Nuovo appuntamento per la quattordicesima stagione del World Endurance Championship, con la quinta e non sesta tappa del 2026 a causa del calendario modificato. È anche arrivata la conferma definitiva, dopo il Fuji (25-27 settembre) si correrà in Europa: cancellate Qatar e Bahrain, il finale di stagione sarà disputato tra Barcellona e Monza. Nel frattempo prosegue il giro del mondo fuori dall’UE, quindi concentriamoci su questo weekend, con gli orari TV e tutte le info per seguire al meglio la nona edizione della Lone Star Le Mans (precedentemente 6 Ore del COTA), che si disputa ad Austin.
Il circuito: COTA, ancora un’apprezzata conferma
Dopo Interlagos, che mancava da dieci anni, il WEC nella seconda metà della stagione 2024 ha riabbracciato anche il Circuit of The Americas, assente in calendario dal 2020, quando aveva sostituito proprio il tracciato di San Paolo a causa di problemi contrattuali. Il 2020 era stato anche l’ultimo anno delle LMP1. Dopo l’iniziale contratto biennale, in scadenza l’anno scorso, ritroviamo il COTA in calendario anche per questa stagione e per l’anno prossimo, come confermato nella conferenza ACO tenutasi nel venerdì di Le Mans. Dopo il Brasile a luglio è quindi tempo di Texas a inizio settembre, e lo stesso sarà nel 2027. Ancora da capire cosa succederà nelle stagioni successive.
Il COTA è una pista che conosciamo benissimo, vista la presenza fissa in MotoGP e Formula 1. Proprio quest’ultima ha lanciato le grandi gare internazionali ad Austin nel novembre del 2012, con il tracciato inaugurato neppure un mese prima. La MotoGP ha seguito nell’anno successivo, così come il WEC. Da quella volta le due più importanti competizioni a 2 e 4 ruote non hanno mai abbandonato l’impianto (saltando l’appuntamento solo nel 2020 causa COVID), mentre il WEC ci ha corso dalla sua seconda alla sesta stagione, dal 2013 al 2017. Alle prime due vittorie di Audi hanno fatto seguito 3 successi consecutivi per Porsche. In aggiunta, per i citati problemi di San Paolo, si è disputata al COTA nel febbraio 2020 la quinta gara della stagione 2019-2020 del WEC. La vittoria, in un campionato in pesante difficoltà e costretto a un brutale success ballast contro Toyota, andò a Rebellion.
Per fortuna il bellissimo circuito texano, caratterizzato da importanti saliscendi e grandi serie di curve, ha visto nel 2024 tutt’altra sfida per la testa della 6 Ore, con la Ferrari 499P privata che ha preceduto di 1.78 secondi la Toyota #7 sotto la bandiera a scacchi. Nel 2025 la gara è stata pesantemente inficiata dalla pioggia, con bandiera rossa e varie SC che hanno tagliato oltre due ore di corsa. Questi i risultati della Lone Star Le Mans 2025.

Entry List Lone Star Le Mans 2026
Purtroppo proseguono i problemi al collo per Alex Lynn, assente anche in Texas. L’inglese della Hertz Jota #12, pilota ufficiale Cadillac Racing, non ha ancora visto la pista in questa stagione. Il velocissimo titolare del team inglese salterà Austin e anche il Fuji, ma lui e la squadra hanno recentemente confermato sui social che, dopo l’operazione di qualche mese fa, il pilota sta lavorando intensamente per rientrare a Barcellona, per disputare quindi le ultime due tappe del WEC 2026. Al suo posto ad Austin l’idolo locale Ricky Taylor, due volte campione IMSA e titolare di Cadillac nel campionato nordamericano. A proposito di corse americane: nessuna sovrapposizione endurance questo weekend (ma Indycar sì), e quindi su una delle altre auto statunitensi, cioè la Cadillac #33, torna al volante Nicky Catsburg. Per la stessa ragione rientra al suo posto nel WEC Eduardo Barrichello, che aveva dovuto abbandonare la AMR Vantage di Heart of Racing proprio in occasione della sua tappa casalinga di San Paolo. Out quindi rispettivamente Varrone e Pauwels, che sono stati i due piloti sostitutivi tra le LMGT3 nella 6 Ore brasiliana.

Guardare la 6 Ore di Austin: gli orari TV del WEC
Ecco il programma completo delle dirette televisive. Le prove libere 1 e 2 del venerdì, da 90 minuti l’una, non sono prodotte televisivamente e si potranno quindi seguire unicamente dal live timing, presente sui rinnovati sito e app ufficiali, con nuova denominazione FIAWEC+. Sabato mattina ci saranno le FP3, trasmesse su app/sito FIAWEC+ e sulla piattaforma Discovery+, solo a pagamento. Anche per le qualifiche restano valide le opzioni web del gruppo Eurosport/Discovery o sito e app ufficiali del WEC. Per il programma del time attack si dividono le strade di LMGT3 e Hypercar: una prima sessione da 12 minuti di pre-qualifica, dedicata a ogni classe, è immediatamente seguita dalla successiva Hyperpole per i migliori dieci di GT e prototipi, con 10 minuti a disposizione per trovare il miglior tempo.
Per seguire la gara saranno disponibili le summenzionate soluzioni streaming a pagamento, a cui si aggiunge la diretta integrale su Eurosport. Il canale però non è più presente sulla piattaforma Sky, sulla quale la diretta si potrà seguire unicamente su Sky Sport MotoGP, canale 208. Viene offerta la copertura di tutte le 6 ore di gara, con il commento che sarà affidato alle nostre care conoscenze, Marco Gabriele Nesi, Matteo Pittaccio ed Edoardo Vercellesi.
I punti saranno assegnati come per tutti gli altri eventi di 6 ore, quindi 25, 18, 15, 12, 10, 8, 6, 4, 2, 1 ai primi dieci piazzati, più 1 punto aggiuntivo per la Hyperpole.
Dal programma completo questi sono gli orari italiani delle sessioni WEC:
- Prove Libere 1 – venerdì 4 settembre – 18:30-20:00
- Prove Libere 2 – venerdì 4 settembre – 23:00-00:30
- Prove Libere 3 – sabato 5 settembre – 18:00-19:00
- Qualifiche e Hyperpole – sabato 5 settembre – 22:00-23:10
- GARA – domenica 6 settembre – 20:00-02:00

