 del team di casa WRT: Darren Leung non è riuscito a fare meglio del 13° tempo.

Si parte dunque con i 12′ di Hyperpole lungo i 7004m del Circuit di Spa-Francorchamps, con Ian James (Aston Martin #27) e Ahamd Al Harthy (BMW #46) a mettere assieme i primi tempi. L’alfiere di Heart of Racing, con un Aston Martin Vantage AMR LMGT3 finalmente in forma, completa il primo tentativo in 1’20″075: ma è l’unico a farlo.

In cima al Radillon si consuma un disastro; Aliaksandr Malykhin, alla guida della Porsche #92 del Team Manthey PureRxing, va a sbattere violentemente con il posteriore della sua 911 demolendo la GT di Stoccarda. Bandiera rossa immediata e doverosa per soccorrere il bielorusso, con ambulanza immediatamente in pista e commissari al lavoro sulla vettura e sulle barriere di gomme compromesse dall’impatto. Passano 15′ prima di ricevere informazioni dalla Direzione Gara, che conferma il buono stato di salute del 36enne dominatore (assieme a Joel Sturm e Klaus Bachler) della 1812 KM del Qatar.

Dopo 20′ di stop forzato si riparte con 7 giri di orologio da sfruttare, ma questa cosa non sembra andare giù alla Lexus #78 che costringe Arnold Robin a chiamare i suoi meccanici per farsi riportare all’interno del box dopo essere rimasto piantato in pit-lane; un peccato, vista la buona adattabilità della vettura gestita da Akkodis ASP al tracciato belga. Il minutaggio e la condizione degli pneumatici dovrebbe permettere 2 attacchi al tempo, con un terzo eventuale. Al penultimo tentativo si migliora Thomas Flohr sulla Ferrari #54 del suo team Vista AF Corse, ma ancora meglio fa la rapidissima Sarah Bovy!

2’20″827 è il tempo che, a 2 minuti dal termine, vale la pole position provvisoria per la Lamborghini #85 di Iron Dames che, con un ulteriore tentativo, prova a metterla in cassaforte girando in 2’20″755! Solo la BMW M4 #46 di Ahmad Al Harthy (giunta a podio a Imola con Valentino Rossi e Maxime Martin) prova ad impensierire la padrona di casa ma, dopo un primo settore positivo, si deve inchinare alla 24enne di Liegi oltre che al colpo di reni della McLaren #95 guidata da Joshua Caygill: dopo la vittoria ottenuta in Gold Cup nella 24 ore di Spa 2022, il primo successo al femminile nel WEC in Bahrein nel 2023 e le pole conquistate a Barcellona e a Le Castellet in European Le Mans Series nel 2024, questa prestazione – che vale una prima storica per Lamborghini nel WEC – solidifica ancora di più la caratura della Bovy nello scenario amico del tracciato di casa.

Ecco i risultati nella Hyperpole di Classe LMGT3 per la 6 ore di Spa 2024:

Qualifiche 6 Ore di Spa 2024: Ferrari in pole, Toyota arranca, Porsche separate sui tempi (ma vicinissime in pista…)

Le qualifiche delle Hypercar cominciano con un brivido: in fondo al Kemmel la Porsche #6 guidata da Kévin Estre, nella mischia con la gemella #5 di Matt Campbell valuta male il punto di frenata a Les Combes e dimostra di non essere da meno rispetto a Sergio Perez andando a baciare il retrotreno del prototipo guidato dal suo compagno di squadra; nessun danno, ancora in pista. La sessione – che a Spa è stata portata a 15′ al posto dei canonici 12′ – prosegue e regala un colpo di scena proprio nel finale.

La Ferrari #50 di Antonio Fuoco è 1a e sicuramente qualificata alla Hyperpole: non lo è altrettanto la #51 di James Calado, in difficoltà e 11a in un mid-pack davvero racchiuso in pochi decimi. L’inglese (vincitore della 24 Ore del Centenario con Pier Guidi e Giovinazzi) tenta di riportarsi all’interno dei primi 10, ma fallisce e rimane escluso dalla seconda fase delle qualifiche per la 6 Ore di Spa 2024 alla quale accedono (oltre che la AF Corse #50) Toyota #8, Porsche #5, Ferrari AF Corse #83, Alpine #35, BMW #20, Porsche JOTA #12, Porsche #6, Porsche Proton #99, Cadillac #2. Escluse Isotta Farschini, Porsche JOTA #38, Lamborghini Iron Lynx #6, Alpine #36, BMW #15, entrambe le Peugeot 9X8 Evo e, soprattutto, la Toyota #7 di Kobayashi vincitrice della 6 Ore di Imola! Dai tempi possiamo vedere quanto le prestazioni di tutti i marchi in pista (con qualche eccezione…) siano vicine: i primi 10 racchiusi in 5 decimi su un circuito di 7Km, con la prima vettura staccata di oltre 1″ (ossia la Peugeot #93 di Jensen) addirittura in 14a posizione su 19 Hypercar!

Comincia la Hyperpole: si nota subito la Toyota #8 su gomme Soft (lo scorso anno non disponibili, quest’anno presenti assieme alle Medium), ma fino a 3′ dalla bandiera a scacchi Brendon Hartley non si fa vedere nelle parti alte della tabella dei tempi. Chi si espone maggiormente è Antonio Fuoco, che porta la Ferrari #50 in prima posizione provvisoria con 2’02″600 davanti alla Porsche Penske #5 guidata da Campbell (2’03″107).

E il tempismo è l’arma migliore del calabrese vestito di rosso, dato che a 1’30” dalla conclusione la Alpine #35 decide di appiedare Charles Milesi (8° tempo) costringendo il giovane francese ad una bella camminata da Les Combes fino ai box: non il massimo della comodità, ma darà tempo per smaltire la frustrazione. Sventolano le bandiere gialle, dunque nessuno può più migliorare: Antonio Fuoco porta in pole position la Ferrari #50 nelle qualifiche per la 6 Ore di Spa 2024! Si dimostra una gran vettura la Porsche 963 LMDh, che mette la #5 di Campbell in 2a piazza davanti ad un’ottima Cadillac V-Series.R finalmente nelle parti alte per mano di Alex Lynn. Molto bene Julien Andlauer su Porsche #99, che vale la miglior qualifica per Proton Competition, mentre non brilla il francese Kévin Estre sulla Porsche #6 (protagonista a Imola) che chiude solo in 6a posizione. Non eccezionale nemmeno la qualifica per Hartley, 7° su Toyota Gazoo Racing #8 davanti ad Alpine (ferma), AF Corse #83 (Kubica) e BMW #20 (Frijns).

Seconda pole position nel World Endurance Championship 2024 per la 499P Ferrari #50 e Antonio Fuoco che, dopo il grande giro secco firmato a Imola avranno l’obbligo di concretizzare in gara quanto non siano riusciti a fare nell’appuntamento di casa tre settimane fa.

Ecco i risultati della Hyperpole di Classe Hypercar per la 6 ore di Spa 2024:

Infine, ecco i risultati completi delle qualifiche per la 6 Ore di Spa 2024, valida come 3° appuntamento del Mondiale Endurance:





Tags : 6 ore spaferrari 499pwecwec 2024world endurance championship
Lorenzo Mangano

The author Lorenzo Mangano

Classe '97, appassionato di motorsport dal 2004. Con la tastiera scrivo di F1, IndyCar, GT World Challenge, nonché FIA WEC e FIA Formula E per cui sono accreditato FIA. Con il microfono commento campionati come European Le Mans Series, DTM e Intercontinental GT Challenge.