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Espargaró davanti a tutti nelle Prove del venerdì a Silverstone





Lo spagnolo dell’Aprilia detta legge a Silverstone, rifilando quasi sette decimi a tutti i rivali in MotoGP al termine del turno pomeridiano di prove della MotoGP. Bene anche Vinales, mentre Quartararo e Marquez mancano l’accesso diretto alla Q2. Tante novità tecniche nel turno mattutino.

© Aprilia Racing

Inizia nel migliore dei modi il fine settimana del GP di Gran Bretagna, con un Aleix Espargaro in grande spolvero dopo la pausa estiva al contrario dello scorso anno. L’alfiere di Aprilia Racing ha chiuso al comando la sessione di prove ufficiali della MotoGP, disputatasi nel pomeriggio e unica a indirizzare i piloti direttamente in Q2 o in Q1, stampando un fantastico 1’58”183 nel finale. Bene anche Vinales, più in termini di classifica che di tempo, forse sintomo di un gran lavoro da parte di Aprilia lontano dalle piste per migliorare il livello di potenza scaricato al suolo dalle RS-GP23.

È un tempo impressionante quello siglato dal #41 sul tracciato di Silverstone, frutto soprattutto di un gran margine nel terzo e quarto settore, e a dimostrarlo sono i quasi sette decimi rifilati al secondo, Jorge Martin. Alle spalle dello spagnolo del team Pramac c’è Brad Binder su KTM, a sua volta seguito da Vinales, Zarco, Bagnaia e Bezzecchi, con quest’ultimo che ha mancato l’ultimo time attack per un violento high side alla settima curva nel giro di lancio a quattro minuti dal termine. Fortunatamente il #72 ha lasciato la via di fuga sulle proprie gambe. Così, tolto Aleix, la classifica delle prove ufficiali MotoGP è cortissima visto che dal secondo al settimo intercorrono meno di 17 centesimi.

La classifica finale delle Prove Ufficiali della MotoGP a Silverstone

Ottavo tempo per Jack Miller, primo con più di un secondo di ritardo da Aleix, davanti a Marini e Alex Marquez che completano la Top10 accedendo direttamente alla Q2. Il primo dei bocciati è Fabio Quartararo che chiude le prove in undicesima posizione, a 1″2 da Aleix e 127 millesimi dalla promozione diretta in Q2, appena davanti al compagno Morbidelli con l’unica altra M1 in pista. 13° tempo per Marc Marquez, evanescente ma pur sempre miglior pilota della Honda.

Nella sessione di libere mattutina (FP1) il più veloce era stato Bezzecchi, davanti al compagno Marini. La sessione libera da impegni di classifica ha permesso non solo ai piloti di approcciare il GP con calma, ma anche alle squadre di testare nuove componenti. È il caso di Yamaha, Honda e Ducati. La Casa di Iwata ha provato un nuovo pacchetto aerodinamico, cupolino e pance, con Quartararo e lo stesso ha fatto quella di Tokio, con Nakagami. Di scuola Ducati le forme del cupolino provate da Yamaha, mentre Honda in tale area si è ispirata alla soluzione di KTM. Sulla M1 del francese, apparse anche le appendici ‘da stegosauro’ sul codino.

Invece Ducati ha scelto Jorge Martin per svezzare un nuovo pacchetto aerodinamico. Presenti delle alette applicate ai foderi della forcella, come quelle testate a inizio anno da Aprilia sulle RS-GP23, ma soprattutto delle nuove pance, che uniscono la soluzione downwash classica di Ducati, e usata ancora su tutte le Desmosedici tranne quelle proprio del team Pramac, a quella scalinata di scuola Aprilia, che usano solo i due piloti del team toscano. Una strada, questa dell’ibridazione, intrapresa per prima da KTM.





Tags : gp gran bretagnamotogpsilverstone
Filippo Gardin

The author Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.