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Moto2, le verità del GP di Spagna: la prima volta di Fabio Di Giannantonio





Fabio Di Giannantonio (Federal Oil Gresini Moto2 / Kalex) vince il Gran Premio di Spagna rimanendo in testa dal primo giro alla bandiera a scacchi. Chiudono il podio Marco Bezzecchi (Sky Racing Team VR46 / Kalex) e Sam Lowes (Elf Marc VdS Racing Team / Kalex). 4° e 5° i due piloti del team Red Bull KTM Ajo, Remy Gardner e Raul Fernandez. I primi cinque classificati sono – ad oggi – i cinque contendenti al titolo 2021.

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La prima vittoria di Fabio Di Giannantonio

In un circuito che già da qualche anno ci ha abituato a delle ricorrenze agrodolci – basti pensare alla prima vittoria del team di Paolo Simoncelli sulla stessa pista che aveva visto trionfare per la prima volta Marco nel 2004 – Fabio Di Giannantonio conquista la sua prima vittoria nella categoria nel weekend in cui Luca Gresini, figlio di Fausto, prende ufficialmente in consegna il team ed i sogni del padre. Già dalle qualifiche del sabato si era intuito che il weekend del talento romano avrebbe potuto regalare delle soddisfazioni con il secondo posto in griglia a solo 0.071 dal poleman Remy Gardner. Le attese non sono state poi deluse il giorno seguente: il #21 conduce in testa i 23 giri del Gran Premio di Spagna dalla prima all’ultima curva, imponendo un ritmo infuocato e costante tra il 1’41.5 ed il 1’41.8 circa – vedere per credere. 

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Questa vittoria è la prima per Di Giannantonio in Moto2 in sella alla Kalex del team Federal Oil Gresini, la terza in carriera dopo Brno e Buriram 2018 in Moto3. Quello spagnolo è il sesto podio nella categoria di mezzo per il #21: quest’anno ha aperto la stagione con il 3° posto in Qatar; nel 2020 era arrivato 3° a Barcellona e 2° a Teruel; nel 2019 si era classificato 2° a Brno e soprattutto 2° a Misano – complice il fattaccio di Augusto Fernandez che sfruttando il verde nel curvone era riuscito a sopravanzarlo soffiandogli la prima vittoria di carriera nella classe di mezzo. Si spera che a questa vittoria seguano altri risultati importanti tali da permettergli la lotta al titolo iridato: negli anni scorsi – infatti – l’avversario più grande di Di Giannantonio è stata la sua incostanza. Certamente, il supporto di un team strutturato come quello di Gresini ed un mezzo tecnico importante potrebbero aiutarlo molto nella sua corsa al titolo.

In corsa per il titolo

Dopo quattro Gran Premi disputati, sono cinque i contendenti principali al titolo. La classifica è guidata dall’australiano Remy Gardner con 69 punti, seguito a 66 punti da Sam Lowes e da 63 punti dal rookie Raul Fernandez. Leggermente più staccati sono gli italiani Marco Bezzecchi – 4° con 56 punti – e Fabio Di Giannantonio – 5° a 52 punti. Sebbene i due appuntamenti del Qatar avevano visto dominare il britannico Lowes con due vittorie su due, l’arrivo in Europa ha sparigliato le carte. Le vittorie di Raul Fernandez a Portimao e di Fabio Di Giannantonio a Jerez, unite allo zero di Sam Lowes in Portogallo e ai sempre ottimi piazzamenti di Remy Gardner ci hanno regalato questa classifica così stretta e tirata. Ad oggi, il pilota più in ombra sembra essere Marco Bezzecchi ma si attende un suo guizzo al più presto. Ci si rivede tra tre settimane a Le Mans in Francia.

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Tags : digiannantonioJerezMoto2
Luca Castoldi

The author Luca Castoldi

Brianzolo, classe 1996. Nato e cresciuto a 100 metri dall'Autodromo di Monza, non potevo non appassionarmi al mondo del motorsport.