Nuovo appuntamento per la quattordicesima stagione del World Endurance Championship, con la settima tappa del calendario 2026 modificato. Arriviamo finalmente alla prima delle due tappe protagoniste di questa variazione, ecco gli orari TV e tutte le info per seguire al meglio la prima edizione della 6 Ore di Barcellona.
La pista: Circuit de Barcelona-Catalunya, base della ELMS
Il circuito catalano, inaugurato nel 1991, si trova nella zona di Montmeló, a una ventina di km da Barcellona. Il tracciato, molto famoso per le gare di Formula 1 e MotoGP, ha ospitato negli anni moltissime categorie diverse. Visto il clima mite per tutto l’anno, oltre alla conformazione molto varia, il Circuit de Barcelona-Catalunya è una delle mete preferite in assoluto dai team di tutta Europa per i test, soprattutto invernali. È proprio qui che la ELMS ha tenuto il suo Prologo nelle ultime due stagioni, con la 4 Ore che si è svolta nel weekend successivo. Anche il World Endurance Championship, nell’unico incrocio ufficiale con Barcellona, ha disputato qui un Prologo, quello della stagione 2019 quando il WEC passò dalla Superseason al campionato invernale. In precedenza, nei primi 2000, il circuito catalano aveva già ospitato eventi endurance FIA, visto che Barcellona è stata teatro della prima gara delle stagioni 2001 e 2002 del FIA Sportscar Championship. Il campionato prototipi, nei due anni precedenti, aveva corso a Barcellona (sempre prima tappa) con la nomenclatura di Sports Racing World Cup. Queste quattro gare di due ore e mezza, come la maggior parte delle sette edizioni della 4 Ore della ELMS, si sono disputate tra marzo e aprile. Storicamente a Barcellona le gare a ruote coperte sono iniziate nel 1954, con la Copa Montjuic che si teneva nel corrispondente circuito (che oggi è un parco). Tornando ai tempi moderni, e parlando di GT3, la gara di Barcellona è sempre stata inclusa nei recenti calendari del GTWC Europe. Proprio pochi giorni fa si è tenuta la penultima tappa della stagione 2026, qui il report completo dell’evento Sprint, mentre nel 2025 la gara catalana era stata parte della coppa Endurance. Tolti i primi due anni di campionato, dal 2016 in avanti la gara di Barcellona ha spesso alternato la gara Sprint con la Endurance, con leggera predominanza di quest’ultima durata.

Entry List 6 Ore di Barcellona 2026: due grosse novità
Finalmente è tornato Alex Lynn! L’inglese della Hertz Jota #12, pilota ufficiale Cadillac Racing, scenderà in pista per la prima volta in questa stagione. Il velocissimo titolare del team anglosassone riabbraccia finalmente la sua squadra, dopo il problema al collo e successiva operazione che lo han tenuto fuori da inizio anno fino a questo weekend. Se tutto andrà per il meglio, ed è ovviamente quello che ci auguriamo, Lynn sarà presente anche nella tappa finale di Monza.
Interessante cambio di schieramento in Peugeot, dove Stoffel Vandoorne viene escluso dalla line-up per lasciare spazio al nuovissimo acquisto del Leone francese, Alex Quinn. Decisione presa di comune accordo tra Peugeot e il 34enne Vandoorne, che passerà in Formula E con Jaguar. L’operazione ricalca quanto visto l’anno scorso, quando proprio il pilota belga aveva lasciato Peugeot dopo il Fuji per apparentemente firmare con Genesis e lasciare il suo slot nell’equipaggio francese a Théo Pourchaire, new entry. In realtà, a inizio 2026, Peugeot ha riabbracciato Vandoorne (accordo saltato con Genesis), mentre pare che ora, nell’avventura elettrica, il belga sarà imitato proprio da Pourchaire (Opel), che quindi chiuderà l’esperienza nel WEC per cedere il volante a Robert Shwartzman, quest’anno dedicatosi al ruolo di tester sulla 9X8.
Appena prima del Fuji Alpine aveva annunciato, senza preavviso e senza dare ulteriori dettagli, che Antonio Felix Da Costa e Frederic Makowiecki non sarebbero stati presenti in Giappone. Questa situazione, probabilmente derivata da tagli al budget, prosegue anche a Barcellona. Inoltre, purtroppo, nelle ultime 48 ore sono arrivate diverse conferme su una brutta novità: l’accordo tra Geely e Alpine pare sia saltato, non vedremo le A424 o un loro rebranding nel WEC 2027. In realtà manca ancora un mese e mezzo al termine delle iscrizioni, ma pare altamente improbabile che Sinault, boss di Signatech che schiera le Alpine, riesca a trovare un altro costruttore interessato al WEC.
Nessun’altra novità in LMGT3 e Hypercar nella entry list di questa settimana, questi gli equipaggi confermati.

