Trascorse due settimane dall’ultimo GP dei Paesi Bassi corso a Zandvoort, la F1 torna in pista; è la volta di Monza, il nostro amato e storico Tempio della Velocità (denominazione che, visti i regolamenti tecnici di quest’anno, sarà però tutta da confermare).
Ad arrivarci di slancio è sicuramente McLaren, forte di due vittorie nelle ultime due gare per mano della vettura #1 di Lando Norris, trionfante in Ungheria e in Olanda; ma le grandi attenzionate saranno – per la prima volta dopo tanto tempo – 3 monoposto in particolare. Lo saranno ovviamente le Ferrari di Leclerc e Hamilton in livrea dedicata a Michael Schumacher, con quest’ultimo in cerca di ulteriori zampate in chiave Mondiale (e dotato, insieme al compagno, di nuovo motore ADUO-2), ma lo sarà più che mai anche la Mercedes #12 di Andrea Kimi Antonelli, che arriva al GP d’Italia da leader del Mondiale. La gara di casa, per il giovane Bolognese, potrebbe però complicarsi data una già confermata penalità di 10 posizioni in griglia per sostituzione – programmata – della Power Unit in vista della parte finale di stagione. Ecco quindi tutte le informazioni utili e gli orari TV del GP d’Italia, tredicesima prova del Mondiale 2026 di F1, che verrà anche trasmesso in chiaro su TV8.
Si passa dalla tortuosa e stretta Zandvoort ai piatti rettilinei brianzoli, dove l’efficienza aerodinamica e la potenza del motore spesso decretano il vincitore. L’edizione 2026 del GP d’Italia rappresenta un vero e proprio incubo (e banco di prova) per tecnici e ingegneri dei team, impegnati a capire come sfruttare al massimo le PU ibride lungo un tracciato che presenta possibilità di recupero energia davvero risicate.
GP d’Italia 2026: info sull’Autodromo Nazionale di Monza e dati tecnici
Il circuito di Monza conta infatti solo 11 curve, di cui 7 a destra e 4 a sinistra. Sui lunghi rettilinei la scia può giocare un ruolo fondamentale, specialmente in qualifica; da capire quanto i sorpassi, con questo nuovo regolamento tecnico, saranno semplici; è verosimile pensare che ne vedremo molti meno in staccata e molti di più in modalità “fly-by”, con vetture a sopravanzare gli avversari a metà rettilineo a seconda delle impostazioni di recupero di energia differenti tra le varie Power Unit.

Come indicato dalla mappa, quattro saranno le zone di attivazione della Straight Line Mode, ossia dove le ali delle monoposto si posizioneranno in automatico per generare meno carico aerodinamico. Il Detection Point della Overtake Mode, il sistema che garantisce maggiore potenza elettrica per effettuare un sorpasso, sarà invece posizionato poco prima dell’ingresso della curva 11 (Alboreto, o Parabolica).
Gli pneumatici messi a disposizione da Pirelli saranno le mescole C3, C4 e C5 (ossia le più morbide della gamma F1); al momento della redazione di questo articolo, le previsioni meteo indicano un Gran Premio d’Italia 2026 baciato dal sole (anche troppo), con temperature dell’aria che dovrebbero raggiungere i 35° C; fondamentale, dunque, sarà la corretta gestione e cura degli pneumatici. Ma non solo, anche le componenti meccaniche delle monoposto di F1 hanno dimostrato quest’anno di patire come non mai il caldo: occhio dunque all’affidabilità, che potrebbe scombinare molti piani in un weekend in cui sarà sicuramente dichiarato il protocollo Heat Hazard della FIA.
La lunghezza del tracciato è di ben 5,793 km, ma nonostante questo i tempi sul giro sono abbastanza bassi per via delle alte velocità medie delle monoposto, che si aggirano intorno ai 250 km/h. Secondo Brembo, dalle simulazioni effettuate la curva più dura dell’Autodromo Nazionale Monza per l’impianto frenante rimane la prima dopo il traguardo. Le monoposto vi arrivano a 318 km/h e scendono a 87 km/h in 3,22 secondi durante i quali percorrono 153 metri. I piloti esercitano un carico di 111 kg sul pedale del freno e sono soggetti a 3,8 g. Rispetto al GP Italia 2025, per effetto delle caratteristiche delle monoposto 2026 lo sforzo richiesto a piloti e freni è inferiore. Alla curva 4 (Variante della Roggia) un anno fa i piloti erano soggetti a 4,5 g di decelerazione ed esercitavano un carico di 159 kg sul pedale del freno, mentre quest’anno questi valori dovrebbero essere rispettivamente di 3,7 g e 108 kg. Si allungano anche gli spazi di frenata, da 107 metri a 121 metri, così come cresce il tempo di frenata, da 2,02 secondi a 2,29 secondi, anche se la diminuzione di velocità è inferiore.
Per coprire i 306.72 km della distanza di gara saranno necessari 53 giri. Il giro più veloce in gara non risale più al 2004 (1’21″046 firmato Rubens Barrichello), ma è stato aggiornato nel 2025 da Lando Norris che su McLaren ha completato un giro in 1’20″901.
Gli orari TV del GP d‘Italia 2026 di F1
Il weekend GP d’Italia a Monza sarà trasmesso in diretta integrale da Sky Sport F1 e NOW TV, con il canale in chiaro TV8 che invece proporrà in diretta qualifiche e gara: ecco tutti gli orari del fine settimana!
Venerdì 4 settembre
- 13:30 – 14:30 -> FP1 | diretta su Sky Sport F1 e NOW TV
- 17:00 – 18:00 -> FP2 | diretta su Sky Sport e NOW TV
Sabato 5 settembre
- 12:30 – 13:30 -> FP3 | diretta su Sky Sport F1 e NOW TV
- 16:00 -> Qualifiche | diretta su Sky Sport F1, NOW TV, TV8
Domenica 6 settembre
- 15:00 -> GP d’Italia 2026 di F1| diretta su Sky Sport F1, NOW TV, TV8
Lunedì 7 settembre

