Entry list e classifiche
Rispetto allo scorso anno, il round di Zandvoort è stato spostato dalla primavera alla fine dell’estato, e questo sarà il quarto e penultimo appuntamento della Sprint Cup. Saranno sempre 45 le vetture iscritte all’evento, divise nelle canoniche quattro categorie, che si sfideranno in due gare da un’ora.
Se il titolo della Endurance Cup è già stato assegnato con una gara d’anticipo, tre settimane fa al Nurburgring, la Sprint Cup è certamente più in bilico, con quattro equipaggi in meno di dieci punti per la classifica assoluta.
Dopo il round di Magny Cours si è eroso il vantaggio della BMW WRT #32 di Weerts-Van Der Linde, autrice di una doppietta a Misano: i campioni in carica della Sprint Cup sono ancora primi con 49.5 punti, ma sono braccati a poca distanza dalla Porsche Lionspeed #80 di Buus-Feller a quota 47, vincitrice di gara 2 in Francia. L’equipaggio belga può però contare sul fatto di aver vinto gara 2 lo scorso anno, mentre gara 1 se l’aggiudicò la Porsche Rutronik #96.
A 44.5 segue la Mercedes Verstappen Racing #3 con il solo Jules Gounon, il quale ha visto alternarsi al suo fianco Chris Lulham e Dani Juncadella: il britannico, assente a Misano e a Magny Cours per un’operazione di appendicite, tornerà al volante questo weekend al fianco dell’andorrano, vincente in gara 1 nello scorso appuntamento. A 41 c’è invece la prima Ferrari, la AF Corse #50 di Leclerc-Neubauer: il francese si è però infortunato durante un allenamento in bicicletta, e dopo aver già saltato la 1000 km di Suzuka dell’IGTC è altamente probabile che non sarà presente anche nei Paesi Bassi. Infine, chiude il gruppetto degli inseguitori la Mercedes Winward #48 di Engel-Auer, già campioni con Luca Stoltz della Endurance Cup e intenzionati a realizzare doppietta.
Più stabile la situazione in classe Gold, dove la Ferrari AF Corse #50 di Mosca-Zagazeta potrebbe vincere il titolo già questo weekend: la macchina italiana ha infatti 68 punti, 15 in più della McLaren Garage 59 #58 di Fleming-Prette e potrebbe vincere qualora incrementasse il suo vantaggio ad almeno 35 lunghezze.
È in Silver Cup dove però c’è la maggiore possibilità che il campionato Sprint si chiuda a Zandvoort: la BMW WRT #30 di Lismont-Montenegro, con quattro vittorie in sei corse, vanta ben 37 punti di vantaggio sulla principale inseguitrice, la Aston Martin Walkenhorst #34 di Day-Villagomez, e vincerebbe il titolo qualora non perdesse più di due punti nel corso del weekend. Addirittura, potrebbe vincere il titolo in gara 1, qualora vincesse la corsa con la #34 fuori dalle prime dalle prime otto posizioni di classe.
Infine, in Bronze Cup (che ha saltato il round di Brands Hatch) la Mercedes Winward #87 di Dienst-Salikhov conta 47 punti, 12 in più dei 39 della gemella di 2Seas Motorsport #222 di Dawson-Jewiss. Un buon margine, che sebbene difficilmente potrebbe permettergli di chiudere il campionato, può consentire all’equipaggio di gestire il vantaggio negli ultimi due round.
QUI è possibile consultare le classifiche complete del campionato.
Orari TV e format del round Sprint del GTWC Europe a Zandvoort
Come per tutte le gare Sprint, il format prevederà due qualifiche da venti minuti (divise in due sessioni da dieci con le quattro categorie che scendono in pista scaglionate) e due gare da un’ora, sia il sabato che la domenica. Qualifiche e gara saranno visibili sia su Sky Sport che su YouTube al canale GTWorld, con commento di Marco Gabriele Nesi e Ivan Nesta.
Sabato 19 settembre
- 09.50 – 10.15 -> Qualifiche 1
- 14.45 – 15.45 -> Gara 1
Domenica 20 settembre
- 10.35 – 11.00 -> Qualifiche 2
- 14.15 – 15.15 -> Gara 2

