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Per Marc Marquez questa Honda non è per piloti vincenti





Marc Marquez lascia il Mugello con un bottino di 3 punti nella Sprint e una caduta rimediata nella gara della domenica. Ecco il suo commento, senza mezzi termini, sul weekend del Gran Premio d’Italia e sulla situazione attuale Honda.

Per Marc Marquez questa Honda non è per piloti vincenti
© MotoGP

Non mi aspettavo di finire la gara così e soprattutto così presto. Sapevo che la mia posizione fosse tra la sesta e la settima posizione, quindi ero già messo meglio del previsto, considerando che avevo perso un sacco di posizioni in partenza. Questa cosa è successa anche ieri e non per un mio errore. Già al primo giro ho avuto un bloccaggio alla curva 10 simile a quello di Portimao, poi sono andato largo e ho sbagliato prendendo la parte di pista sporca al di fuori della linea. E niente, settimana prossima avremo un’altra opportunità.” è stata l’analisi della sua brevissima gara.

E quando gli viene chiesto se gli manchi non poter fare più la differenza, non ha molti dubbi: “È ciò che manca a tutti i piloti Honda ed è proprio quello che bisogna cambiare, l’inerzia che stiamo prendendo. Venerdì si è fatto male Mir e ieri Rins, a cui auguro un recupero veloce, oggi sono caduto io. In questo circuito ho dovuto controllarmi molto perché so che se cadi su un tracciato in cui le velocità sono molto alte rischi di farti tanto male, proprio come Mir e Rins. Ma cadiamo troppo! Honda ha piloti con la mentalità da vincenti, ma se metti questo tipo di piloti nella condizione in cui non hanno reali possibilità di essere lì, il risultato è che cadranno sempre di più perché continueranno sempre a spingere.Marc, però, cerca comunque di non scoraggiarsi e di tirare su anche la squadra: “Continuo ad andare avanti, continuo a spingere e so che dobbiamo essere uniti e lavorare con la squadra per cambiare la situazione per il futuro, per queste prossime gare, per la seconda parte della stagione e soprattutto per il prossimo anno.”

Gli viene chiesta un’opinione riguardo le dichiarazioni di Alex Espargaro e la Ducati: “Le Ducati sono veloci, ognuna in una condizione diversa. Io ho fatto un gran lavoro su me stesso, ora sono pronto fisicamente, ma fare 23 giri in gara sembra quasi impossibile. I ragazzi in Ducati sono velocissimi e quasi irraggiungibili, ma la cosa che mi fa stare un po’ più tranquillo è che io qui sono migliorato in confronto allo scorso anno.” Ed ora si va subito in Germania: “Non arriviamo al Sachsenring in uno dei momenti migliori, anzi è uno dei peggiori! Quando arriveremo, analizzeremo il tutto e capiremo dove siamo, ma posso dire che già qui e a Le Mans ci siamo trovati meglio di quanto pensassimo. Ma il problema è che prendiamo troppi rischi, cadiamo troppo e questo non giova nemmeno alla mentalità. Io cerco di fare il meglio con ciò che ho, a Le Mans ho chiesto nuovi pezzi, ma purtroppo i tempi erano troppo stretti per poterli ricevere. Passo dopo passo in futuro dobbiamo continuare a lavorare tutti insieme e risolvere tutti i vari problemi che abbiamo.”





Tags : HondaHRCMarquezMugello
Maria Grazia Spinelli

The author Maria Grazia Spinelli

Classe 1994, molisana. Da piccola vedevo mio padre seguire la Formula 1 e mi chiedevo cosa lo appassionasse così tanto, poi ho avuto un colpo di fulmine con le due ruote in un pomeriggio d'estate ed ho capito. Qui vi racconto la MotoGP e il Mondiale Superbike.