Matteo Aurucci torna alla vittoria: il pilota di Tatum Res Tech ha dominato il quinto appuntamento del Campionato ACI Esport Formula 4, organizzato da SimRacingLeague su iRacing. Sul circuito di Imola, modificato nella versione moto con l’aggiunta della Variante Bassa, Aurucci è tornato al successo che mancava dal primo round stagionale sul circuito di Misano, dominando l’intera corsa.
A una gara dalla fine Aurucci ha adesso un ottimo vantaggio in classifica del campionato assoluto prima del prossimo round di Adelaide: ha infatti approfittato di un problema che ha colpito il suo principale rivale, Edoardo Leo (Team Powderflex), solo ottavo al traguardo dopo un pit stop anticipato, e dell’assenza di Andrea Bristot (Dinamic E-Motorsport).

Tra gli AM grande risultato di Alessandro Ricciardiello, decimo assoluto in rimonta. Con questo successo il pilota di Sim Freem Esports si porta a casa il titolo di categoria con una gara d’anticipo, grazie ai 27 punti di vantaggio sul secondo in graduatoria.
Le qualifiche: Leo batte Aurucci e accorcia in campionato
Pole position di Leo, che con un tempo di 1:48.695 batte di appena 52 millesimi il rivale Aurucci appropriandosi dei due punti bonus. Tatum Res Tech si conferma comunque estremamente competitiva, piazzando Tommaso Zappalà e Andrea Muscolino in seconda fila, pronti ad aiutare il caposquadra. Terza fila per Luca Leonardi (Dinamic E-Motorsport) e Samuele Spiezio (MAG Performance), mentre settimo è un ottimo Giuseppe Pandola di The Italian Job Simracing, che conquista anche la pole tra gli AM a soli 4 decimi dalla vetta, davanti a Michelangelo Riva (Absolute Motorsport Acelith), undicesimo in griglia.
La gara: problemi per Leo, Aurucci prende il largo in classifica
Al via Aurucci si difende bene da Leo, ma il pilota di Tatum Res-Tech riesce a superare il rivale con un gran sorpasso alla Variante Gresini. Nei primi giri di gara Leo prova a rimanere in scia al rivale per il campionato, ma nel corso della settima tornata viene infilato anche da Zappalà: il pilota di Team Powderflex alla fine del giro seguente decide incredibilmente di scombinare le carte sul tavolo anticipando la sosta ai box, rientrando in pista in ventesima posizione. Forse qualche danno all’ala anteriore per Leo, che resta ai box per circa 11 secondi, più del doppio di quelli necessari per la sosta.
Sbarazzatosi di Leo, Aurucci inizia a spingere, mettendo tra se e gli avversari un vantaggio di sicurezza che gli consente di mantenere la testa della corsa anche dopo la sosta programmata per il 17esimo giro. Il pilota di Tatum conduce il resto della gara in testa, venendo scortato dai suoi due compagni di squadra, Zappalà e Muscolino. Questi due, al penultimo giro, si scambiano le posizioni per permettere a Zappalà di rimanere in lotta per il titolo. A rovinare la tripletta in casa Tatum Res-Tech ci pensa però una penalità di 5 secondi rifilata a Muscolino per un contatto, che lo fa scivolare così al quarto posto, a vantaggio di Spiezio che eredita il podio.
Seguono Alessandro Botti (Amethyst Racing) e Mattia Isetta (Tatum Res-Tech), prima di arrivare a Leo, solo ottavo e in difficoltà nel finale. Il pilota del team Powderflex ha addirittura terminato la benzina nelle ultime curve, ma è riuscito comunque ad arrivare al traguardo, guadagnando anche una posizione nel postgara per la penalità di venti secondi rifilata a Filippo Uber (Vesta Sport) per superamento del tetto massimo di incident points, cosa che gli fa perdere anche la vittoria di classe AM.
Decimo, alle spalle di Riccardo Tocu (RFM eSport) è quindi Ricciardiello, che fa una gran gara rimontando dalla P19 in griglia e eredita il successo perso da Uber, conquistando così il titolo di categoria con una gara d’anticipo. Il podio di classe è completato da Alessandro Dalledonne (The Italian Job Simracing e dallo stesso Uber, rispettivamente undicesimo e dodicesimo assoluti.

Le classifiche



Con questo successo Aurucci vola a 182 punti in classifica. Con 38 punti ancora a disposizione (35 per la vittoria, 2 per la pole, 1 per il giro più veloce) restano ancora in lotta per il titolo Leo a 159 e Zappalà a 151. Aperto, seppur teoricamente, il campionato riservato ai Pro, che premia solo i primi 10 con 25 punti per la vittoria: Aurucci ha infatti 25 punti di vantaggio su Leo, ma il pilota del Team Powderflex ha ottenuto tre vittorie contro le due del simdriver di Tatum Res-Tech, tenendo aperto il campionato per i piazzamenti.



Tra gli AM vince come detto Ricciardiello, che vanta 100 punti contro i 73 di Pandola, solo 22esimo al traguardo, con ancora 25 punti a disposizione. Resta comunque aperta la lotta per la seconda posizione, con Dalledonne a 71, mentre sono più staccati Riva a 51 e Uber a 45. Il prossimo round, in programma il 20 maggio, sarà una novità assoluta per la serie: si correrà infatti sul circuito cittadino di Adelaide, in Australia, dove verrà assegnato il campionato ACI Esport di F4.

