, , ,

La Formula E non vuole saperne di assegnare il titolo: info dell’E-Prix di Londra, con 9 piloti ancora in lotta!

Ancora tutto da decidere in Formula E prima dell’E-Prix di Londra: ben 9 sono i piloti ancora in lotta per il titolo, nell’ultimo weekend della storia della Gen 3 Evo.

11 Agosto 2026
5 min read
Formula E E-Prix Londra

Il circuito

Il tracciato che si snoda all’interno dell’Exhibition Centre di Londra è abbastanza atipico. Questo perché quando diciamo che si snoda “all’interno”, intendiamo proprio che si snoda… “all’interno”. Metà della pista è infatti indoor, con le ultime curve, il rettilineo di partenza e il primo settore che si snodano all’interno della Exhibition Hall, mentre il resto della pista circonda la struttura. Questo ovviamente comporta una serie di problematiche, come il passaggio dalle luci artificiali a quelle naturali e le differenti temperature dell’asfalto, fino ad arrivare, in caso di pioggia, a dover correre in condizione completamente diverse nell’arco dello stesso giro.

E-Prix Londra Formula E
© FIA Formula E

Inizialmente la Formula E avrebbe dovuto correre in questa zona di Londra nel 2020, con la pista che avrebbe preso il posto del circuito di Battersea Park, in cui aveva corso la Formula E a Londra nel 2015 e nel 2016; la pandemia ha però fatto posticipare l’esordio al 2021, e questo sarà il sesto anno che vedrà il tracciato di Newham usato nel mondiale elettrico. Nelle prime tre stagioni, però, la pista ha subito delle variazioni importanti: dopo il 2021 sono stati eliminati i due tornantini lenti del settore centrale, con il tratto che si è trasformato in una doppia chicane in stile Bus Stop; la scorsa stagione è stato invece ridisegnato il settore finale, eliminando il tornante dopo curva 16 per farlo diventare un breve allungo. Il risultato è quindi un circuito di appena 2.086 km che ruota in senso orario, con 20 curve, 12 a destra e 8 sinistra.  Punti principali per tentare un attacco saranno sicuramente la staccata della prima chicane, appena dopo il rettilineo del traguardo, la chicane di curva 10-11, il tornantino di curva 16, che arriva dopo un discreto allungo (e in cui sarà posta anche la zona dell’Attack Mode), e curva 19. Le due gare saranno da 37 giri (76.84 km) quella del sabato (in cui sarà previsto anche il Pit Boost) e da 34 (70.61) quella della domenica. Il record della pista appartiene ad Nick Cassidy, che lo scorso anno con la Jaguar girò in 1:07.950. Per quanto riguarda l’albo d’oro dell’E-Prix di Londra, proprio Cassidy è il più vincente con tre successi, uno nel 2023 e due nel 2025, mentre sono a due vittorie Nico Prost (vincente in entrambe le gare del 2016 a Battersea Park) e Jake Dennis (2021 e 2022). Tra i piloti in attività vantano successi anche Buemi, Di Grassi, Evans, Rowland e Wehrlein. Qui sono stati assegnati anche quattro titoli: a Battersea Park quelli delle stagioni 2014/2015 e 2016/2017, mentre all’ExCeL quelli del 2022/2023 e 2023/2024.

Sarà l’ultima volta che la Formula E farà tappa al circuito cittadino dell’ExCeL: dal prossimo anno con l’introduzione delle ben più prestazionali Gen 4 la Formula E si sposterà sul circuito di Brands Hatch.

In 9 in lotta per il titolo

A due gare dalla fine dell’ultimo mondiale della Gen 3 Evo quasi metà griglia può ancora sperare di ambire al titolo: ben 9 piloti sono ancora matematicamente in corsa per il mondiale elettrico con 58 punti ancora a disposizione (25 per la vittoria, 3 per la pole, 1 per il giro più veloce, moltiplicato per due gare)

