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SBK: Rea da record in Superpole a Portimao, ma è Toprak-Show senza saponette





Il turco della Yamaha, dimenticate le saponette nel box, ha fatto la voce grossa ma nel finale è stato ripreso e superato dal #65 della Kawasaki nella Superpole del World SBK Portuguese Round


I piloti del World SBK si sono sfidati nella Superpole del Portuguese Round, subito Razgatlioglu ha provato a far capire che aria tira In Algarve, dopo gli ottimi tempi di ieri. Il Campione del Mondo in carica ha piazzato subito il record della pista al primo giro lanciato con un impressionante 1’38”8 lasciando Rea e tutti gli altri a mezzo secondo. Ma soprattutto Toprak ha girato senza saponette, grattando per bene la tuta, perché prima della Superpole se le è tolte per regalarle ad un ragazzo nel paddock e si è dimenticato di rimetterle.

Sistemata la tuta, con due saponette nuove appiccicate con del nastro adesivo, Razgatlioglu è tornato in pista a cinque minuti dal termine come nulla fosse limando di un decimo il suo miglior tempo. La prestazione del turco non è bastata però a contenere Jonathan Rea, che in sella alla sua Kawasaki ha recuperato alla grande fermando il cronometro sull’1’39”610 conquistando la Superpole oltre a firmare il nuovo record assoluto per le derivate dalla serie a Portimao. Il tutto senza gomme da qualifica, visto che per il tosto tracciato portoghese Pirelli ha deciso di non portare le SCQ, lasciando delle SCX ai piloti per qualifica e gara sprint. Quindi è “solamente” secondo Razgatlioglu, nonostante lo spettacolo offerto ha pagato un decimo e mezzo a Rea. Terzo tempo per Lowes, che in sella all’altra Kawasaki KRT chiude a due decimi e mezzo dal compagno.


La seconda fila di gara-1 e Superpole Race verrà aperta da Andrea Locatelli, molto efficace in sella all’altra R1 ufficiale e capace di chiudere quarto a meno di quattro decimi da Rea risultando l’ultimo ad un distacco accettabile. Infatti Baz e Lecuona, che completeranno la seconda fila, sono rispettivamente quinto su BMW Bonovo e sesto su Honda HRC a oltre sei decimi. Settimo tempo per Gerloff (Yamaha GRT, +0”887) con cinque centesimi di margine su Redding (BMW ufficiale)

Sabato mattina difficile per Ducati, la cui Panigale V4 non è riuscita a digerire saliscendi e curvoni ciechi. Neppure Bautista è riuscito a cavare un ragno dal buco in Superpole, chiudendo nono (+0”928) complice una bandiera gialla che lo ha privato dell’ultimo tentativo. Così il leader iridato domani scatterà chiudendo la terza fila, potendo però contare su una strategia di partenza che potrebbe premiarlo nell’allungo che porta a Curva-1. Decimo a completare la Top10 della Superpole è Vierge (Honda HRC) mentre gli altri ducatisti.
Gli altri ducatisti sono tutti lì, alle spalle del #19: 11° Rinaldi con l’altra Ducati ufficiale, 12° Oettl (Ducati Go Eleven) e 14° Bassani (Ducati Motocorsa). Tra di loro è riuscito ad infilarsi Roberto Tamburini, in sella alla R1 privata di Motoxracing





Tags : portimaoSBKworld superbike
Filippo Gardin

The author Filippo Gardin

Padovano classe 1993, ho iniziato a 2 anni a guidare, in quel caso una mini-replica della moto di Mick Doohan e da lì non mi sono più fermato. 2 e 4 ruote, entro e fuori strada e anche pista: cambiano le forme ma sono tutti frutti della stessa passione. Vi racconterò il Motomondiale, con la testa e con il cuore.