Classifiche mondiali WEC, chi può vincere i titoli
Le cancellazioni di 1812 km del Qatar e 8 Ore del Bahrain hanno tolto dal piatto diversi punti, visto che per le gare di 8/10 ore si assegnano punteggi 1.5x in confronto alle 6 Ore come questa. A Barcellona, come a Monza, si potranno aggiudicare al miglior equipaggio al massimo 26 punti, ottenibili con vittoria + pole position. Nel campionato piloti quindi il trio Toyota #8 Hartley/Hirakawa/Buemi (89 pti), che ha 10 punti di vantaggio sui colleghi della #7 Kobayashi/Conway/De Vries deve cercare di scavare in questo evento un divario sull’altra GR010 di 16 punti in caso di vittoria (3ª) o 17 senza trionfo. A 15 pti di ritardo c’è il duo BMW #20 Rast/Frijns, mentre il loro compagno Van der Linde ha ulteriori 10 punti di deficit a causa dell’assenza a Imola. Situazione simile per la M Hybrid V8 #15, con Magnussen/Marciello a -20 pti, mentre Vanthoor assente a Imola si trova a -26. Al momento quindi le prime 10 squadre in classifica possono ancora vincere il titolo mondiale piloti, qua la tabella punti completa, seppur alcune combinazioni siano quasi impossibili. Passando invece al mondiale Costruttori, Toyota ha 169 punti in classifica, cioè 23 di vantaggio su BMW e 54 su Ferrari. Ancora in gioco Alpine e Cadillac, appaiate a 96 punti. Ricordiamo che dalla scorsa stagione il mondiale Costruttori somma i risultati ottenuti da entrambe le auto di ogni marchio, quindi sono ben 88 i punti ancora in palio in queste ultime due tappe europee (due volte 25+18+1). Toyota può vincere con 1° posto in gara e la conquista di +21 punti su BMW, oppure +22 pti senza vittoria. Chiunque alla fine della 6 Ore di Barcellona si trovi a meno di 44 punti da Toyota terrà aperta la corsa al titolo.
In LMGT3, dove i singoli equipaggi competono in maniera indipendente nei due Trofei Endurance FIA, la Corvette #33 è in ottima posizione per la conquista anticipata delle coppe. Con 86 punti infatti la #33 di TF Sport ha 24 lunghezze di margine sulla Aston #27 di Heart of Racing e 28 pti sull’altra Corvette, la #34 di Racing Team Turkey by TF. Anche in LMGT3 comunque le prime 12 squadre, con un complesso sistema di risultati e cul…fortuna, possono ancora trovare la vittoria del campionato. La cosa incredibile è che, tabelle alla mano, in caso di vittoria per la Corvette #33 il solo Jonny Edgar otterrebbe il titolo LMGT3 piloti, visto che Ben Keating ha saltato per infortunio le prime due gare e Nicky Catsburg non era presente a San Paolo. Compatti invece in classifica tutti o quasi gli equipaggi che inseguono, che hanno mantenuto stabile il trio di piloti in gara.
Guardare la 6 Ore di Barcellona: gli orari TV del WEC
Ecco il programma completo delle dirette televisive, che per il complicato incrocio con la 3 Ore di Portimao del GTWC presentano una situazione decisamente unica per la giornata di sabato. Il percorso di FP3 e Qualifiche di LMGT3 e Hypercar infatti si divide completamente, con le GT che avranno le loro sessioni al mattino, mentre le Hypercar disputeranno i loro turni nel pomeriggio. Le prove libere 1 e 2 del venerdì, da 90 minuti l’una, non sono prodotte televisivamente e si potranno quindi seguire unicamente dal live timing, presente sui rinnovati sito e app ufficiali, con nuova denominazione FIAWEC+. Sabato ci saranno le FP3, trasmesse su app/sito FIAWEC+ e sulla piattaforma Discovery+, solo a pagamento. Anche per le qualifiche, divise in due nella giornata di sabato, restano valide le opzioni web del gruppo Eurosport/Discovery o sito e app ufficiali del WEC. Solita gestione delle fasi di qualifica per LMGT3 e Hypercar: una prima sessione da 12 minuti di pre-qualifica, dedicata a ogni classe, è immediatamente seguita dalla successiva Hyperpole per i migliori dieci di GT e prototipi, con 10 minuti a disposizione per trovare il miglior tempo.
Per seguire la gara saranno disponibili le summenzionate soluzioni streaming a pagamento, a cui si aggiunge la diretta integrale su Eurosport. Il canale però non è più presente sulla piattaforma Sky, sulla quale la diretta si potrà seguire unicamente su Sky Sport F1, canale 207. Viene offerta la copertura di tutte le 6 ore di gara, con il commento che sarà affidato alle nostre care conoscenze, Marco Gabriele Nesi e Matteo Pittaccio, coadiuvati dall’esperto Biagio Maglienti.
I punti saranno assegnati come per tutti gli altri eventi di 6 ore, quindi 25, 18, 15, 12, 10, 8, 6, 4, 2, 1 ai primi dieci piazzati, più 1 punto aggiuntivo per la Hyperpole.
Dal programma completo questi sono gli orari delle sessioni WEC:
- Prove Libere 1 – venerdì 16 ottobre – 11:30-13:00
- Prove Libere 2 – venerdì 16 ottobre – 16:30-18:00
- Prove Libere 3 LMGT3 – sabato 17 ottobre – 08:50-09:50
- Qualifiche e Hyperpole LMGT3 – sabato 17 ottobre – 11:50-12:20
- Prove Libere 3 Hypercar – sabato 17 ottobre – 12:40-13:40
- Qualifiche e Hyperpole Hypercar – sabato 17 ottobre – 15:40-16:10
- GARA – domenica 18 ottobre – 12:00-18:00