PilotaTeamPuntiRisultati
Jake DennisAndretti1462 P1, 1 P2, 1 P3, 1 PP, 3 GPV
Mitch EvansJaguar1442 P1, 2 P2, 1 P3, 1 GPV
Pascal WehrleinPorsche1412 P1, 3 P3, 3 PP, 1 GPV
Oliver RowlandNissan1321 P1, 2 P2, 3 P3, 3 GPV
Edoardo MortaraMahindra1162 P2, 4 PP
Antonio Felix Da CostaJaguar1132 P1, 1 P2, 1 P3, 1 GPV
Nick CassidyCitroen1041 P1, 2 P2, 2 P3, 1 PP
Nico MullerPorsche1021 P1, 1 P2, 1 GPV
Nyck De VriesMahindra942 P1, 1 P3, 1 GPV

Per Evans, Mortara, Cassidy e Muller sarebbe eventualmente il primo titolo nella categoria, mentre per Da Costa sarebbe il primo mondiale, siccome quando vinse il titolo nel 2019/2020 la categoria non era ancora iridata.

Realisticamente, la lotta è ristretta solo ai primi quattro, Dennis, Evans, Wehrlein e Rowland. L’inglese di Andretti può contare su tre fattori: l’esiguo vantaggio in classifica, l’aver già vinto due volte a Londra e il fatto di non avere il compagno di squadra (Felipe Drugovich) in lotta per il campionato, così che possa aiutarlo. Dennis potrebbe vincere il titolo già nella gara di sabato, ma per farlo dovrebbe uscire con almeno 28 punti di vantaggio: dovrebbe necessariamente vincere e ottenere la pole, con Evans e Wehrlein fuori dai punti. Dennis, che all’inizio dell’estate era tagliato fuori, è tornato sul podio vincendo a Sanya sei mesi dopo la vittoria nel round inaugurale a San Paolo, balzando in testa al campionato nell’ultimo round di Tokyo. Il bello della Formula E è anche questo: che un pilota possa rimanere sei mesi fuori dal podio, presentandosi comunque all’ultimo appuntamento come capoclassifica.

Tra i primi tre, racchiusi in cinque punti, non ci sono molti calcoli da fare: chi starà davanti in entrambe le gare vincerà il titolo. Chi certamente vuole vincere è più di tutti è Evans, giunto al termine dell’avventura decennale in Jaguar. Il Chick Hicks della Formula E negli ultimi anni ha chiuso due volte secondo, una terzo e una quarto in campionato, arrivando più volte a sfiorare il titolo. Quest’anno, dopo un avvio incerto, ha vinto a Miami sotto la pioggia e a Berlino partendo diciassettesimo, ma ha anche compiuto degli errori grossolani, rimanendo coinvolto in incidenti a Sanya e a Tokyo. L’assurda ironia della Formula E vuole che sia proprio lui, che non ha mai vinto un titolo, ad essere il più vincente della categoria: lui spera che non ci sarà niente da ridere domenica sera.

Wehrlein, che ha Tokyo era arrivato da leader del campionato con possibilità di chiuderlo, ha perso la testa della classifica dopo un weekend horribilis in cui ha raccolto zero punti. A Londra però ha già festeggiato il mondiale due anni fa, e non è detto che non possa ripetersi: una soddisfazione se l’è però già tolta, garantendo a Porsche il mondiale costruttori, il secondo di fila, mentre la squadra è ancora in corsa per il mondiale team: l’obiettivo della tripletta è alla portata.

Più staccato è il campione uscente che non vuole saperne di uscire, Oliver Rowland. L’inglese della Nissan ha 14 lunghezze di ritardo da Dennis, e per completare la rimonta dovrebbe realisticamente vincere entrambe le gare con il connazionale secondo, senza fare troppi calcoli. Nelle ultime uscite non è stato molto efficace, tanto che non va a podio da Montecarlo a maggio; proprio Dennis ha già dimostrato che è possibile ribaltare mesi di inattività in poche gare. Finora solo Jean Eric Vergne è riuscito a vincere due titoli di seguito: Rowland può eguagliarlo?

