La quinta tappa del Campionato Italiano ACI Esport Formula 4 si è conclusa con la vittoria di Edoardo Leo davanti alle due Tatum di Matteo Aurucci e Tommaso Zappalà. Il primo a transitare sotto la bandiera a scacchi era stato però Andrea Bristot, il quale si è visto sfuggire la vittoria a causa di una penalità inflitta nel post gara. Anche tra gli AM la classifica è stata riscritta dopo la bandiera a scacchi: Filippo Uber infatti ha ottenuto due penalità da 5 secondi che lo hanno fatto scalare in terza posizione di classe a vantaggio di Giuseppe Pandola e Michelangelo Riva. Vediamo cosa è successo nel dettaglio quinto round della stagione nel campionato organizzato da SimRacingLeague su iRacing.

Come si arrivava alla quinta tappa del Campionato Italiano ACI Esport Formula 4
I piloti sono tornati in Italia per il quinto round del campionato. L’obiettivo era chiaramente scalzare Matteo Aurucci dalla vetta delle classifiche Overall e Pro. Il pilota di Tatum Res-Tech infatti arrivava al Mugello con 9 punti di vantaggio su Leo, 23 su Zappalà e 27 su Muscolino. Andrea Bristot invece, nonostante la vittoria ottenuta nel quarto round, si ritrovava staccato di 50 punti dalla vetta. Il campione in carica però potrà comunque ergersi ad arbitro del campionato in queste ultime gare inserendosi tra i piloti in lotta per la vittoria di tappa. Tra gli AM invece Alessandro Ricciardiello arrivava tra le virtuali colline toscane con 67 punti punti contro i 48 di Giuseppe Pandola e i 43 di Alessandro Dalledonne. Ma ora bando alle ciance e vediamo cosa è successo nella gara commentata in live dall’esperto di tecnica Marco Nesi e dall’amante degli spinosauri Matteo Pittaccio.
In qualifica Bristot conquista la seconda pole stagionale
Andrea Bristot è riuscito a portare a casa la seconda pole position stagionale dopo quella conquistata due settimane prima a Spa. Il pilota di Dinamic E-Motorsport ha fermato il cronometro sull’1:47.533, battendo di 91 millesimi Edoardo Leo e di 130 millesimi Matteo Aurucci. Solo settimo e decimo posto invece per gli altri contendenti al titolo Muscolino e Zappalà. La “pole degli AM” invece è stata conquistata da Uber, dodicesimo in classifica generale.
Leo beffa Bristot nel finale, Pandola vince tra gli AM
In partenza Bristot è riuscito a mantenere la posizione davanti a Leo e Aurucci. Poco più indietro invece Leonardi ha superato Biasatti. I giri successivi hanno visto un ripetersi di tentativi di sorpasso in curva 1, con i primi che si sono aperti a ventaglio più volte. Nonostante gli attacchi però Bristot è riuscito a mantenere la testa della corsa fino al momento delle soste, arrivate dopo circa mezz’ora di gara. I primi ad aprire le danze sono stati Bristot, Leo, Leonardi e Aurucci, seguiti da tutti gli altri al giro successivo. Tutti tranne Biasatti, che ha fatto ben due giri in più del leader grazie ad un’ottima gestione del carburante.

Dopo la danza dei pit stop Bristot e Leo hanno allungato sul resto del gruppo, costruendo un cuscinetto di 2 secondi. Aurucci, Leonardi, Zappalà, Muscolino e Biasatti invece hanno lottato intensamente, tanto da giungere al contatto in più occasioni. Prima, intorno al ventesimo giro, Biasatti è stato colpito da Leonardi in ingresso di curva 2 mentre il pilota di Dinamic E-Motorsport tornava in traiettoria. Al giro successivo, con l’ala danneggiata per via del contatto precedente, Biasatti ha sottosterzato molto in curva 1, tanto da travolgere Muscolino che si trovava all’esterno. La direzione gara ha giudicato il pilota di G-eSports responsabile per il contatto che poi ha messo fine alla gara di Muscolino e lo ha punito con 20 secondi di penalità. Anche Leonardi è rimasto coinvolto nell’incidente, ma è riuscito a proseguire, anche se con qualche danno.

La lotta per la vittoria si è accesa poi nel finale: al 27° giro Leo ha provato ad attaccare Bristot in curva 1, ma il campione del mondo in carica è riuscito a difendersi. Il pilota di Powderflex però non si è arreso al primo tentativo e ha provato ad attaccare Bristot più volte anche nel corso dell’ultimo giro. Il leader della gara tuttavia ha opposto una strenua resistenza sia nel primo settore che sul rettilineo del traguardo, quando Leo ha provato un attacco disperato dopo essere uscito meglio dell’ultima curva. Bristot è stato estremamente aggressivo nel provare a difendere questa vittoria, andando addirittura a portare il rivale fuori pista sul rettilineo del traguardo. La direzione gara non ha potuto lasciare passare questa infrazione e ha comminato una penalità di 5 secondi a Bristot nel post gara. La sanzione ha fatto scalare il pilota di Dinamic E-Motorsport in quarta posizione dietro al vincitore Edoardo Leo e alle due Tatum di Aurucci e Zappalà. I due piloti di Tatum Res-Tech tra l’altro sono stati gli unici sopravvissuti nella dura lotta avvenuta alle spalle del duo di testa e che ha coinvolto, oltre ai già citati, anche Leonardi, Muscolino e Biasatti.

Alessio Famulari è riuscito a conquistare un ottimo quinto posto grazie alla sua rinomata capacità di tenersi sempre lontano dai guai. Sesto posto invece per Alessandro Botti. La settima posizione Overall è stata conquistata dal vincitore tra gli AM Giuseppe Pandola, che ha beneficiato della penalità inflitta a Uber per salire di una posizione. Il pilota di The Italian Job ha lottato a lungo a centro gruppo e alla fine è riuscito a prevalere anche su piloti di classe superiore come Ferri, ottavo, e Spiezio, decimo. Le altre due posizioni sul podio degli AM invece sono state conquistate da Riva e il già citato Uber. In basso le classifiche della gara.




Classifiche campionato dopo il quinto round dell’ACI Esport Formula 4 2026
Grazie a questa vittoria Leo si porta in testa alla classifica Pro con 91 punti, a +6 rispetto ad Aurucci. Più staccati invece tutti gli altri, a partire da Zappalà, terzo a 66, e Bristot, quarto a 55.

In AM Ricciardiello rimane in testa alla classifica, ma vede assottigliarsi pericolosamente il margine su Pandola, ora a soli 2 punti di distacco. Anche qui il terzo e il quarto sono distanti: Dalledonne infatti è a -22 mentre Riva a -24.

Tra i team invece continua ad allungare Tatum, ora a +70 su Powderflex e addirittura +122 su Dinamic E-Motorsport.


