Dopo tantissimi rumors, con le prime voci da noi raccolte addirittura già nel paddock di Imola durante il Prologo, è infine arrivata la ufficialità: Il WEC 2026 rinuncia a Qatar e Bahrain per chiudere la stagione, tra ottobre e novembre, a Barcellona e Monza. La decisione, presa “a causa della persistente incertezza nella regione” mediorientale, porta il Mondiale Endurance a concludersi con due tappe europee, che presenteranno gare da sei ore di durata. Si riducono quindi le ore di corsa, ma soprattutto si perdono alcuni punti, visto che gli eventi da 8-10 ore hanno un coefficiente di punteggio di 1.5, assegnando 38 punti invece che 25 al vincitore. Una situazione che non farà contenti tutti, visto che a Le Mans molti ci dicevano di sperare nella medesima distribuzione dei punteggi, ma che è una scelta necessaria. La stagione invernale infatti, sia come ore di luce che più in generale come meteo (anche per il pubblico), non consente di disputare gare più estese di una 6 Ore.
Dicevamo di Le Mans, luogo in cui abbiamo cercato conferme ai vari rumors, anche alla conferenza ACO; la situazione invece ci si era rivelata differente, come dichiarato da Frederic Lequien nel comunicato oggi pubblicato. Riguardo a Qatar e Bahrain, infatti, il CEO del WEC ha detto che “alcune settimane fa eravamo ottimisti sulla possibilità di correre in entrambe le piste, ma sfortunatamente la situazione corrente ci obbliga a cambiare i nostri piani”. Questo probabilmente a causa di una tregua dei combattimenti nell’area che è purtroppo subito saltata.

E infatti l’annuncio, atteso per i primi giorni di luglio come vi avevamo detto nelle nostre dirette Twitch, è stato posticipato fino a oggi, visto che si è tentato fino all’ultimo di correre nelle due nazioni del Medio Oriente. Non riuscendoci in nessun modo, sono stati “adeguatamente sostituiti i due round finali con Barcellona e Monza. Anche logisticamente era imperativo prendere questa decisione ora, per consentire a costruttori, team e WEC di poter fare tutti i preparativi necessari” ha proseguito Lequien.
Il CEO ha poi voluto ringraziare sentitamente Qatar e Bahrain per la comprensione e collaborazione dimostrate. A lui si è unito Pierre Fillon, Presidente dell’ACO, che oltre a ribadire il difficile momento di crisi mediorientale, la conseguente decisione presa e i ringraziamenti per Lusail e Sakhir, ha voluto anche dimostrare “riconoscenza a Barcellona e Monza, per la loro reattività e per aver accolto il WEC con così poco preavviso. Non ho dubbi che entrambi i circuiti saranno un eccezionale palco per l’endurance racing”.
La gara del Qatar, prevista inizialmente per il 28 marzo, era stata spostata al 24 Ottobre, con Prologo e inizio WEC trasferiti a Imola ad aprile. Non è stato possibile confermare l’evento il 24/10, visti gli impegni pregressi del Circuit de Barcelona-Catalunya. La nuova data per la penultima tappa del WEC 2026 è quindi quella del 18 ottobre, una settimana prima. Si crea così un importante rischio sovrapposizione con la ultima tappa del GTWC Europe a Portimao, ma Stephane Ratel, da noi intervistato a Misano, si è detto disponibile a spostare la gara al sabato, visto il gran numero di piloti in comune tra le due serie.
Nessun problema di data o sovrapposizioni per Monza, che prima di avviare importanti lavori al Tempio della Velocità (chiusura fino a luglio 2027) sarà quindi la sede della tappa finale del World Endurance Championship. La gara si correrà domenica 8 novembre, a differenza di quanto accade in Bahrain (8H il sabato). Proprio per questo motivo non sarà possibile disputare il classico Rookie Test nel giorno successivo alla gara. I biglietti per la 6 Ore di Monza saranno disponibili a brevissimo! Seguiteci per tutti i dettagli, che arriveranno nelle prossime ore.
Riguardo alle sedi del WEC 2027, invece, il comunicato si chiude con la conferma che le attuali modifiche alle tappe 2026 non inficiano il calendario della prossima stagione.