Ci sono poi gli altri, che dovrebbero sperare in un mezzo miracolo, che in Formula E può sempre accadere: Mortara, che quest’anno non ha vinto neanche una gara (strano, in una stagione con ben 10 vincitori), ma che ha conquistato quattro pole ed è arrivato in fondo grazie alla costanza; Da Costa, che dopo due vittorie consecutive a fine inverno si è un po’ perso, venendo risucchiato nelle gerarchie interne in Jaguar; Cassidy, che a inizio anno sembrava potesse dire la sua, ma che non è mai stato veramente competitivo nel prosieguo della stagione con la Citroen; Muller, che ha avuto la gioia della prima vittoria in casa a Berlino, ma che verosimilmente sarà costretto a fare da scudiero di Wehrlein; e infine De Vries, che quest’anno ha già vinto a Le Mans, e che spera di aggiungere un’altra soddisfazione al suo palmares. Lui ha già vinto in un altro mondiale ricco di contendenti, quello 2020/2021: non è detto che non possa rifarlo.

Gli orari TV dell’E-Prix di Londra di Formula E

Le gare saranno visibili, come sempre, sui canali Mediaset (Italia 1) e Eurosport (Eurosport 1), oltre che in streaming (Sportmediaset.it e Discovery+). Le qualifiche saranno trasmesse solo in streaming, mentre le prove libere saranno visibili su YouTube al canale della Formula E.

Venerdì 14 agosto

  • 17.00 – 17.40 -> Prove Libere 1

Sabato 15 agosto

  • 09.30 – 10.10 -> Prove Libere 2
  • 11.40 – 12.50 -> Qualifiche 1
  • 16.00 – 17.00 -> E-Prix di Londra, Gara 1 (37 giri + eventuale recupero o 60 minuti + 1 giro)

Domenica 16 agosto

  • 09.30 – 10.10 -> Prove Libere 3
  • 11.40 – 12.50 -> Qualifiche 2
  • 16.00 – 17.00 -> E-Prix di Londra, Gara 2 (34 giri + eventuale recupero o 60 minuti + 1 giro)

ISCRIVITI AL CANALE PER RICEVERE TUTTI GLI ARTICOLI!

Iscriviti e ricevi articoli appena sfornati. Unisciti alla community!

Iscriviti alla nostra newsletter e scopri in anteprima le notizie più importanti del mattino.

Registrandoti, accetti la nostra Informativa sulla privacy e i nostri Termini.

Alfredo Cirelli

Classe 1999, scrivo su Fuori Traiettoria dal 2019 e non ho ancora imparato se si scrive tutto attaccato o meno. Su questo sito ho trattato di tutto, dalla F1 alla F4 cinese, ma mi occupo principalmente di formule minori, Formula E e GT. Sono accreditato FIA, SRO, ACO e ACI, e considero la mia domenica ideale andare in pista o guardare le corse in televisione

Articoli che possono interessarti

T Read More
wec austin 2026

4 Ruote7 Settembre 2026

Toyota rompe sul più bello ad Austin, la Ferrari #50 vince la Lone Star Le Mans 2026 del WEC

Gara molto combattuta in Texas, con due SC a resettare tutte le strategie. Quando sembrava che la Toyota l’avesse spuntata ecco la beffa, col problema idraulico che ha condannato la GR010 #7 consegnando la vittoria alla 499P #50. In LMGT3 gran successo di Heart of Racing #27, col nostro Mattia Drudi alla guida della Vantage

W Read More
qualifiche wec austin

4 Ruote6 Settembre 2026

WEC: Ferrari #51 in pole nella 6 Ore di Austin davanti alla Cadillac #38, seconda con lo stesso tempo

Antonio Giovinazzi ha portato la Ferrari #51 di AF Corse davanti a tutti nella Hyperpole della 6 Ore del COTA ad Austin. Doppietta Aston Martin invece in LMGT3

C Read More
qualifiche gp italia

Formula 15 Settembre 2026

Clamoroso a Monza: Gasly conquista la pole position del GP d’Italia!

Il #10 ha preceduto la Mercedes di George Russell e la McLaren di Oscar Piastri, che però risulta sotto investigazione per impeding. Quarta e quinta le due Ferrari di Leclerc e Hamilton

R Read More
FP3 GP Italia F1

Formula 15 Settembre 2026

Russell nuovamente primo nelle FP3 del GP d’Italia, Hamilton e Verstappen chiudono la top 3

Mercedes si conferma la rivale da battere nelle FP3 del GP d’Italia, con George Russell che si posiziona primo. Hamilton secondo e Leclerc sesto.