Vittoria nell’ACI ESport Formula 4 a Spa per il campione in carica, che supera Zappalà nell’ultimo giro. In AM vince Ricciardiello.
Non ci si poteva certamente abdicare che il campione abdicasse al trono così facilmente, e Andrea Bristot non è certamente tipo da arrendersi: il vincitore del campionato 2025 aveva faticato nelle prime tre gare, conquistando solo un secondo posto nel round di apertura a Misano, senza poi prendere punti a Miami per un contatto nei primi giri, e saltando il round di Città del Messico a causa di impegni lavorativi; ma a Spa-Francorchamps, sede del quarto appuntamento stagionale del Campionato ACI ESport Formula 4 organizzato da SimRacingLeague su iRacing, è tornato a ruggire, conquistando dapprima la pole in qualifica, e poi vincendo la gara dopo una bellissima lotta protrattasi fino all’ultima curva.
Bristot (che quest’anno è passato al team Dinamic E-Motorsport, con cui correrà anche nella controparte reale nella Carrera Cup Italia) ha battuto il pilota di Tatum Res Tech Tommaso Zappalà, superandolo nel giro finale, e Samuele Spiezio di MAG Performance, con i tre racchiusi in meno di un secondo sotto la bandiera a scacchi. Male il leader del campionato Matteo Aurucci, anche lui Tatum Res-Tech, che dopo una partenza non brillante chiude solo settimo sotto la bandiera a scacchi.

In classe AM Alessandro Ricciardiello vince la sua prima gara stagionale e sale primo in campionato di categoria, grazie ai guai dei piloti davanti a lui: Alessandro Dalledonne, primo in classifica prima di Spa, non prende infatti punti, mentre Giuseppe Pandola, scattato dalla pole, è solo ottavo.
Le qualifiche: Bristot torna davanti, Pandola primo in AM
Dopo tre qualifiche poco brillanti, è Andrea Bristot a fermare i cronometri con il tempo più basso: il pilota di Dinamic E-Motorsport ha conquistato la pole position con un crono di 2:21.668, battendo il leader del campionato Matteo Aurucci di Tatum Res-Tech (in pole nelle prime tre gare stagionali) di appena 209 millesimi. Seconda fila per il vincitore di Città del Messico Edoardo Leo (Team Powderflex) e Luca Leonardi (Dinamic E-Motorsport), mentre Matteo Ugolotti (Team Powderflex) e Tommaso Zappalà completano la terza. Seguono Andrea Muscolino (Tatum Res-Tech), Mattia Isetta (Tatum Res-Tech) e Samuele Spiezio (MAG Performance).
Decimo è Giuseppe Pandola con The Italian Job Simracing, che conquista la prima posizione per la classe AM a solo mezzo secondo da Bristot. Partono alle sue spalle il privato Michelangelo Riva (dodicesimo) e Davide De Marco di Velch Competitions (diciassettesimo).
La gara: Bristot doma Zappalà nel finale
Al via Leo è il più bravo di tutti a sfruttare il treno delle scie sul rettilineo del Kemmel, balzando dal terzo al primo posto davanti a Bristot. Più sfortunato invece Aurucci, che resta imbottigliato sul lungo rettilineo e scivola addirittura in ottava posizione. Per i primi cinque giri il pilota Powderflex resta comodamente al comando davanti a Bristot, Ugolotti, Zappalà e Spiezio, finché non inizia uno scambio continuo di posizione con Bristot: i due si sorpassano e controsorpassano ben sette volte nei giri seguenti, fin quando alla lotta non si inseriscono anche Zappalà e Spiezio, spezzando il ritmo di Leo e permettendo a Bristot di respirare davanti fino alla sosta arrivandovi per primo.
Tutti i cinque piloti di testa rientrano ai box alla fine del tredicesimo giro, ben oltre la metà gara, con Leo che a causa di un pit stop lentissimo (probabilmente per riparare dei danni) perde contatto con il treno in lotta per la vittoria. Questa continua anche negli ultimi 15 minuti di gara con ben quattro piloti, ma a prevalere è un grandissimo Bristot, grazie ad una bellissima manovra nel corso dell’ultimo giro: scivolato terzo a due tornate dal termine, prima supera Spiezio alla Bus Stop, poi attacca Zappalà sul Kemmel per portarsi davanti. Intuendo però che potrebbe farsi superare in scia da questo a Blanchimont, alza il piede per farsi superare dal pilota Tatum Res-Tech dopo Stavelot, riuscendo a riprendersi alla staccata dell’ultima chicane la prima posizione sul rivale, che chiude solo secondo.
Terzo è Spiezio (in volata, i primi tre sono racchiusi in sei decimi), che precede Leo, solo quarto dopo la gran partenza. Male Aurucci, che resta bloccato nella prima parte di gara dietro Leonardi e Muscolino perdendo così il treno dei primi: alla fine è solo settimo, dietro Muscolino e Ugolotti (penalizzato di cinque secondi per un contatto), e davanti a Isetta e a Leonardi (anche lui penalizzato per un contatto).
In classe AM Pandola vanifica la pole con un contatto con Famulari, che gli causa un Drive Through. Vince così un ottimo Ricciardiello, che partiva addirittura 24esimo e che sfrutta i problemi dei piloti davanti a sé per chiudere al decimo posto assoluto, davanti a Michelangelo Riva (undicesimo) e a Filippo Uber (Vesta Sport, tredicesimo).

Le classifiche



Nonostante il settimo posto Aurucci resta primo nella classifica assoluta con 117 punti, ma vede ridursi il vantaggio su Leo, che ora è a sole nove lunghezze. Terzo è Zappalà a 94, davanti a Muscolino a 90, mentre Bristot, grazie al successo, sale a 67. 50 punti sono tantissimi da recuperare in tre gare, ma il campione in carica non vuole evidentemente gettare la spugna così facilmente. Stesse posizioni, con punteggi leggermente diversi, anche nella classe Pro, che premia solo i primi dieci con punteggio FIA.



In classe AM Ricciardiello si porta davanti a tutti, salendo a 67 punti contro i 48 di Pandola. Scivola terzo Alessandro Dalledonne (disconnesso e classificato 29esimo), con il pilota di The Italian Job Simracing che precede Riva a 33 lunghezze e Luca Bono (North Simracing) a 30. Per quanto riguarda infine la classifica team, Tatum Res-Tech resta primo con 224 punti, contro i 174 di Powderflex e i 127 di Dinamic E-Motorsport. Il campionato ACI ESport Formula 4 tornerà tra due settimane, il 22 aprile, per il quinto round stagionale sul circuito toscano del Mugello.


